Articolo aggiornato il 31 Marzo 2023 da Stefano Mastrangelo

Come funziona il nuovo bonus di 350 euro?

Bonus autonomi di 350 senza partita iva – A chi spetta ed entro quando bisogna presentare la domanda all’Inps, della nuova indennità di 200 e 150 euro per i lavoratori autonomi e professionisti che non sono titolari di partita iva?

La circolare Inps numero 30 del 16 Marzo 2023, attiva la procedura telematica per inviare le domande di accesso al Bonus di 200 e 150 euro, per tuttti i lavoratori autonomi esclusi, in prima istanza dal decreto aiuti.

Il Ministero del lavoro e delle Finanze, con un decreto interministeriale ha modificato la disciplina del decreto legge n. 50/2022, la quale riconosceva il bonus ai soli titolari di partita iva.

A chi spetta il Bonus 350 lavoro autonomi senza partita iva?

I soggetti che possono beneficiare della nuova indennità di 200 e 150 euro sono:

  1. I lavoratori autonomi non titolari di partita iva, con inizio attività alla data del 18 Maggio 2022,
  2. I lavoratori autonomi iscritti alla gestione autonoma dell’inps alla data del 18 Maggio 2022,
  3. aver effettuato entro il 18 maggio 2022, per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 e con scadenze di versamento entro il 18 maggio 2022, almeno un versamento contributivo, totale o parziale, alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità;
  4. non essere titolare di trattamenti pensionistici diretti alla data del 18 maggio 2022, data di entrata in vigore del decreto Aiuti;
  5. non essere percettore delle prestazioni di cui agli articoli 31 e 32 del decreto Aiuti.

Sono esclusi:

  • gli assicurati iscritti alla gestione autonoma in qualità di coadiuvanti e coadiutori del titolare con partita IVA o del socio di società (artigiani,commerciati e agricoli);
  • I soci di società o componenti degli studi associati.

Come presentare domanda Bonus 350 autonomi?

Per i lavoratori autonomi che abbiamo maturato un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro nell’anno 2021, avranno diritto all’indennità di 200 euro.

Mentre per coloro che non superano un reddito complessivo pari a 20.000 euro (nel 2021), l’Inps riconoscerà, con la stessa domanda, anche un bonus di 150 euro.

Le domande all’Inps dovranno essere presentate entro il 30 Aprile 2023, dai lavoratori in possesso delle credenziali Inps (Spid, carta di identità elettronica e carta nazionale dei servizi) sul servizio online Inps: Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche e Indennità una tantum – Autonomi Senza Partita IVA.

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