Pensione quota 100, opzione donna, contributiva: domanda di pensione anticipata

Dal 29 gennaio 2019, è possibile presentare la domanda di pensione anticipata all’Inps denominata Quota 100. Insieme a questo anticipo pensionistico, è possibile inviare all’Inps, la domanda di pensione anticipata ordinaria e la pensione anticipata opzione donna. Vediamo insieme i requisiti e come presentare la domanda all’Inps.

Pensione Quota 100: come funziona?

La gazzetta ufficiale n. 23 del 28 Gennaio 2019 ha pubblicato il decreto legge reddito di cittadinanza e di pensioni. Il governo ha previsto diverse misure nel 2019 per anticipare l’amata pensione. Una di questa misure è la quota 100, sia per i dipendenti privati e sia per i dipendenti pubblici. Sarà possibile andare in  pensione per il triennio 2019 – 2021, con:

  • 62 anni di età compiuti e con un minimo di anzianità contributiva effettiva di 38 anni.

Posso accedere alla pensione anticipata quota 100 gli iscritti:

  • alla gestione obbligatoria dell’Inps (AGO)
  • alla gestione separata dell’Inps di cui all’art. 2, comma 26 della legge 8 Agosto 1995 n. 335,
  • gestione dei lavoratori autonomi;
  • alle forme esclusive e sostitutive della gestione obbligatoria Inps.

Per i cittadini titolari di contribuzione in due o più gestioni pensionistiche, è possibile cumulare i contributi versati, per i periodi assicurativi non coincidenti, solo se i richiedenti non siano già titolari di pensione a carico delle precedenti gestioni.

La pensione anticipata quota 100 non è cumulabile:

  • con i redditi di lavoro dipendente;
  • con i redditi di lavoro autonomo, nei limiti di 5000 euro lordi.

Quota 100: contributi validi

Quali sono i contributi validi per ottenere la pensione quota 100? Si possono far valere i seguenti periodi di contribuzione:

  • il riscatto oneroso della laurea, prima della decorrenza della pensione quota 100 (l’importo pagato è deducibile fiscalmente sulla dichiarazione fiscale 730 o ex modello Unico);
  • il cumulo contributivo GRATUITO tra diverse gestioni Inps (non è possibile per i liberi professionisti);
  • la ricongiunzione onerosa di contributi, versati in casse private dei professionisti iscritti all’Albo;
  • i contributi pagati con il saldo e stralcio dei debiti contributivi dal 2000 al 2017 presso l’Agenzia di Riscossione;
  • l’accredito dei contributi del servizio militare;
  • agli invalidi vengono riconosciuti due mesi sino a 5 anni di contribuzione, per ogni anno di lavoro presso datori di lavoro privati e pubblici, dal momento in cui si ottiene un’invalidità maggiore del 74%(certificata con verbale) e per le prime quattro categorie delle pensioni di guerra.

Pensione quota 100: da quando decorre la pensione?

La pensione quota 100 per i lavoratori dipendenti ed autonomi, partirà dal 1° Aprile 2019 e dal 1° Agosto 2019 per i dipendenti pubblici. I lavoratori nel settore privato andranno in pensione con quota 100 a decorrere:

  • 1° Aprile 2019, se hanno maturato i requisiti di 62 anni compiuti e 38 anni di contributi, entro il 31 Dicembre 2018;
  • dopo tre mesi (a partire dal 1° Gennaio 2019) dal possesso dei requisiti di 62 anni compiuti e 38 anni di contributi.

I lavoratori pubblici, data la particolarità del rapporto con la Pubblica Amministrazione, potranno andare in pensione in maniera anticipata con Quota 100:

  • dal 1° Agosto 2019, se maturano i requisiti di 62 anni e 38 anni di contributi entro il 29 gennaio 2019;
  • dopo 6 mesi dalla maturazione dei requisiti, a partire dal 29 Gennaio 2019.
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Per il personale della scuola, si può andare in pensione con quota 100, con 62 anni di età e 38 anni di contributi maturati, entro il 31 Dicembre 2019. La decorrenza prevista è il 1° Settembre 2019, con una domanda di collocazione a riposo, entro il 28 febbraio 2019.

La domanda di collocamento a riposo deve essere presentata dai lavoratori dipendenti pubblici alle amministrazioni, con un preavviso di 6 mesi.

Le disposizioni della pensione anticipata Quota 100 non si applica :

  • al personale militare delle forze armate;
  • ai lavoratori delle Forze di Polizia e di polizia penitenziaria;
  • al Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
  • al personale della Guardia di Finanza.

Pensione Opzione donna 2019: a chi spetta?

Dal 29 Gennaio 2019, sarà possibile presentare la domanda di pensione anticipata con opzione donna per le lavoratrici con:

  • 58 anni di età compiuti e 35 anni di contributi maturati entro il 31 Dicembre 2018;
  • 59 anni di età compiuti ed un’anzianità contributiva di 35 anni di contributi per le lavoratrici autonome.

La decorrenza della pensione opzione donna 2019 prevede due finestre dopo:

  • 12 mesi per le lavoratrici dipendenti; (requisiti maturati entro il 31/12/2018, decorrenza pensione 01/01/2020)
  • 18 mesi per le lavoratrici autonome; (requisiti maturati entro il 31/12/2018, decorrenza pensione 01/07/2020)

La pensione anticipata con quota 100, sarà interamente calcolata con il sistema contributivo, diminuendo l’importo dell’assegno pensionistico di circa il 25-30%.

Pensione anticipata indipendente dall’età anagrafica

Il decreto legge ha previsto anche una riduzione dell’anzianità contributiva, a decorrere dal 1° gennaio 2019, per l’accesso alla pensione anticipata. Si potrà andare in pensione considerando solo i contributi versati con:

  • 42 anni e 10 mesi per gli uomini;
  • 41 anni e 10 mesi per le donne.

La pensione verrà pagata e decorre, dopo tre mesi dalla maturazione dei requisiti contributi, indicati precedentemente. Ad esempio per chi ha maturato i requisti alla data del 29 gennaio 2019 (data di entrata in vigore del decreto), consegue il diritto alla pensione dal 1° Aprile 2019.

Il personale scuola può presentare la domanda di collocamento a riposo, entro il 28 Febbraio 2019, con validità dall’inizio dell’anno scolastico o accademico.

Domanda Inps pensione anticipata

Con il messaggio n. 395 del 29 Gennaio 2019, l’Inps ha dato il via libera per presentare la domanda di pensione:

  • quota 100;
  • con opzione donna;
  • anticipata con il solo requisito contributivo.

E’ possibile presentare la domanda all’Inps tramite:

  • gli uffici zonali dei patronati;
  • l’identità digitale Spid;
  • il Pin dispositivo Inps o la carta nazionale dei servizi;
  • il contact center Inps al numero verde gratuito 803164 (da telefono fisso) o al numero verde a pagamento 06164164 (da telefono cellulare).

Per presentare la domanda, accedi al sito dell‘Inps:

Nuovo sito Inps

Nuovo sito Inps

Scrivi sulla barra cerchi servizi: Domanda di prestazioni pensionistiche, clicca sul servizio ed inserisci il codice fiscale ed il Pin dispositivo Inps o lo Spid. Clicca su Nuova domanda ed inserisci tutti i tuoi dati anagrafici e del tuo coniuge se sposato. In seguito clicca su Salva e prosegui.

Domanda Inps Quota 100

Domanda Inps Quota 100

Clicca nella sezione Pensione di Vecchia/Anticipata e seleziona nel prodotto: Pensione di anzianità/anticipata. In seguito nella sezione tipo, indica la pensione anticipata che andrai a richiedere:

  • Requisito quota 100;
  • Ordinario;
  • Contributo sperimentale lavoratrici (opzione donna).

Clicca su prosegui e completa la domanda in tutti i suoi campi.

Domanda pensione anticipata Inps

Domanda pensione anticipata Inps

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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