Riders: chi sono e nuova tutela contrattuale

Dal 18 Luglio 2018, i lavoratori denominati riders, hanno finalmente un Contratto collettivo nazionale di riferimento. Infatti da questa data, tali lavoratori saranno inquadrati nel contratto Autotrasporto Merci e logistica.

Riders: chi sono?

I riders sono i lavoratori a domicilio, che svolgono la loro attività di distribuzioni delle merci, con cicli, ciclomotori e motocicli (anche con tre ruote) in ambito urbano, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie. Grazie all’intervento del Ministro del Lavoro Di Maio, dal 18 Luglio anche questa categoria di lavoratori avranno:

  • una tutela assicurativa e previdenziale;
  • l’assistenza sanitaria integrativa
  • la bilateralità contrattuale.

Riders: classificazione del personale

I lavoratori riders, saranno inquadrati nell’area professionale C, livelli I ed L, dei lavoratori viaggianti. Il livello I ha due parametri: 110 (per il personale nei primi 6 mesi) e 116 (dopo 6 mesi di contratto) per il personale che utilizzi cicli . Mentre il livello L, ha due parametri: 110 per i primi sei mesi, 116 dal settimo al quindicesimo mese e 119 dal sedicesimo mese in poi, per il personale che utilizza ciclomotori e motocicli. A questi ultimi lavoratori non spetta l’indennità di trasferta.

Riders: minimi tabellari di retribuzione

Le tabelle retributive dei Riders dal primo Luglio 2018
LIVELLODal 01/07/2018Dal 01/10/2018Dal 01/01/2019Dal 01/05/2019Dal 01/10/2019
I 110 primi 6 mesi1379,721400,401410,681431,361458,65
I 116 dopo 6 mesi1454,981476,781487,631509,431538,22
L 110 primi 6 mesi1379,721400,401410,681431,361458,65
L 116 dal settimo al quindicesimo mese1454,981476,781487,631509,431538,22
L 119 dal sedicesimo mese1492,611514,981526,101548,471578,00
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Orario di lavoro

Per i lavoratori riders inquadrati nei livelli I ed L, l’orario di lavoro è di 39 ore settimanali, per un massimo di 6 giorni. L’orario di lavoro medio massimo settimanale, comprese le ore di straordinario, non può superare 48 ore settimanali. La prestazione lavorativa giornaliera, va da un minimo di 2 ore ad un massimo di 8. La giornata lavorativa può essere anche di 10 ore, nel caso in cui il lavoratore venga impiegato anche nel magazzino dell’azienda.

Part-time ed apprendistato

La durata del lavoro part-time, va da un minimo di 2 ore giornaliere e non potrà essere inferiore a 10 ore settimanali. Con contratto scritto, l’azienda ed il lavoratore, possono stabilire delle clausole flessibili o elastiche, che consentano la variazione della durata del contratto e la diversa collocazione temporale nella settimana. Nel caso di utilizzo di queste clausole, il lavoratore deve essere avvisato 11 ore prima. L’apprendistato è previsto anche per i riders e può avere una durata massima di tre anni.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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