Visite fiscali Inps e malattia: orari e controlli

Visite fiscali Inps – L’art. 5 della legge 300/1970, esplica il diritto del datore di lavoro, di verificare lo stato di salute del dipendente assente dal posto di lavoro in quanto malato.

Visite fiscali Inps: protocollo malattia

La prima cosa da fare, quando sei malato, è contattare il medico di famiglia e farti compilare telematicamente il certificato di malattia online.

Questo certificato telematico, viene inoltrato automaticamente all’Inps. Invece il lavoratore, dovrà comunicare tempestivamente solo il numero del certificato di malattia al datore di lavoro, anche con i nuovi strumenti elettronici: sms, email e whatapp.

Sul certificato di malattia, è riportato anche la prognosi, ossia quanti giorni devi restare a casa a riposo. Puoi consultare il certificato a questo link inserendo il codice fiscale, il numero del certificato e il codice di controllo richiesto dall’Inps.

Visite fiscali Inps: orari controllo malattia Inps 2017

In alcuni orari della giornata, sei reperibile e il tuo datore di lavoro o direttamente l’Inps, potrebbe aver chiesto una visita di controllo a casa tua, per verificare la veridicità della tua malattia.

L’obbligo di reperibilità per i dipendenti privati è  7 giorni su 7, in questi orari:

  • dalle ore: 10:00 alle ore: 12:00.
  • dalle ore: 17:00 alle ore: 19:00.

Mentre per i dipendenti pubblici la reperibilità è richiesta 7 giorni su 7, comprese le giornate non lavorative, i festivi, i prefestivi e i weekend.

Ciò significa che dovrai restare a casa, in caso di malattia, sia la domenica o le giornate di festa.

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Per quanto riguarda gli orari di reperibilità, i lavoratori statali potranno ricevere tutti i giorni una visita fiscale:

  • dalle ore: 9.00 alle ore: 13.00,
  • dalle ore: 15:00 alle ore: 18:00.

Se al momento della visita fiscale, non ti trovi al tuo domicilio indicato all’Inps e se sprovvisto di una seria motivazione, l’Inps, tramite il datore di lavoro, potrà applcarti le seguenti sanzioni:

  • non avrai più diritto al 100% della retribuzione per i primi 10 giorni di malattia;
  • per i successivi giorni di malattia, la retribuzione scenderà al 50%.

Hai 15 giorni di tempo dalla visita fiscale per comprovare e giustificare la tua assenza ed evitare le sanzioni predette.

L’assenza alla visita fiscale, si intende, non solo l’assenza ingiustificata dal domicilio indicato, ma anche quando:

  • il lavoratore è negligenze o per altri motivi rende impossibile o inattuabile la visita medica di controllo;
  • non si presenta alla visita di controllo ambutoriale.

In generale, sono considerati dalla giurisprudenza casi di assenza ingiustificata alla visita di controllo:

  • non aver udito il campanello durante il riposo o per altri motivi, o per malfunzionamento dello stesso;
  • mancanza del nominativo del lavoratore sul citofono;
  • mancata o incompleta comunicazione della variazione di domicilio o del luogo di reperibilità;
  • espletamento di incombenze effettuabili in orari diversi.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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