Articolo aggiornato il 22 Febbraio 2021 da Stefano Mastrangelo

Ricorso entro 20 giorni dalla reiezione della domanda

L’Inps con il messaggio numero 734 del 19 Febbraio 2021, ha informato, che è stata conclusa la fase di controllo delle domande pervenute all’Istituto e, per le istanze respinte, si potrà presentare riesame entro 20 giorni dalla stessa.

L’Istituto Previdenziale ha anche comunicato come controllare gli esiti delle domande Inps e le motivazioni delle reiezioni. Infatti basta accedere con le credenziali Inps (Codice Inps, Spid, Carta di identità elettronica e Carta nazionale dei servizi) al servizio: Indennità 600/1.000 euro e cliccare la voce Esiti.

Perché il Bonus Inps non è stato pagato?

Entro 20 giorni, a partire dal 19 Febbraio 2021 o dalla reiezione della domanda, i richiedenti dei nuovi bonus Inps, degli articoli 15 e 15bis del Decreto Legge n. 137 del 2020, possono presentare istanza di riesame (per quelle non forti), se rientrano nelle seguenti categorie di lavoratori:

  1. lavoratori stagionali dei settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali;
  2. lavoratori con contratto intermittente;
  3. autonomi occasionali;
  4. incaricati di vendite a domicilio;
  5. lavoratori in somministrazione nei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  6. lavoratori dello spettacolo con almeno sette giorni di contribuzione e reddito annuale non superiore a 35.000 euro.

Questi beneficiari dovevo presentare una nuova domanda se non beneficiari dell’indennità Covid 19 precedente di 1000 euro, prevista dal decreto di Agosto 2020.

L’istanza di riesame può essere trasmessa dal lavoratore o dal patronato allegando del messaggio Inps, in produci documentazione:

Produci documentazione domanda respinta
Produci documentazione domanda respinta

Ad esempio è necessario allegare il contratto di collaborazione di collaborazione coordinata e continuativa o l’iscrizione alla gestione separata Inps.

Oppure, si può presentare riesame, all’indirizzo email: riesamebonus600.nomesede@inps.it.

Ricorso bonus 1000 euro lavoratori dello spettacolo

L’ Inps, nel suo messaggio, approfondisce i motivi di reiezioni delle domande presentare dei lavoratori dello spettacolo.

Infatti questi lavoratori dovevo essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • l’assenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato dal 30 ottobre 2020 al 1° dicembre 2020, ad esclusione del contratto intermittente senza indennità di disponibilità.

Mentre per i decreti precedenti (34/2020 e 104/2020) l’assenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, si verifica alla data del 19 Maggio 2020.

  • titolari di partita IVA attiva alla data del 19 maggio 2020;
  • iscritti alla Gestione separata Inps. (Tale adempimento avviene entro 30 giorni dalla data di apertura della partiva iva ed è valida anche se inviata anche dopo il 19 Maggio 2020)

Ai fini del riesame bisogna indicare gli estremi della partiva iva attiva, alla data del 19 Maggio 2020 e dimostrare la compilazione del quadro RR sulla dichiarazione dei redditi, oppure presentare la ricevuta telematica della comunicazione di inizio attività (modello “AA9”), dalla quale risulti l’inizio dell’attività alla data del 19 maggio 2020.

Ai senti dell’articolo 84 comma 3 del decreto numero 34 del 2020, i co.co.co. hanno diritto al bonus Inps di Maggio 2020 solo se in possesso di un:

  • contratto di collaborazione coordinata e continuativa cessato tra la data del 24 Febbraio 2020 al 19 maggio 2020;
  • l’iscrizione alla Gestione separata Inps.

Per tutte le altre categorie di lavoratori, è importante approfondire il messaggio Inps.

Riferimento Normativo: messaggio numero 734 del 19 Febbraio 2021

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