Bonus Bebè 2019: requisiti Inps, durata, importi dimezzati

Quali sono i requisiti Inps, la nuova durata ed i nuovi importi del Bonus bebè 2019? Che succede ai genitori che hanno percepito il bonus bebè dal primo gennaio 2017?

In attesa di conferme ufficiali del nuovo governo, indichiamo le modalità e le condizioni per richiedere il bonus bebè o assegno di natalità Inps nell’anno 2019.

Bonus bebè 2019 requisiti Inps?

Il bonus bebè 2019 o l’assegno di natalità Inps, spetta:

  • ai  nuclei familiari in cui sia presente un figlio nato o adottato o in affido preadottivo, tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019 e che siano in possesso di un’indicatore di situazione economica ISEE 2019, in corso di validità senza errori ed omissioni, di un importo non superiore a 25.000 euro.
  • ai cittadini italiani, oppure ai cittadini di uno Stato dell’Unione Europea. In caso di cittadino extracomunitario, è necessario, per richiedere il bonus bebè 2019, il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del d.lgs. 286 del 1998. Ai fini dell’assegno, ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri, aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria (art. 27 del d.lgs. 251 del 2007);

  • ai residenti in Italia;

  • ai conviventi con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente, devono essere residenti nello stesso nucleo familiare ed avere dimora abituale nello stesso comune);

Bonus bebè 2019 durata

Bisogna fare delle differenze per i bambini nati o adottati dal primo gennaio 2016 al 31 dicembre 2017 e per i figli nati o adottati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2019. L’assegno di natalità 2019 dura:

  • fino al compimento di tre anni del bambino/a, per i nati da gennaio 2015 al 31 dicembre 2017;
  • sino al compimento di un anno di età del figlio/a, per i nati da gennaio 2018 al 31 dicembre 2019.

Quindi per i nati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2019, spetta l’assegno di natalità dal mese di nascita per 12 mensilità. Per chi ha già presentato la domanda dal primo gennaio 2017 al 31 dicembre 2017, non cambia nulla. Il bonus bebè Inps ha una durata triennale. Per i nati dal primo gennaio 2018 al 31 dicembre 2019, il bonus sarà pagato per 12 mensilità a partire dal mese di nascita o ingresso in famiglia.

Bonus bebè 2019: importi dimezzati

Gli importi del bonus bebè saranno dimezzati nel 2019 rispetto agli scorsi anni. Infatti sino al 2018 spettano:

  • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
  • 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.

Dal primo gennaio 2019, gli importi cambieranno e si avrà diritto ad un assegno di natalità 2019 pari ad euro:

  • 480 euro (40 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui;
  • 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.
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Attendiamo chiarimenti ufficiali dopo la legge di Bilancio 2019, se per i nati dal 1° gennaio 2017 al 31 Dicembre 2017, è previsto il dimezzamento degli importi.

La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita o dall’ingresso in famiglia del minore, oppure, se si presenta dopo i 90 giorni, l’assegno decorre dal mese di presentazione della domanda Inps.

Quando decade il bonus? 

Il genitore richiedente l’assegno di natalità non ha più diritto al bonus bebè 2019:

  • quando il figlio compie il primo anno di età, oppure quando si raggiunge il primo anno dall’ingresso in famiglia del minore a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo.

  • quando il richiedente perde uno dei requisiti previsti dalla legge (ad esempio in caso di trasferimento della residenza all’estero, perdita del requisito della cittadinanza o del titolo di soggiorno, perdita della convivenza con il figlio, ISEE superiore ai 25.000 euro annui, revoca dell’affidamento);

  • per decesso del figlio, revoca dell’adozione, decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale; affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda; affidamento del minore a terzi.

Come richiederlo il bonus bebè Inps 2019?

Il bonus si può richiedere all’Inps in via telematica solo attraverso questi canali:

  • Contact Center dell’Inps, chiamando il numero verde Inps 803.164 (gratuito e da rete fissa) o il numero verde Inps a pagamento 06164164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • dal patronato della tua zona (è importante chiedere preventivamente il costo della pratica);
  • direttamente con il Pin Inps online dispositivo, accedendo al servizio online Inps bonus bebè cittadino.

Documenti per bonus bebè 2019

Per inviare correttamente la domanda è necessario allegare alla procedura telematica:

  • il modello Sr163 compilato correttamente e firmato dal richiedente la prestazione;
  • il documento d’identità del genitore richiedente;
  • come documenti integrativi e non obbligatori: il codice fiscale e il certificato di nascita della bambino/a.

Pagamenti bonus bebè 2019?

Dopo aver inviato la domanda telematica all’Inps, i primi pagamenti del bonus bebè sono abbastanza in ritardo, in quanto per l’accoglimento della domanda, l’istituto previdenziale impiega dai 90 ai 120 dalla presentazione della richiesta. Ti consigliamo di leggere il nostro articolo per controllare lo stato dei pagamenti del bonus, cliccando qui. Dopo aver ricevuto il primo pagamento con gli arretrati, riceverai mensilmente nei primi giorni del mese successivo, l’assegno di natalità 2019. (I primi due mesi dell’anno vengono pagati in ritardo a causa dell’acquisizione del modello Isee da parte dell’Inps). Per controllare le date di pagamento mensili del bonus bebè 2019 continua a seguirci.

Bonus bebè rinnovo?

Per rinnovare il bonus bebè o l’assegno di natalità Inps,devi solo aggiornare il modello Isee ogni anno ed in particolare nelle scadenze prestabilite nell’anno 2019 (due per l’anno 2019). Sarà necessario, per i possessori del bonus bebè, rinnovare il modello Isee precompilato a Gennaio 2019.

Riferimento normativo: Circolare n. 93 del 08/05/2015

Consulenza online del team di insindacabili.it

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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