Articolo aggiornato il

Reddito di cittadinanza sospeso, decaduto e variato

Cosa succedere al reddito di cittadinanza se varia il nucleo familiare, se supera i requisiti economici e se non presento l’Isee correttamente? Tantissimi beneficiari del Reddito di cittadinanza, nel mese di aggiornamento dell’Isee, hanno ricevuto delle brutte sorprese.

Infatti il nuovo Isee, ha messo in ansia diversi nuclei familiari, che hanno visto decadere il Reddito di cittadinanza o un’importo molto inferiore rispetto ai mesi precedenti. Cosa bisogna fare in questi casi?

Reddito di cittadinanza sospeso

I percettori del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza possono controllare sul servizio omonimo dell’Inps, lo stato della lavorazione mensile e gli importi spettanti previsti. All’interno della procedura si può verificare il mese di lavorazione, gli esiti dei requisiti economici e l’importo delle ricariche.

Nel mese di acquisizione del modello Isee da parte dell’Inps, all’interno del servizio online, risaltano ai nostri occhi, i pollici verso il basso con lo sfondo arancione. Avvicinandoci al quadratino, compare una scritta, dove ci dice che la pratica Reddito di cittadinanza è sospesa.

In questo caso, l’unica cosa da fare, è controllare se è stato inviato correttamente l’Isee senza errori o omissioni. Se lo stesso è stato rilasciato dal CAF correttamente dopo il 31 Gennaio, sicuramente l’Inps ci metterà un pochino di tempo in più, per acquisire i valori economici del modello Isee 2020 e disporre il pagamento. Un isee rilasciato il 12 febbraio, causerà un ritardo di pagamento tra i 12 ed i 15 giorni.

Reddito di cittadinanza decaduto

Ancor più grave è la decadenza del Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza. Il primo motivo è il superamento della soglia di uno dei seguenti elementi:

  1. valore isee superiore a 9360 euro,
  2. reddito familiare superiore ai limiti previsti dal decreto legge n. 4/2019, in base al numero dei componenti familiari,
  3. valore superiore del patrimonio mobiliare o del patrimonio immobiliare.

In questo caso sul servizio online dell’Inps, risulterà domanda decaduta a causa della mancanza dei requisiti economici: Esito sopra soglia. L’unica cosa da fare, se il problema riguarda il reddito familiare dei due anni precedenti, è quello di presentare il modello Isee corrente in riferimento agli ultimi 2 o 12 mesi, sempre se la situazione economica è variata rispetto ai redditi indicati sull’Isee. Dopo aver fatto la dichiarazione Isee ed entro la fine del mese, bisogna presentare nuova domanda.

Il reddito di cittadinanza può decadere anche quando non si aggiorna il modello Isee entro due mesi, nel caso in cui si verifica una variazione dei componenti del nucleo familiare. Ad esempio, quando il numero dei componenti cambia da 4 a 3 o si aggiunge uno nuovo, salvo quando ci sia una nascita o un decesso di un componente.

La circolare n. 43 del 20 Marzo 2019, sancisce che: “Ai sensi dell’articolo 3, comma 12, del decreto-legge n. 4/2019, in caso di variazione del nucleo familiare rispetto a quanto dichiarato ai fini ISEE, i nuclei stessi sono tenuti a presentare una DSU aggiornata, entro due mesi dalla variazione, pena la decadenza dal beneficio. Nelle sole ipotesi di variazione del nucleo diversa da nascita o decesso di un componente è necessario presentare una nuova domanda di Rdc/Pdc, affinché il nucleo modificato (o ciascun nucleo formatosi a seguito della variazione) possa continuare a beneficiare della prestazione. In tale caso, la durata residua del beneficio si applica (sottraendo ai 18 mesi il numero di mensilità già erogate) al nucleo modificato ovvero a ciascun nucleo formatosi a seguito della variazione.”

In questo caso, quando cambia il nucleo familiare bisogna, salvo i casi di nascita e decesso di un componente:

  1. aggiornare il modello Isee con il nuovo stato di famiglia,
  2. presentare nuova domanda Rdc e Pdc.

Ricordiamo che il sussidio economico parte dal mese successivo alla data di presentazione della domanda e per questo dopo la decadenza, le ricariche potrebbero slittare.

Reddito di cittadinanza riduzione importo Rdc e Pdc

Perché il reddito di cittadinanza è diminuito? Nel caso di riduzione dell’importo del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza, prima di tutto dobbiamo controllare, se i redditi indicati nell’isee dell’anno precedente, sono inferiori rispetto a quelli dell’isee dell’anno in corso. Questo influisce sul nuovo importo del reddito di cittadinanza, il quale viene calcolato in base:

  1. ai redditi del nucleo familiare dei due anni precedenti o di quello corrente,
  2. ai trattamenti assistenziali in corso,
  3. in base agli importi aggiuntivi, se il nucleo familiare risiede in una casa in affitto o paga il mutuo per la costruzione o l’acquisto della casa.

Anche in questo caso, se i redditi sono diversi rispetto a quelli attuali, ad esempio è terminata la disoccupazione Naspi o il reddito del nucleo è variato del 25%, è possibile presentare il modello Isee corrente. Inoltre bisogna controllare eventuali decurtazioni dei mesi precedenti. Nei mesi successivi l’Inps aggiornerà l’importo, anche in relazione alla comunicazione inviata con il modello Rdc com.

Quando si perde il Reddito di cittadinanza?

Tutti i beneficiari del Reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza per continuare a percepire le ricariche sulla carta prepagata delle poste italiane, devono accettare le condizioni del patto di inserimento lavorativo e del patto di inclusione sociale, sottoscritto al centro per l’impiego.

Riferimenti normativi: Circolare dell’Inps n. 43 del 20 Marzo 2019, Circolare n. 10 del 5 Luglio 2019.

Consulenza online degli esperti di insindacabili.it
Hai bisogno di una consulenza telefonica sul sostegno economico Reddito di cittadinanza? Visita subito la nostra area dedicata di consulenza online.

13 Commenti

  1. Buongiorno,se vengono fatte le dimissioni volontarie ma entro 7 giorni vengono annullate,in pratica è come non averle mai fatte,è così?Scrivo questo perchè il reddito di cittadinanza è decaduto anche per questa motivazione.Grazie.

  2. Buongiorno,a marzo 2020 non mi è stata caricata la carta Rdc,allora il patronato mi ha detto di scrivere una e-mail alla sede di Piacenza(Inps),risposta:La sua domanda di RDC risulta decaduta dalla procedura con questa causale:tutti i componenti del nucleo familiare(nell’rdc risulto solo io)risultano in stato detentivo o degenti o dimissionari o soggetti a misure cautelari.Mi hanno suggerito di inviare la Dichiarazione sostitutiva di atto notorio,rigettando tutte quelle motivazioni.E’ stata inviata,ma dopo 1 mese non ho avuto risposta.Pochi giorni fa il patronato mi ha fatto fare una nuova domanda.L’unica cosa è che il giorno della prima domanda(1 ottobre 2019)io ho fatto le dimissioni volontarie,ma entro 7 giorni sono state annullate,in pratica è come se non mi fossi mai licenziato.Cosa può essere successo?Grazie.

    • Il motivo del rigetto è quello indicato dall’Inps. Provi a rifare un nuova domanda.

  3. Salve buonasera mi è decaduta la domanda RDC in fase di prestazione dice . Cosa significa e cosa fare visto che cio un isee di 5120 vivo in affitto e mi dà la soglia di 30000 euro di immobile come mai .

    • Controlli sul servizio online Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza sul sito dell’Inps, i motivi, cliccando sul pollice verso il basso

  4. Buonasera. Ho bisogno di aiuto. Il RDC m risulta decaduto da questo mese e non riesco a capire perché. Sulla pagina DELL’INPS c’è scritto “tutti i componenti del nucleo familiare risultano in stato detentivo o digenti o dimissionari o soggetti a misure cautelari”. Niente di questo è vero. Io mi sono licenziata due mesi fa e per giusta causa. Qualcuno mi può aiutare?

  5. se il patrimonio mobiliare supera anche di poche euro la soglia non c e nulla da fare?

    • Purtroppo bisogna rientrare nei limiti – Difficilemente può passare in caso contrario

      Saluti

  6. Perché il rdc mi è decaduta ho fatto tutti gli aggiornamenti che mi hanno chiesto. La unica variazione è che mia figlia non c’e più nel mio Isee. Del resto io ho un lavoro precario apartime .lavoro nella scuola Materna fino a giugno poiché non percepisco stipendio per due mesi. E anche si non lavoro non vengo pagata. Faccio 3:35 al giorno. Grazie

Comments are closed.