Rdc 2019: requisiti, importi, ultime novità

Quali sono i requisiti per richiedere il Rdc 2019? Quanto spetta con il reddito di cittadinanza? Cosa devo fare per avere la carta Rdc 2019? Il reddito di cittadinanza è una misura di contrasto alla povertà, che entrerà in vigore dopo l’approvazione del decretone del governo e sostituirà la misura reddito di inclusione REI, da Aprile 2019.

Cos’è il reddito di cittadinanza?

Il reddito di cittadinanza è un beneficio economico a sostegno del reddito delle famiglie sotto la soglia di povertà e per la riqualificazione ed occupazione di uno o più componenti delle famiglie italiane e straniere. Secondo la bozza di decreto del reddito di cittadinanza, la misura entrerà in vigore dal 1° Aprile 2019. Quindi da Marzo 2019 si potranno presentare le domande reddito di cittadinanza, con il modulo predisposto dall’Inps, in collaborazione con il Ministero del lavoro. I disoccupati potranno avvalersi per la compilazione e l’invio della domanda dei:

  • centri di assistenza fiscale CAF;
  • degli uffici postali (non è ancora definita ufficialmente tale modalità)
  • è possibile presentare autonomamente la domanda reddito di cittadinanza, con il codice Pin Inps dispositivo, lo Spid o la carta nazionale dei servizi.

Per presentare la domanda del reddito di cittadinanza da Marzo 2019, ti consigliamo di:

  • rinnovare o inviare il modello Isee 2019, subito dopo la scadenza del 15 gennaio 2019;
  • aggiornare i documenti di tutto il nucleo familiare;
  • iscriverti al Centro per l’impiego e dichiararti disponibile al lavoro;
  • creare un account di posta elettronica.

Rdc reddito di cittadinanza 2018 requisiti

Il reddito di cittadinanza è stato finanziato con la legge di bilancio 2019, approvata il 30 Dicembre 2018 dal Parlamento. Per presentare il reddito di cittadino, il richiedere del nucleo familiare, al momento della presentazione della domanda, deve avere:

  • 18 anni di età;
  • essere cittadino italiano, cittadino dell’Unione Europea e se straniero, titolare di un permesso di soggiorno di lungo periodo CE;
  • residenza in Italia in via continuativa per almeno 10 anni, al momento della presentazione della domanda;

Tali requisiti saranno controllati dall’Inps, in collaborazione con gli uffici dei Comuni italiani. Il nucleo familiare deve anche essere in possesso:

  • di un Isee 2019 pari o inferiore a 9.360,00 euro. 
  • di un valore del patrimonio immobiliare (valore Imu di terreni e fabbricati), diverso dalla casa di abitazione, NON superiore a 30.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare (conti correnti, carte prepagate, libretti e strumenti finanziari) non superiore a 6000 euro per le persone sole (aumentate di 2000 euro per ogni componente familiare successivo al primo), integrati di 1000 euro per ogni figlio successivo al secondo ed altri 5000 euro per figli con disabilità;
  • un reddito imponibile complessivo familiare che non superi 6000 euro per le persone sole (elevati a 9360 euro nel caso in cui il nucleo risiede in casa di locazione), tutto in relazione alla scala di equivalenza ai fini del Rdc 2019;

Inoltre nessun componente familiare deve godere o essere intestatario di:

  • autoveicoli (macchine) di grossa cilindrata superiore a 1600cc ed immatricolate nei 6 mesi precedenti alla domanda;
  • motocicli superiori a 250cc nei due anni antecedenti alla richiesta;
  • imbarcazioni, navi ed imbarcazioni da diporto.
  • non hanno diritto al reddito di cittadinanza, i disoccupati che si sono dimessi volontariamente (non per giusta causa) nei 12 mesi antecedenti dalla data della presentazione della domanda.
  • non hanno diritto i soggetti che si trovano in stato detentivo o ricoverati in Istituti di cura di lunga degenza a carico dello Stato.

Il reddito di cittadinanza è compatibile con la Naspi e con l’attività lavorativa sia di lavoro subordinato e sia di lavoro autonomo. Per approfondimenti leggi il nostro articolo: Carta reddito di cittadinanza Rdc 2019.

Come funziona il reddito di cittadinanza

Se hai tutti i requisiti economici, di residenza e di soggiorno, potrai presentare la domanda reddito di cittadinanza da Marzo 2019. Dopo la domanda, l’Inps analizzerà tutti i tuoi requisiti e comunicherà agli uffici postali l’esito positivo della domanda. In seguito il richiedente riceverà tre comunicazioni a casa:

  1. l’accoglimento o la reiezione della domanda reddito di cittadinanza;
  2. se la domanda è accolta, sarà convocato per ritirare la carta di cittadinanza agli uffici postali di residenza, dove ci sarà già il primo accredito mensile;
  3. dopo aver ritirato la carta, riceverà il codice Pin all’indirizzo di residenza indicato sulla domanda.

Reddito di cittadinanza: patto sociale e lavorativo

Entro 30 giorni dal riconoscimento del beneficio, il nucleo familiare del reddito di cittadinanza, sarà chiamato dal Centro per l’impiego o da un’agenzia di lavoro, per firmare il patto di lavoro. Lo stesso nucleo si renderà disponibile a ricercare attivamente un impiego, nel caso in cui il nucleo familiare è composta da uno o più componenti con:

  • assenza di occupazione da non più di due anni,
  • età inferiore a 26 anni,
  • beneficiario di Naspi o di altre prestazioni a sostegno del reddito o aver sottoscritto un patto di servizio in corso di validità. Se il richiedente non ha questi requisiti, verrà convocato dai servizi competenti al contrasto della povertà dei Comuni, per una valutazione multidimensionale. Inoltre se il centro per l’impiego non convoca il disoccupato entro 60 giorni dal riconoscimento del reddito di cittadinanza, il richiedente del RDC avrà diritto all’assegno di ricollocazione, ossia ad un buono da spendere presso le agenzie di lavoro private, per la ricerca di un lavoro con l’affiancamento di un tutor.

Nei 30 giorni successivi, i componenti del nucleo familiare, saranno convocati dal Comune per svolgere un lavoro di utilità sociale, per almeno 8 ore settimanali, presso il Comune di residenza.

Inps reddito di cittadinanza: quanto spetta?

La carta  Rdc 2019 spetta ai nuclei familiari titolari di determinati requisiti economici e familiari. Il reddito di cittadinanza 2019, si compone di due importi:

  • un importo di 500 euro di base, per 12 mensilità nell’anno (6.000 euro annui);
  • un altro importo di 280 euro per 12 mensilità (3.360 annui) ad integrazione del nucleo familiare, per i residenti in abitazione in locazione, o di 150 euro per 12 mensilità per i nuclei con una rata mensile del mutuo (nel caso di contratto di mutuo dell’abitazione principale) sino ad un massimo di 1800 euro annui. 
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L’importo del reddito di cittadinanza non potrà essere superiore a 780 euro mensili (9360 euro annuali) ed inferiore a 480 euro annui, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza in base al numero dei componenti familiari. Da questo importo va sottratto il reddito complessivo del nucleo familiare. Infine dall’importo ricevuto sulla carta di cittadinanza 2019, verranno sottratti tutti i trattamenti assistenziali in corso.

Reddito di cittadinanza: quanto spetta mensilmente?
Esempi importi del reddito di cittadinanza 2019 con reddito familiare uguale a zero
Parametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Soglia di riferimento reddituale familiare in sede di prima applicazioneImporto Reddito di cittadinanza Rdc 2019
16000,00 euro 500 euro base
780 euro con affitto
650 euro con mutuo
1,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)8400,00 euro700 euro
980 euro con affitto
850 euro con mutuo
1,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minori di 18 anni9600,00 euro800 euro base
1080 euro con affitto
950 euro con mutuo
1,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni10800,00 euro900 euro base
1180 euro con affitto
1050 euro con mutuo
2,00 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 3 componenti minori di 18 anni12000,00 euro1000 euro base
1280 euro con affitto
1150 euro con mutuo
2,10 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 4 componenti minori di 18 anni12600,00 euro1050 euro base
1330 euro con affitto
1200 euro con mutuo

Quanto dura il reddito di cittadinanza?

Il reddito di cittadinanza dura 18 mesi, rinnovabile per altri 18 con un mese di sospensione. Nel caso di decadenza del reddito di cittadinanza, lo stesso può essere richiesto un’altra volta ed il beneficio economico durerà 18 mesi meno le mensilità già percepite. Nel caso in cui, il reddito di cittadinanza è decaduto per ragioni di reddito, si potrà fare richiesta dopo un anno ed il beneficio economico durerà 18 mesi (come se fosse una prima richiesta).

Carta Reddito di cittadinanza 2019: come funziona?

La carta di cittadinanza Rdc è una carta prepagata come la carta acquisti REI. La carta sarà rilasciata dagli uffici postali, dopo l’approvazione della domanda Rdc 2019. Sulla carta di cittadinanza saranno accreditati mensilmente, tutti gli importi del reddito di cittadinanza, per tutta la durata di validità dell’Isee 2019 (il controllo dell’Inps non verrà mensilmente come la carta REI). Il sussidio economico del reddito di cittadinanza decorre dal mese successivo dalla data di presentazione della domanda e la carta può essere utilizzata per:

  • prelevare in contante agli sportelli ATM entro un limite di 100 euro per un singolo individuo; (Vedi tabella)
  • fare acquisti tramite Pos in tutti i supermercati, farmacie, parafarmacie e negozi alimentari;
  • pagare le bollette della luce e del gas presso gli uffici postali;
  • avere uno sconto del 5% nei negozi convenzionati con il programma carta acquisti del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Tutti gli importi massimi mensili: art. 5 bozza decreto legge reddito di cittadinanza
Numero componenti del nucleoParametro scala di equivalenza Isee ai fini del RDC 2019Importo limite prelevabile massimo mensile
1
1100 euro
21,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)140 euro
31,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minore di 18 anni160 euro
41,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni180 euro
5 2,00 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 3 componenti minori di 18 anni200 euro
62,10 per i nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni e n. 4 componenti minori di 18 anni210 euro

Con la carta Reddito di Cittadinanza non si potranno acquistare beni o servizi provenienti da gioco d’azzardo, pena la revoca del beneficio e sarà possibile monitorare i pagamenti con un’ apposita App del Ministero del Lavoro.

Reddito di cittadinanza: quando decade?

Il reddito di cittadinanza Rdc decade quando:

  • i componenti del nucleo familiare in età lavorativa, non dichiarano la propria disponibilità al lavoro al Centro per l’Impiego;
  • il modello ISEE 2019 è stato compilato in maniera errata, omettendo alcuni dati o non si aggiorna in caso di variazione dei componenti familiari.
  • uno o più componenti familiari non dichiarano il reddito da lavoro dipendente, non evidenziato nel modello Isee ed il reddito di lavoro autonomo, anche occasionale;
  • non si svolgono i lavori socialmente utili richiesti dai servizi sociali del Comune di residenza;
  • il nucleo familiare interessato non utilizza l’app del Ministero del lavoro, per almeno due ore al giorno, per la ricerca di un impiego;
  • quando si rifiutano tre offerte di lavoro. 1. Nel caso in cui si percepisce il reddito di cittadinanza da 6 almeno mesi, non si potrà rifiutare la prima offerta di lavoro entro i 100 km dalla residenza. 2. Per chi percepisce il Rdc 2019 da 12 mesi, non potrà rifiutare il primo impiego nel raggio di 250 km. Il reddito di cittadinanza decade anche se non si accetta una terza proposta lavorativa oltre il raggio di 250 km dalla residenza.

Inoltre sono previsti dei bonus, per i datori di lavoro, che assumono i percettori del reddito di cittadinanza sino a due anni. Alle aziende spetta un incentivo economico pari al reddito di cittadinanza non erogato al lavoratore, fino ad un massimo di 18 mensilità.

Infine sono previste aspre sanzioni penali (carcere sino a 6 anni) per chi dichiara il falso o lavora in nero, durante la percezione del reddito di cittadinanza e potrà presentare una nuova domanda solo dopo 10 anni.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

5 Comments

  1. alena magomedova 14 Gennaio 2019 at 13:32

    E cosi di maio vuole aiutare i poveri? Centri del impiego non possono trovare nessun lavoro ,dopo il gennaio si nasce il lavoro come funghi dopo la pioggia?.

    Rispondi

  2. Salve ogni giorno si cambiano requisiti quando sarà una legge per sempre …?

    Rispondi

    1. Stefano Mastrangelo 13 Gennaio 2019 at 23:31

      Dovrebbe arrivare entro fine Dicembre

      Saluti

      Rispondi

      1. Fine dicembre o fine gemniao? Grazie

      2. Nicola Di Masi 14 Gennaio 2019 at 0:36

        Entro fine Gennaio 2019 sapremo con precisione tutti i requisiti. Per adesso c’è, da poco, una bozza del decreto.

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