Articolo aggiornato il 8 Luglio 2020 da Stefano Mastrangelo

Pagamenti Reddito di Emergenza REM per le domande di Giugno 2020

Come viene pagato il Reddito di Emergenza e quando arrivano i pagamenti per chi ha inviato la domanda nel mese di Giugno? Sul servizio online INPS Reddito di Emergenza, l’Istituto ha comunicato le prime date di pagamento per chi ha presentato la domanda dal primo al 30 Giugno 2020.

Che cos’è il Reddito di Emergenza? Il REM è un aiuto economico emergenziale della durata di due mesi, per coloro i quali hanno avuto un reddito non superiore ai limiti imposti dal decreto Rilancio.

E’ possibile fare domanda entro il 31 Luglio 2020 (in precedenza la scadenza era fissata al 30 Giugno), presentando correttamente il modello ISEE 2020 e controllando tutti i requisiti richiesti dalla legge.

Reddito di Emergenza: pagamenti a Luglio 2020 per le domande presentate a Giugno

I primi pagamenti del REM, Reddito di emergenza, per chi ha presentato la domanda nel mese di Giugno 2020, partono dal 7 Luglio 2020 (07/07/2020) – Ma vi potranno essere altre date (il giorno di accredito può variare da cittadino a cittadino), come ad esempio quella del 14 Luglio.

Alleghiamo alcuni screenshot qui di seguito

REM pagamento domanda Giugno 2020
Pagamenti REM per domande presentate a Giugno 2020
Reddito di Emergenza: domanda Giugno 2020
Visualizzazione data pagamento REM per domande a Giugno 2020

Chi ha presentato la domanda entro il 30 Giugno 2020 potrà, ad inizio Luglio, già consultare l’istruttoria della richiesta REM.

L’importo del REM viene calcolato in base alla composizione del nucleo familiare:

Reddito di Emergenza: quanto spetta mensilmente?
Esempi importi del reddito di emergenza 2020
Parametro scala di equivalenza REMImporto Reddito di Emergenza 2020
1400 euro
1,4 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni (ad esempio due genitori)560 euro
1,6 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 1 componente minori di 18 anni640 euro
1,8 per nuclei con n. 2 componenti maggiori di 18 anni ed n. 2 componenti minori di 18 anni720 euro
2,00 per i nuclei con n. 3 componenti maggiori di 18 anni e n. 2 componenti minori di 18 anni800 euro
2,10 per i nuclei con n. 3 componenti maggiori di 18 anni (di cui uno disabile grave) e n. 2 componenti minori di 18 anni840 euro

Ad esempio per una famiglia di 2 adulti e due figli minori, spettano 720 euro. (400*1.8). Il pagamento del Reddito di Emergenza sarà accreditato sul conto corrente o con le modalità di pagamento indicate sulla domanda.

Come viene pagato il Reddito di Emergenza? La verifica

Per consultare l’istruttoria del REM, basta recarsi sul servizio online INPS: Reddito di Emergenza. In seguito bisogna inserire il codice fiscale del richiedente e le credenziali INPS. Nel servizio basta cliccare su Gestione Domanda e lista domande ed esiti.

Domanda online Reddito di emergenza
Domanda online Reddito di emergenza

Successivamente bisogna controllare su stato domanda REM. Però, anche se la domanda è ancora in stato acquisita, ci potrebbe essere già il pagamento del Reddito di Emergenza sul fascicolo previdenziale INPS.

Stato domanda REM
Stato domanda REM

Per accedere al fascicolo del cittadino, basta cliccare sul servizio online: fascicolo previdenziale del cittadino e cliccare sul menu a sinistra prestazioni e pagamenti.

Fascicolo previdenziale Inps
Fascicolo previdenziale Inps

In seguito basta premere su PRESTAZIONE in corrispondenza della categoria RM000

Pagamento RM00 Reddito di emergenza
RM000 Reddito di emergenza

Fino a visualizzare l’importo del Reddito di emergenza.

pagamenti Reddito di Emergenza
Pagamento REM

Requisiti di legge Reddito di Emergenza

Per ottenere il Reddito di Emergenza, Il richiedente del REM, al momento della presentazione della domanda online, deve essere:

  1. residente in Italia,
  2. avere un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore all’importo del REM; il reddito familiare è determinato, calcolando tutte le componenti previste dall’articolo 4, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013, secondo il principio di cassa; per i lavoratori in cassa integrazione ordinaria o in deroga o per i quali sia stato richiesto il FIS, la verifica del requisito della retribuzione teorica del lavoratore è desumibile dalle denunce aziendali.
  3. un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento al 31.12.2019, (depositi bancari o postali, titoli di stato e tutto quello indicato sul modello Isee) inferiore a una soglia di euro 10.000, incrementata di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20.000 euro; il massimale è incrementato di ulteriori 5.000 euro, in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come indicato dal modello Isee, ossia con inabilità accertata al 100%; il patrimonio mobiliare è definito dallarticolo 5, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013.
  4. Un valore Isee 2020, inferiore ad euro 15.000.

Il richiedente del REM dovrà auto-certificare, il possesso dei requisiti ed in seguito sarà l’Inps e l’Agenzia delle Entrate a controllare, che tutte le dichiarazioni non siano false.

Il REM NON è compatibile con i bonus di 600 euro, l’indennità per i lavoratori domestici, il Reddito e la pensione di cittadinanza e con i titolari di pensione diretta, con esclusione dei titolari di pensione di invalidità ordinaria INPS.

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