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Bonus di 2000 euro della Regione Puglia

Dal 15 luglio 2020, è possibile richiedere una tantum di 2000 euro, al lordo delle ritenute previste dalla legge, per i lavoratori autonomi, titolari di partita IVA e professionisti, con un reddito non superiore a 23 mila euro, residenti in Puglia.

La misura straordinaria della Regione Puglia, denomina START, è un contributo economico messo a disposizione di 60mila pugliesi, facenti parte della categoria dei lavoratori autonomi, con partita iva e professionisti a basso reddito.

Una misura economica finanziata dall’Europa, per contrastare la sospensione delle attività, a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 e per contenere gli effetti economici negativi, non compensati con l’ultimo decreto Rilancio.

Chi sono i beneficiari di Start?

Possono richiedere il contributo economico di 2000 euro della Regione Puglia:

  • i professionisti titolari di partita iva attiva alla data della presentazione della domanda telematica, compresi i partecipanti agli studi associati, costituiti esclusivamente con un contratto di associazione in partecipazione o altra forma associativa, purché non di natura commerciale d’impresa. Sono escluse le forme di aggregazione professionale, che prevedano l’obbligatoria iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio;
  • i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, attivi alla data del 1° Febbraio 2020, iscritti alla Gestione separata INPS,
  • (NON possono più richiederlo dopo l’uscita del bando ufficiale) i lavoratori autonomi, senza partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2019 e il 12 marzo 2020, siano stati titolari di contratti autonomi occasionali, riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere alla data del 13 marzo 2020.

Quali sono i requisiti?

Le categorie elencate precedentemente devono essere in possesso di determinati requisiti.

  • i liberi professioni con partita iva e sede legale ed operativa in Puglia, devono essere iscritti all’albo professionale di riferimento ed alla Cassa previdenziale privata. Nel caso in cui l’attività professionale non rientra tra le professioni intellettuali che hanno una Cassa previdenziale privata, bisogna essere in possesso dell’iscrizione alla gestione separata INPS ex art. 2, co. 26, della L. n.335/19951, prima del 01/02/2020.

I co.co.co. devono essere:

  • iscritti alla gestione separata INPS, con un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa attiva alla data del 01/02/2020 e residente sul territorio pugliese in Puglia alla data del 1° Febbraio 2020.

Tutti i beneficiari non:

  • devono essere iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria,
  • non superare un reddito di 23.400,02 euro, nel modello ex Unico, dell’ultima dichiarazione dei redditi (Unico 2020) ed un volume d’affari complessivo non superiore a 30.000 euro

Come fare domanda online?

Per richiedere il Bonus di 2000 euro della Regione Puglia, bisogna presentare un’apposita domanda online, dal 15 luglio 2020, sul sito sistema Puglia. E’ importante registrarsi sul sito sistema puglia o accedere tramite SPID.

E’ necessario comprare una marca da bollo da 16 euro ed allegare alla domanda:

  • ultima dichiarazione dei redditi utilizzata per la dimostrazione del requisito reddituale di accesso, completa di ricevuta di trasmissione e protocollo dell’Agenzia dell’Entrate, da chiedere al Consulente fiscale,
  • copia conforme del certificato di attribuzione della P.IVA. rilasciato dall’Agenzia delle Entrate per i liberi professionisti,
  • il Contratto di assunzione per i co.co.co,
  • l’istanza compilata telematicamente.

Per risolvere il problema della firma elettronica, basta firmare con lo Spid con il servizio online firma elettronica usa e getta. Prima di inviare la domanda, è importante leggere le FAQ della Regione Puglia.

Per questa misura la Regione Puglia ha stanziato 124 milioni di euro. La procedura è a sportello. Questa significa che le domande sono valutate e pagate in relazione all’ordine cronologico di presentazione, sino all’esaurimento dei fondi disponibili.

Consulenza del team di insindcabili.it
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