Articolo aggiornato il 3 Giugno 2020 da Nicola Di Masi

Quale bonus Inps è compatibile con il Rdc?

Il giorno 8 Giugno 2020, scade la domanda dell’Indennità Covid-19 di 600 euro, per i titolari di assegno ordinario di invalidità Inps e per i percettori di Reddito di cittadinanza, inferiore al bonus di 600 e 500 euro previsto.

L’Inps, con nota del 1° giugno 2020, ha comunicato di aver riesaminato 42 mila domande di indennità Covid-19 di 600 euro, per il mese di Marzo 2020, ai titolari di assegno ordinario di invalidità ed ai lavoratori stagionali, in base alle comunicazioni obbligatorie Unilav rettificate, entro il 23 Febbraio 2020. Per queste categorie di richiedenti, sarà pagato il Bonus 600 euro di Marzo 2020 ed in automatico anche il mese di Aprile 2020.

Bonus 600 euro Inps per percettori di Rdc

Come abbiamo detto, sono in scadenza, in data 8 Giugno 2020, le domande per i titolari di assegno ordinario di invalidità Inps e titolari di reddito di cittadinanza, che NON hanno presentato nessuna domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti e rientrano tra le seguenti categorie:

  • liberi professionisti titolari di partita iva attiva, alla data del 23 febbraio 2020, solo per gli iscritti alla gestione separata Inps, non titolari di pensione diretta,
  • lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa alla data del 23 febbraio 2020, non titolari di pensione diretta,
  • i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, artigiani, commercianti e coltivatori diretti, non titolari di pensione diretta,
  • lavoratori stagionali, indicati nella comunicazione obbligatoria Unilav del datore di lavoro, che hanno perso involontariamente il lavoro nel periodo compreso tra il 1° Gennaio 2019 e la data del 17 Marzo 2020. Gli stessi non devono essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non titolari di un contratto di lavoro dipendente alla data del 17 Marzo 2020;
  • operai agricoli a tempo determinato, che nell’anno 2019 hanno lavorato almeno 50 giornate effettive in agricoltura, non titolari di pensione,
  • agli iscritti al fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che hanno versato almeno 30 contributi giornalieri nell’anno 2019, dal quale deriva un reddito non superiore a 50000 euro e non siano titolari di un rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 Marzo 2020.

Quindi tutti questi lavoratori, che NON hanno presentato la domanda dell’indennità Covid-19, devono inviare il modulo online entro il giorno 8 Giugno 2020, per ricevere:

  • il bonus di Marzo e Aprile 2020, per i titolari di assegno ordinario di invalidità,
  • l’integrazione del reddito di cittadinanza, in sostituzione del bonus del mese di Aprile 2020.

Indennità Covid-19 Aprile e Reddito di cittadinanza

La Circolare Inps n. 66 del 29 Maggio 2020, ha previsto al punto 9/b, l’integrazione del Reddito di cittadinanza, per coloro che all’interno del nucleo familiare, siano titolari di Reddito di cittadinanza. Quindi per chi ha già fatto domanda di Indennità Covid-19 ed è stata respinta, l’Inps riesaminerà le domande di ufficio e provvederà, se accolta, all’integrazione della ricarica del Reddito di cittadinanza, sino all’importo del bonus spettante.

Invece per chi non ha fatto domanda online, dovrà presentarla, entro il giorno 8 giugno 2020. Ricordiamo a tutti, che prima di fare domanda o eventuale riesame, bisogna controllare il possesso dei requisiti. Infatti, non basta essere titolari di assegno ordinario di invalidità o Rdc basso, perché bisogna rientrare nelle categorie suddette, previste dal decreto Cura Italia.

Ad esempio spetterà l’integrazione del Reddito di cittadinanza (non si sanno i tempi), se la ricarica Rdc mensile è pari a 100 euro, per un importo pari a:

  • 500 euro (100 rdc), per i liberi professionisti titolari di partita iva attiva,
  • 500 euro per i lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa,
  • 500 euro i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago,
  • 500 euro per i lavoratori stagionali,
  • 400 euro per gli operai agricoli a tempo determinato, in quanto il bonus di Aprile è pari a 500 euro totali,
  • 500 euro per gli iscritti al fondo pensioni lavoratori dello spettacolo.

Noi di insindacabili, consigliamo di controllare, se è possibile ripresentare la domanda indennità Covid-19 di 600 euro e nel caso in cui risulti respinta, di fare un riesame alla mail della sede di competenza Inps ed al seguente indirizzo: riesamebonus600.nomesede@inps.it, scrivendo il nome della sede territoriale Inps di competenza, in nome sede.

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