Articolo aggiornato il 1 Aprile 2023 da Stefano Mastrangelo

Data di Pagamento Ufficiale Pensioni Inps ad Aprile 2023

In quale giorno saranno pagate le Pensioni Inps presso Poste Italiane?
Fortunatamente la data è già nota ed è disponibile per tutti: infatti a differenza di quanto avvenuto durante gli scorsi anni, non vi sono calendari anticipati o posticipati a causa delle restrizioni per il il Covid-19

Dalla creazione del nostro portale-web, siamo consapevoli dell’importanza di queste informazioni per milioni e milioni di Pensionati in tutta Italia.
Vediamo subito quindi, tutti i dettagli principali relativi alle Pensioni INPS di Aprile ’23.

Pensione Aprile 2023 Poste Italiane

Mentre i Pensionati, con accredito di assegno mensile, presso le Banche dovranno attendere sino al giorno 3 Aprile, i cittadini che ritireranno il pagamento presso Poste Italiane, potranno ottenere gli importi spettanti senza alcun ritardo.

Infatti essendo il primo Aprile di Sabato, gli assegni potranno essere riscossi negli Uffici Postali o presso gli ATM, già dalle prime ore del mattino del giorno 01/04/2023.

In questo articolo, è possibile inoltre consultare anche le date di pagamento Ufficiali delle Pensioni Inps, relative a tutto il 2023.

Aumenti Pensione Aprile 2023 – Poste Italiane

Per consultare il cedolino della pensione di Aprile 2023, consigliamo la lettura di questo nostro breve articolo, nel quale spieghiamo passo-passo come fare per visualizzare il tutto in completa autonomia.

Se nel momento in cui stai leggendo questo articolo, non visualizzi ancora il Cedolino della Pensione di Aprile 2023, non devi preoccuparti, l’INPS aggiornerà in tempi brevi l’area riservata personale.

Controlla la Pensione Inps di Maggio 2022
Controlla la Pensione Inps di Aprile 2023

Consigliamo di controllare questo Cedolino in maniera approfondita, per studiare tutte le voci che compongono la Pensione INPS.

Se ne vuoi sapere di più sul Fascicolo previdenziale Inps, ti rimandiamo a questo nostro precedente articolo. Potresti anche guardare il nostro video per consultare l’importo della pensione e la data di pagamento sul fascicolo previdenziale Inps:


Aumento Pensione Inps 2023: tabella aumento pensioni

Cosa succede con l’importo delle Pensioni nel 2023: ci saranno i tanto attesi aumenti di inizio anno?

Negli anni 2023-2024, la rivalutazione automatica delle pensioni, avverrà in questo modo:

  • per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a quattro volte (2.102 euro circa) il trattamento minimo INPS, le pensioni saranno rivalutate nella misura del 100 per cento (pieno 7,3%);
  • per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a quattro volte (2.102 euro circa) il trattamento minimo INPS, le pensioni saranno adeguate nella misura dell’80 per cento (5,6%) per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o
    inferiori a cinque volte il trattamento minimo INPS (2.627 euro circa).
  • per le pensioni di importo superiore a cinque volte il predetto trattamento minimo (2.627 euro circa) e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente numero, l’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato:
    – nella misura del 55 per cento (4,00%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a cinque volte il trattamento minimo INPS (2.627 euro circa) e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo INPS (3.152 euro circa).



  • Per le pensioni di importo superiore a sei volte il predetto trattamento minimo (3.152 euro circa) e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente numero, l’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato:
    – nella misura del 50 per cento (3,65%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a sei volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a otto volte il trattamento minimo INPS (4.203 euro circa).
  • Per i trattamenti pensionistici di importo superiore a otto volte il predetto trattamento minimo (3.152 euro circa) e inferiore a tale limite, incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente numero, l’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato:
    – nella misura del 40 per cento (2,92%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a otto volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a dieci volte il trattamento minimo INPS (5.254 euro circa).
  • Per le pensioni di importo superiore a dieci volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente numero, l’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato: – nella misura del 35 per cento (2,6%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a dieci volte il trattamento minimo INPS (superiore a 5.254 euro circa).

Infine ricordiamo che, le sole pensione minime pari ad euro 525,38 aumenteranno, non solo del 7,3%, ma del 8,8%, portando il nuovo trattamento minimo delle pensioni, dal 1° Gennaio 2023 a 571 euro circa, con un aumento complessivo mensile pari a 46 euro.

Per gli anni 2023-204, il Governo Meloni ha previsto la perequazioni degli Assegni Inps, seguendo questo schema:

Fascia Assegno PensionisticoPerequazione prevista in percentualeRivalutazione Effettiva
Spettante
Sino al trattamento minimo (€ 525,38) 101,5% 8,910%
Sino al minimo (Euro 525,38) (età >=75 anni) 106,4%14,167%
Tra uno (Euro 525,39) e 4 volte il minimo (€2.101,52) 100% 7,300%
Oltre 4 (Euro
2.101,53) e fino a 5 volte il minimo (Euro
2.626,90)
85% 6,205%
Oltre 5 volte il minimo (Euro 2.626,91) e fino a 6 volte il
minimo (€3.152,28)
53%3,869%
Oltre 6 volte il minimo (Euro 3.152,29) e fino a 8 volte il
minimo (Euro 4.203,04)
47% 3,431%
Oltre 8 volte il minimo (Euro 4.203,05) e fino a 10 volte il
minimo (€ 5.253,80)
37%2,701%
Oltre 10 volte il minimo (Euro 5.253,81) 32%2,336%

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Ecco alcuni dei nostri servizi dedicati:

Aumenti Pensione Aprile 2023 – Poste Italiane

Per consultare il cedolino della pensione di Aprile 2023, consigliamo la lettura di questo nostro breve articolo, nel quale spieghiamo passo-passo come fare per visualizzare il tutto in completa autonomia.

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Consigliamo di controllare questo Cedolino in maniera approfondita, per studiare tutte le voci che compongono la Pensione INPS.

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Aumento Pensione Inps 2023: tabella aumento pensioni

Cosa succede con l’importo delle Pensioni nel 2023: ci saranno i tanto attesi aumenti di inizio anno?

Negli anni 2023-2024, la rivalutazione automatica delle pensioni, avverrà in questo modo:

  • per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a quattro volte (2.102 euro circa) il trattamento minimo INPS, le pensioni saranno rivalutate nella misura del 100 per cento (pieno 7,3%);
  • per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a quattro volte (2.102 euro circa) il trattamento minimo INPS, le pensioni saranno adeguate nella misura dell’80 per cento (5,6%) per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o
    inferiori a cinque volte il trattamento minimo INPS (2.627 euro circa).
  • per le pensioni di importo superiore a cinque volte il predetto trattamento minimo (2.627 euro circa) e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente numero, l’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato:
    – nella misura del 55 per cento (4,00%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a cinque volte il trattamento minimo INPS (2.627 euro circa) e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo INPS (3.152 euro circa).



  • Per le pensioni di importo superiore a sei volte il predetto trattamento minimo (3.152 euro circa) e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente numero, l’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato:
    – nella misura del 50 per cento (3,65%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a sei volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a otto volte il trattamento minimo INPS (4.203 euro circa).
  • Per i trattamenti pensionistici di importo superiore a otto volte il predetto trattamento minimo (3.152 euro circa) e inferiore a tale limite, incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente numero, l’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato:
    – nella misura del 40 per cento (2,92%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a otto volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a dieci volte il trattamento minimo INPS (5.254 euro circa).
  • Per le pensioni di importo superiore a dieci volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente numero, l’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato: – nella misura del 35 per cento (2,6%) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a dieci volte il trattamento minimo INPS (superiore a 5.254 euro circa).

Infine ricordiamo che, le sole pensione minime pari ad euro 525,38 aumenteranno, non solo del 7,3%, ma del 8,8%, portando il nuovo trattamento minimo delle pensioni, dal 1° Gennaio 2023 a 571 euro circa, con un aumento complessivo mensile pari a 46 euro.

Per gli anni 2023-204, il Governo Meloni ha previsto la perequazioni degli Assegni Inps, seguendo questo schema:

Fascia Assegno PensionisticoPerequazione prevista in percentualeRivalutazione Effettiva
Spettante
Sino al trattamento minimo (€ 525,38) 101,5% 8,910%
Sino al minimo (Euro 525,38) (età >=75 anni) 106,4%14,167%
Tra uno (Euro 525,39) e 4 volte il minimo (€2.101,52) 100% 7,300%
Oltre 4 (Euro
2.101,53) e fino a 5 volte il minimo (Euro
2.626,90)
85% 6,205%
Oltre 5 volte il minimo (Euro 2.626,91) e fino a 6 volte il
minimo (€3.152,28)
53%3,869%
Oltre 6 volte il minimo (Euro 3.152,29) e fino a 8 volte il
minimo (Euro 4.203,04)
47% 3,431%
Oltre 8 volte il minimo (Euro 4.203,05) e fino a 10 volte il
minimo (€ 5.253,80)
37%2,701%
Oltre 10 volte il minimo (Euro 5.253,81) 32%2,336%

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