Versamenti volontari Inps in agricoltura

L’Inps con la circolare numero 89 del 27 Luglio 2020, ha aggiornato le aliquote contributive dei versamenti volontari in agricoltura, per gli operati agricoli a tempo determinato ed indeterminato e per i lavoratori autonomi.

Contributi volontari 2020 lavoratori dipendenti agricoli

Per il calcolo dei contributi volontari dei lavoratori agricoli, si prendono come riferimento le retribuzioni degli ultimi tre anni di lavoro e le varie categorie, differenziandoli per tipologia e gestione di appartenenza dei prosecutori volontari.

Le aliquote contributive per l’anno 2020 dei lavoratori dei dipendenti agricoli sono:

  • 29,30%, per i lavoratori autorizzati alla contribuzione volontaria entro il 30 dicembre 1995,
  • 29,30%, per i lavoratori autorizzati alla contribuzione volontaria entro il 31 dicembre 1995.

Versamenti volontari Inps lavoratori autonomi agricoli

I coltivatori diretti, i colini, i mezzadri e gli imprenditori professionali, versano i contributi volontari, in relazione a 4 classi di reddito medio giornaliero:

  • fino a 230,73 euro di reddito settimanale, si paga un contributo di 57,43 euro settimanale,
  • oltre 270,73 euro e fino a 307,64 euro di reddito settimanale, si paga un contributo di 66,66 euro,
  • oltre 307,64 euro e fino a 34,55 euro di reddito settimanale, si paga un contributo di 85,12 euro a settimana,
  • oltre 384,55 di reddito settimanale, si paga un contributo settimanale di 103,58 euro.

L’importo del contributo settimanale non potrà essere inferiore a:

  • 57,48 euro settimanale, se l’autorizzazione alla contribuzione volontaria è stata rilasciata prima del 31 dicembre 1995,
  • 68,06 euro settimanali, se l’autorizzazione alla contribuzione volontaria è avvenuta dopo il 31 dicembre 1995.

Contributi integrativi volontari 2020

La circolare dell’Inps ha previsto anche contributi integrativi volontari, ad esempio quelli versati dagli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato, i quali, possono essere versati, sino al raggiungimento delle 270 giornate.

Infatti l’importo dei contributi integrativi degli operai agricoli è pari al contributo obbligatorio, già previsto nell’anno in corso.

Quindi, i contributi integrativi, sono pari alle retribuzioni percepite (imponibile contributivo) per l’aliquota del 29,30%.

Per determinate il contributivo integrativo volontario dei lavoratori autonomi agricoli, piccoli coloni e compartecipanti familiari, bisogna prendere come riferimento le retribuzioni medie giornaliere, per ciascun provincia (allegate alla circolare Inps)

A queste retribuzioni, devono essere applicate le aliquote dei contributi, per gli operai a tempo determinato (29,30%)

Articolo aggiornato il 6 Novembre 2023 da Stefano Mastrangelo

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