Articolo aggiornato il 14 Settembre 2021 da Nicola Di Masi

Simulatore Riscatto laurea Inps

Riscatto di laurea agevolato: ecco la nuova simulazione Inps. Da poche ore è stato pubblicato dall’Inps, il nuovo servizio online, per conoscere come il riscatto di laurea sia determinante per il raggiungimento dell’amata pensione.

Il nuovo simulatore Inps del riscatto del corso di studio universitario, permette di ottenere informazioni sulle diverse tipologie del riscatto:

  • agevolato, con i suoi diversi vantaggi fiscali
  • ordinario,
  • o per gli inoccupati.

Per ora il servizio è disponibile solo per gli inoccupati o per coloro che andranno in pensione interamente con il sistema contributivo. I soggetti che vogliono approfondire il calcolo, anche quello ordinario, possono accedere al servizio online Inps: Riscatto della laurea ai fini pensionistici gestione dipendenti privati.

Cos’è il riscatto di laurea agevolato?

Il nuovo riscatto di laurea è stato istituito dal decreto legge 4/2019, convertito dalla legge n. 26 del 2019. E’ possibile riscattare il periodo di laurea, ossia accreditare nuovi contributi sulla propria posizione contributiva, solo se si sono conseguiti i seguenti titoli di studio:

  • diploma universitario (2-3 anni di durata),
  • la laurea triennale, quadriennale o a ciclo unico,
  • il diploma di specializzazione post-laurea,
  • il dottorato di ricerca (quando si sono versati i contributi alla gestione separata Inps),
  • i titoli accademici conseguiti ai sensi del decreto 3 Novembre 1999 n. 509 o laurea triennale e laurea specialistica,
  • i diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta formazione artistica e musicale.

Non si possono riscattare:

  • i periodi fuori corso,
  • gli anni già coperti da contribuzione, come nel caso di uno studente lavoratore che abbia avuto rapporti di lavoro, durante l’intero ciclo di studi universitari. Quindi il periodo di laurea deve essere non coperto da contribuzione.

Il periodo agevolato è previsto solo per il periodo dal 29/01/2019 al 31/12/2021, con la possibilità di detrarre o dedurre sulla dichiarazione dei redditi l’onere pagato.

Riscatto laurea agevolato nuova simulazione Inps

Per accedere alla nuova simulazione del riscatto di laurea, basta cliccare sul servizio online: Riscatto laura – simulatore.

Servizio simulatore riscatto di laurea
Servizio simulatore riscatto di laurea

Dopo aver inserito il codice di controllo è necessario indicare:

  • Qual è la durata del corso universitario di studi?
  • Quando ti sei iscritto al corso di studi?
  • Data di nascita
  • Genere
  • Sei già un lavoratore?
  • Qual è la data del tuo primo contributo (obbligatorio, figurativo o da riscatto) già accreditato sulla tua posizione assicurativa?
  • In quale delle seguenti gestioni hai lavorato?
  • Da quando hai iniziato a lavorare, hai lavorato ininterrottamente?
  • Qual è la retribuzione lorda relativa agli ultimi 12 mesi effettivamente lavorati?

Il simulatore Inps, fornirà al richiedente una serie di informazioni utili, per il conseguimento della pensione, per ora solo con il sistema contributivo o per chi vorrebbe optare per questo calcolo.

Quando conviene riscattare gli anni di laurea?

Come abbiamo detto diverse sono le tipologie del riscatto di laurea. Per sapere se realmente conviene, bisogna fare due conti.

Se i contributi da riscatto di laura sono indispensabili per raggiungere il sistema retributivo più conveniente (18 anni di contributi al 31/12/1995) ai fini pensionistici e ci permette di conseguire l’amata pensione, possiamo pensare seriamente di pagare una bella cifra, in un’unica soluzione o in 120 rate.

Di certo è molto più economico, riscattare la laurea, per chi ha iniziato a lavorare dopo il primo gennaio 1996. Infatti in questo caso, l’onere non è calcolato sull’imponibile degli ultimi 12 mesi per l’aliquota del 33%, ma sul reddito minimo annuo del contributo IVS degli artigiani e dei commercianti. Per ottenere il costo del riscatto di laurea, bisogna moltiplicare il reddito minimo Inps di artigiani e commercianti per il 33%, solo per un anno di corso.

Ricordiamo che i contributi versati per il riscatto di laurea sono sempre deducibili o detraibili,(dipende da ogni caso e per chi si versa) sulla dichiarazione dei redditi 730 e Modello dei redditi persone fisiche.

Consulenza online del Team di insindacabili.it
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