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Sospensione comunicazioni Rdc com esteso

Come faccio a comunicare le variazioni del nucleo e dell’attività lavorativa se il caf è chiuso? Molti utenti che hanno variato il nucleo familiare e che hanno incominciato un’attività lavorativa, non pratici con gli strumenti messi a disposizioni dall’Inps online, si stanno chiedendo come inviare il modello Rdc com esteso, per non perdere il reddito di cittadinanza.

L’articolo 34 del Decreto Cura Italia, dispone che, in considerazione dell’emergenza sanitaria Covid19, a decorrere dal 23 febbraio 2020 e sino al 1° giugno sono sospesi di diritto, il decorso dei termini di decadenza relativi alle prestazioni Inps, come il reddito di cittadinanza, la pensione di cittadinanza ed il reddito di inclusione REI.

Cosa fare quando varia il nucleo familiare?

I beneficiari del Reddito di cittadinanza, della pensione di cittadinanza e del Reddito di inclusione, nel caso di variazioni dei componenti del nucleo familiare, devono aggiornare il modello Isee entro 60 giorni dalla modifica presso il Comune, per non perdere il beneficio economico. Ad eccezione di nuove nascite o decessi, oltre ad aggiornare l’Isee con i nuovi componenti del nucleo familiare, bisogna presentare nuova domanda di reddito e pensione di cittadinanza, in quanto il sussidio si perde dal mese successivo dalla data di aggiornamento della dichiarazione Isee.

A causa dell’emergenza Coronavirus, se la variazione è avvenuta tra il 23 Febbraio 2020 ed il 1° Giugno 2020, i termini dei 60 giorni, partano dal 1° Giugno 2020. Anche per le modifiche avvenute prima del 23 Febbraio 2020, i termini di decadenza sono momentaneamente sospesi. Ricordiamo che tutti i beneficiari del reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, devono comunicare entro 30 giorni con il modello Rdc com esteso, l’eventuale inclusione del nucleo familiare di soggetti:

  • in stato detentivo,
  • ricoverati in Istituti di cura di lunga degenza o altre strutture a totale carico dello Stato.

Sospensione comunicazione variazione attività lavorativa

Anche per chi ha iniziato un’attività lavorativa e nel nucleo ci sono percettori che beneficiano del reddito di cittadinanza, è necessario comunicarlo all’Inps. Il termine di 30 giorni dall’assunzione è sospeso dal 23 Febbraio 2020, sia per le attività di lavoro dipendente e sia per le attività di lavoro autonomo. Per i lavoratori subordinati, il termine è sospeso, anche se la nuova attività lavorativa è iniziata prima del 23 Febbraio 2020. Mentre per gli autonomi, i termini sono interrotti, per la comunicazione dei redditi a decorrere dal 1° giugno 2020.

Sono sospese anche le comunicazione di variazioni patrimoniali mobiliari (donazioni o vincite) ed immobiliari (acquisto seconda casa) sino al 1° giugno 2020.

Obblighi Reddito di inclusione sospesi

Dal 23 febbraio 2020 al 1° Giugno 2020, sono anche sospesi gli adempimenti previsti per i percettori del reddito di inclusione:

  • comunicazione del reddito presunto, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa,
  • obbligo di aggiornare il modello Isee, nel caso di variazione del nucleo familiare, ad esclusione dei casi di nascita o decesso.

I termini di decadenza della comunicazione degli eventi, avvenuti prima del 23 Febbraio, sono interrotti durante il periodo di sospensione e riprenderanno dopo il 1° Giugno. Ad esempio se sono stato assunto il 20 Febbraio, la variazione devo farla entro il 27 Giugno 2020.

Riferimenti normativi: Circolare Inps numero 1608 del 14/04/2020