Articolo aggiornato il 29 Agosto 2021 da Stefano Mastrangelo

Reddito di cittadinanza sospeso, decaduto e variato

Cosa succedere al reddito di cittadinanza se varia il nucleo familiare, se supera i requisiti economici e se non presento l’Isee correttamente? Tantissimi beneficiari del Reddito di cittadinanza, nel mese di aggiornamento dell’Isee, hanno ricevuto delle brutte sorprese.

Cosa fare per evitare la sospensione del reddito di Cittadinanza?

Reddito di cittadinanza sospeso

I percettori del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza possono controllare sul servizio omonimo dell’Inps, lo stato della lavorazione mensile e gli importi spettanti previsti. All’interno della procedura si può verificare il mese di lavorazione, gli esiti dei requisiti economici e l’importo delle ricariche.

Nel mese di acquisizione del modello Isee da parte dell’Inps, all’interno del servizio online, risaltano ai nostri occhi, i pollici verso il basso con lo sfondo arancione. Avvicinandoci al quadratino, compare una scritta, dove ci dice che la pratica Reddito di cittadinanza è sospesa.

In questo caso, l’unica cosa da fare, è controllare se è stato inviato correttamente l’Isee senza errori o omissioni. Se lo stesso è stato rilasciato dal CAF correttamente dopo il 31 Gennaio, sicuramente l’Inps ci metterà un pochino di tempo in più, per acquisire i valori economici del modello Isee e disporre il pagamento. Un isee rilasciato ad esempio il 14 febbraio, causerà un ritardo di pagamento tra i 12 ed i 15 giorni.

Reddito di cittadinanza decaduto

Ancor più grave è la decadenza del Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza. Il primo motivo è il superamento della soglia di uno dei seguenti elementi:

  1. valore isee superiore a 9360 euro,
  2. reddito familiare superiore ai limiti previsti dal decreto legge n. 4/2019, in base al numero dei componenti familiari,
  3. valore superiore del patrimonio mobiliare o del patrimonio immobiliare.

In questo caso sul servizio online dell’Inps, risulterà domanda decaduta a causa della mancanza dei requisiti economici: Esito sopra soglia.

L’unica cosa da fare, se il problema riguarda il reddito familiare dei due anni precedenti, è quello di presentare il modello Isee corrente in riferimento agli ultimi 2 o 12 mesi, sempre se la situazione economica è variata rispetto ai redditi indicati sull’Isee. Dopo aver fatto la dichiarazione Isee ed entro la fine del mese, bisogna presentare nuova domanda.

Il reddito di cittadinanza può decadere anche quando non si aggiorna il modello Isee entro due mesi, nel caso in cui si verifica una variazione dei componenti del nucleo familiare. Ad esempio, quando il numero dei componenti cambia da 4 a 3 o si aggiunge uno nuovo, salvo quando ci sia una nascita o un decesso di un componente.

La circolare n. 43 del 20 Marzo 2019, sancisce che: “Ai sensi dell’articolo 3, comma 12, del decreto-legge n. 4/2019, in caso di variazione del nucleo familiare rispetto a quanto dichiarato ai fini ISEE, i nuclei stessi sono tenuti a presentare una DSU aggiornata, entro due mesi dalla variazione, pena la decadenza dal beneficio.

Nelle sole ipotesi di variazione del nucleo diversa da nascita o decesso di un componente è necessario presentare una nuova domanda di Rdc/Pdc, affinché il nucleo modificato (o ciascun nucleo formatosi a seguito della variazione) possa continuare a beneficiare della prestazione. In tale caso, la durata residua del beneficio si applica (sottraendo ai 18 mesi il numero di mensilità già erogate) al nucleo modificato ovvero a ciascun nucleo formatosi a seguito della variazione.”

In questo caso, quando cambia il nucleo familiare bisogna, salvo i casi di nascita e decesso di un componente:

  1. aggiornare il modello Isee con il nuovo stato di famiglia,
  2. presentare nuova domanda Rdc e Pdc.

Ricordiamo che il sussidio economico parte dal mese successivo alla data di presentazione della domanda e per questo dopo la decadenza, le ricariche potrebbero slittare.

Reddito di cittadinanza riduzione importo Rdc e Pdc

Perché il reddito di cittadinanza è diminuito? Nel caso di riduzione dell’importo del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza, prima di tutto dobbiamo controllare, se i redditi indicati nell’isee dell’anno precedente, sono inferiori rispetto a quelli dell’isee dell’anno in corso. Questo influisce sul nuovo importo del reddito di cittadinanza, il quale viene calcolato in base:

  1. ai redditi del nucleo familiare dei due anni precedenti o di quello corrente,
  2. ai trattamenti assistenziali in corso,
  3. in base agli importi aggiuntivi, se il nucleo familiare risiede in una casa in affitto o paga il mutuo per la costruzione o l’acquisto della casa.

Anche in questo caso, se i redditi sono diversi rispetto a quelli attuali, ad esempio è terminata la disoccupazione Naspi o il reddito del nucleo è variato del 25%, è possibile presentare il modello Isee corrente.

Inoltre bisogna controllare eventuali decurtazioni dei mesi precedenti. Nei mesi successivi l’Inps aggiornerà l’importo, anche in relazione alla comunicazione inviata con il modello Rdc com.

Quando si perde il Reddito di cittadinanza?

Tutti i beneficiari del Reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza per continuare a percepire le ricariche sulla carta prepagata delle poste italiane, devono accettare le condizioni del patto di inserimento lavorativo e del patto di inclusione sociale, sottoscritto al centro per l’impiego.

Riferimenti normativi: Circolare dell’Inps n. 43 del 20 Marzo 2019, Circolare n. 10 del 5 Luglio 2019.

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21 Commenti

  1. buongiorno, il lavoro a chiamata come posso indicarlo con il modello rdc-com. si lavora quando c’è bisogno e ovviamente non si sa quanto si guadagna.. grazie

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