Bonus acqua potabile 2024
Bonus acqua potabile 2024
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Articolo aggiornato il 6 Febbraio 2024 da Stefano Mastrangelo

Bonus acquisto e installazione di sistemi di filtrazione dell’acqua 2024: come funziona?

Bonus acqua potabile 2024 come richiederlo? Al via le domande sino al 28 Febbraio 2024, per ottenere il bonus idrico delle spese sostenute sino al 31 Dicembre 2023 per acquisto o installazione di sistemi di filtrazione dell’acqua.

Il bonus acqua potabile è un vero e proprio credito di imposta pari al 50% del costo sostenuto dal 1° Gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, con dei limiti di importi massimi. L’ultima finanziaria non ha prorogato questo bonus per il 2024.

In questo articolo vediamo chi ha diritto al bonus idrico, quali sono gli importi massimi e per cosa è concesso.

Chi ha diritto al bonus acqua potabile nel 2024?

Il Bonus acqua potabile, da non confondersi con lo sconto in bolletta (ai sensi dell’articolo 1 della legge 178/2020), è riconosciuto:

  • alle persone fisiche,
  • alle imprese ed agli enti non commerciali,
  • ed ai professionisti,

per l’acquisto e l’installazione di impianti di affinaggio dell’acqua, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carobonica, finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti, a decorrere dal 1° Gennaio al 31 Dicembre.

Possono usufruire del bonus, i proprietari dell’immobile ed i titolari di altri diritti reali o il detentore dell’impianto, in caso di contratto di comodato d’uso, contratto di locazione abitativo o aziendale.

A quanto ammonta il Bonus acqua potabile nel 2024?

Spetta un credito di imposta pari al 50% della spesa sostenuta (ripartita tra i proprietari o i cointestatari di un contratto di locazione) per un importo massimo di:

  • 1.000 euro per ogni unità immobiliare, in caso di persona fisica,
  • 5.000 euro per ciascun immobile, se la spesa è effettuata da imprese, enti commerciali o per l’esercizio di arti e professioni.

Ad esempio se una persona fisica ha sostenuto una spesa di 1200 euro per l’installazione di un impiando di mineralizzazione, lo stesso contribuente si potrà scaricare sul modello 730, un importo pari a 500 euro (1000 euro limite massimo per il 50%) o utilizzarlo in compensazione con il modello F24.

Tutti i costi sostenuti devono essere documentati tramite un’apposita fattura, contenente il codice fiscale del soggetto che ne ha fatto richiesta e devono essere pagati con documenti tracciabili.

Come richiedere il Bonus acqua potabile 2024?

Per ricevere il Bonus è indispensabile inviare all’Agenzia delle Entrate il modello di Comunicazione delle spese per il miglioramento dell’acqua potabile, sul servizio online del fisco.

Tutte le informazioni sull’acquisto o l’installazione devono essere comunicati all’Enea.

Per tutti i bonus previsti dalla normativa italiana e non solo, leggi i nostri ultimi articoli su insindacabili.it:

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