Articolo aggiornato il 8 Aprile 2020 da Nicola Di Masi

Come funziona la sospensione del mutuo prima casa?

Il Fondo Gasparrini è un fondo istituito con la legge 244 del 2007, che permette alle famiglie che si trovano in situazione di difficoltà, di sospendere le rate dei contratti di mutuo, stipulati per l’acquisito della casa di abitazione principale. Durante l’emergenza Covid 19, il governo ha deciso di potenziare il fondo.

Sospensione rate mutuo: come funziona?

La sospensione delle rate del mutuo, per l’acquisto dell’immobile adibito ad abitazione principale è concessa:

  • ai proprietari dell’immobile, situato nel territorio italiano, oggetto del contratto di mutuo,
  • ai titolari di un mutuo di importo erogato non superiore a 250 mila euro, in ammortamento da almeno un anno,
  • chi è in possesso di un valore ISEE, in corso di validità, del nucleo familiare non superiore a 30 mila euro,
  • ai lavoratori dipendenti subordinati e parasubordinati.

Inoltre l’immobile non deve rientrare nelle categorie catastali di lusso A/1, A/8 e A/9 e deve costituire l’abitazione principale del mutuatario.

Il fondo Gasparrini interviene nel momento in cui si verificano almeno uno delle seguenti condizioni, riferiti al mutuatario (o in caso di cointestazione ad uno dei mutuatari) successivi alla data di stipula del contratto di mutuo e verificatisi nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio:

  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dismissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione alla data di presentazione della domanda;
  • cessazione del rapporto di lavoro di cui all’art. 409 n. 3 del codice di procedura civile (rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concretizzano in una prestazione d’opera continuativa e coordinata anche se non a carattere subordinato), ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione alla data di presentazione della domanda;
  • morte o riconoscimento di handicap grave in capo ad uno dei mutuatari (ai sensi dell’art. 3 comma 3 della L.104/1992) ovvero di invalidità civile non inferiore all’80%,
  • sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno trenta giorni, anche in attesa dell’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito. Condizione introdotta durante l’emergenza Coronavirus.

Richiesta sospensione mutuo fac-simile

Il titolare o i titolari del mutuo, che si trovano nelle precedenti condizioni, possono sospendere le rate del mutuo, compilando il modulo online in allegato e indicando il periodo di tempo per il quale viene chiesta la sospensione, per un massimo di 18 mesi. Al modulo bisogna allegare: l’attestazione Isee del nucleo familiare in corso di validità, i documenti di identità dei richiedenti e la documentazione indicata dal modello di domanda.

In seguito la banca dopo aver accertato la documentazione richiesta, invia l’istanza alla Consap, la quale dopo aver verificato i requisiti, rilascia il nulla osta alla banca per la sospensione delle rate del mutuo.

La sospensione delle rate del mutuo può avvenire anche ai mutui:

  • corrisposti per portabilità a seguito di surroga,
  • che hanno già usufruito della sospensione per un periodo inferiore a 18 mesi,
  • oggetto di operazioni di emissione di obbligazioni bancarie garantite o di cartolarizzazione.

Invece lo stop del mutuo abitazione principale non spetta:

  • ai titolari in ritardo nei pagamenti della rate del mutuo, superiore a 90 giorni consecutivi,
  • chi usufruisce di agevolazioni statali,
  • ai mutui garantiti da un’assicurazione a copertura del rischio degli importi delle rate sospese.

L’articolo 54 del decreto legge cura Italia, ha previsto la sospensione sino al 18 Dicembre 2020, delle rate del mutuo, per i professionisti e le attività commerciali che sono state costrette a chiudere per l’emergenza Coronavirus.

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