Bonus figli a carico 2019: come richiederlo, nuovi limiti di reddito per i figli

Come richiedere il bonus figli a carico 2019? Dal 1° Gennaio 2019 sono cambiati i limiti di reddito per accedere alle detrazioni fiscali per i figli, con un nuovo limite di reddito complessivo sino a 4000 euro. Vediamo insieme tutti i requisiti per ottenere la riduzione delle imposte irpef sulla busta paga o sulla Naspi?

Le detrazioni fiscali 2019: cosa sono e chi ne ha diritto?

Ogni dipendente, disoccupato percettore di prestazioni a sostegno del reddito o pensionato, deve pagare mensilmente delle imposte irpef. (le ritenute irpef, le addizionali regionali e comunali). Il calcolo delle imposte, dipende dal reddito presunto dell’anno in corso, predeterminato dal consulente del lavoro dell’azienda o dall’Inps. Le imposte irpef si calcolano moltiplicando, il reddito percepito per le aliquote irpef 2019. Dall’imposta lorda si detraggono (ai sensi dell’art. 13 del Tuir):

  • le detrazioni fiscali per reddito di lavoro dipendente ed assimilati, differenti se il contratto a tempo determinato o indeterminato,
  • le detrazioni fiscali per redditi di pensioni;
  • le detrazioni per coniuge e figli a carico; (art. 12 del Dpr 917/86) in questo caso il reddito complessivo del coniuge non deve superare 2840,51 annuali;
  • le detrazioni per figli a carico, (è un bonus diverso dall’assegno familiare) e può aumentare quando i figli hanno una disabilità,
  • le detrazioni per altri familiari a carico.

Queste imposte irpef si pagano sulla busta paga o sul modello 730 dell’anno successivo, del periodo d’imposta di riferimento. Infatti se pago di più di irpef sulla busta paga (perché ad esempio non ho scelto di detrarre l’importo derivante dal figlio fiscalmente a carico), dovrò recuperare queste imposte pagate maggiormente, sulla dichiarazione dei redditi dell’anno successivo (ad esempio sul modello 730 2019 del periodo di imposta 2018).

Figli a carico 2019: quali sono i limiti di reddito?

La legge di bilancio 2018 ha previsto nuovi limiti di reddito dal 1° Gennaio 2019, per considerare i figli a carico fiscalmente. Infatti per essere a carico fiscalmente nel 2019 e pagare meno imposte irpef sulla busta paga, bisogna avere determinati requisiti:

  • il coniuge per essere a carico nell’anno 2019, non deve superare un reddito complessivo, per l’intero anno, di 2840,51 euro;
  • i figli minori di 24 anni sono a carico, se non supereranno nell’anno 2019, un reddito complessivo di 4000 euro;
  • i figli maggiori di 24 anni sono considerati a carico fiscalmente, quando non superano un reddito complessivo di 2840,51 euro.

Il reddito complessivo deve essere presuntivo di tutto il 2019 e la detrazione è riconosciuta per tutto l’anno in corso. Quindi se ho il coniuge a carico sulla busta paga ed è disoccupato sino ad ottobre 2019, anche per una porzione dell’anno (da ottobre 2019 a Dicembre 2019) non deve superare un reddito complessivo di 2840,51 euro. Se supera e l’ho inserita a carico sulla busta paga o sulla disoccupazione, nell’anno successivo, quando farò la dichiarazione dei redditi, dovrò restituire l’importo detratto. Questo vale sia per il coniuge e sia per i figli.

Calcolo detrazioni fiscali 2019: quanto spetta al lavoratore?

Nel caso di prestazione lavorativa dipendente sia a tempo determinato ed indeterminato, se il reddito complessivo è inferiore a 8000 euro nell’anno, la detrazione spettante è di 1880 euro, da dividere per il numero di giorni di lavoro dipendente. La detrazione per lavoro dipendente ed assimilato, non può essere inferiore a:

  • 690 euro, per i contratti a tempo indeterminato,
  • 1380 euro, per i contratti a tempo determinato.
  • 713 euro, per i redditi da pensione.

Nel caso di reddito di lavoro dipendenti con contratti misti (contratti a tempo indeterminato e determinato) si usufruirà della detrazione minima di 1380 euro. La detrazione per lavoro dipendente si calcola in questo modo:

  • per un reddito complessivo inferiore a 8000 euro, spettano 1880 euro di detrazione da rapportare ai giorni di lavoro dipendente,
  • con un reddito complessivo da 8000 euro sino 28000 euro, la formula per il calcolo sarà il seguente: 978 + 902 * 28000 – Reddito complessivo diviso 20.000 euro. Questo valore bisogna moltiplicarlo per il numero di giorni di lavoro dipendente e dividerlo per 365.
  • con un reddito complessivo da 28000 euro e sino a 55000 euro, la formula per il calcolo sarà il seguente 978 * 55000 – Reddito complessivo diviso 27.000 euro. Questo valore bisogna moltiplicarlo per il numero di giorni di lavoro dipendente e dividerlo per 365.
  • per i redditi complessivi superiori a 55000 euro, la detrazione fiscale è zero.
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Calcolo detrazione fiscale per redditi da pensione

La detrazione per redditi di pensione viene calcolata in questo modo:

  • per i redditi non superiori a 8000 euro spetteranno 1880 euro rapportati al numero di giorni di pensione,
  • per i redditi compresi tra 8001 e 15000 euro si applicherà la seguente formula: 1297 + ((583 * (15000 – Reddito complessivo))/7000,
  • per i redditi compresi tra 15001 e 55000 euro, la detrazione spetta secondo questo calcolo: 1297 * (55000 – reddito complessivo) /40.000.
  • oltre i 55000 euro non spetta nessuna detrazione.

Calcolo detrazione fiscale coniuge a carico

La detrazione fiscale per il coniuge fiscalmente a carico (quando non supera nell’anno, un reddito complessivo di 2840,51) è di 690 euro, da dividere per il numero di mesi. Se ad esempio abbiamo un reddito complessivo del richiedente, pari ad euro 14000, la detrazione per coniuge a carico si calcolerà in questo modo:

  • 800 euro – ((110 * (14000/15000)) * 12 diviso 12 = 697,37 euro di detrazione nell’anno.

Se il reddito complessivo è superiore a 15000 euro ed inferiore a 40000 euro, si sommeranno delle maggiorazioni di:

  • 10 euro, se il reddito complessivo è superiore a 29000 ed inferiore a 29200,
  • 20 euro, se il reddito complessivo è superiore a 29201 ed inferiore a 34700,
  • 30 euro, se il reddito complessivo è superiore a 34701 ed inferiore a 35000,
  • 20 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35001 ed inferiore a 35100,
  • 10 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35101 ed inferiore a 35200,
  • 0,00 se il reddito complessivo supera i 35201 euro sino a 40.000 euro.

Ad esempio per un reddito di 29.500 euro, la detrazione spettante per il coniuge a carico, sarà di euro 700 euro (690 *12/12 + 10 euro).

Detrazione per figli a carico: quanto spetta?

Gli importi delle detrazioni variano in relazione al reddito complessivo del richiedente. Per i figli fiscalmente a carico, spetta:

  • una detrazione di 950 euro annuali per figli superiori a 3 anni (1150 euro annuali per famiglie con più di 3 figli), 1120 euro per figli inferiori a 3 anni (1420 euro per famiglie con più di 3 figli)
  • un importo di detrazione pari a 1350 annuali per figli superiori a 3 anni con disabilità (1550 euro annuali per famiglie con più 3 figli), 1620 euro per figli disabili con un’età inferiore a 3 anni. (1820 euro annuali per famiglie con più 3 figli)

La detrazione per figli a carico, viene calcolata in questo modo:

Detrazioni per figli a carico 2019
Detrazioni per figli a carico

Quindi dall’imposta lorda si sottrae:

  • la detrazione per lavoro dipendente ed assimilati o per redditi di pensione,
  • l’eventuale detrazione per coniuge e figli a carico.

Bonus figli a carico 2019 come richiederlo

Per richiedere il bonus figli a carico 2019, bisogna:

  • presentare al datore di lavoro, al momento dell’assunzione o entro i primi mesi dell’anno, il modello di detrazione fiscale compilato correttamente,
  • inviare telematicamente il modello di detrazioni fiscali all’Inps (per ricevere le detrazioni dal primo mese di Gennaio, bisogna inviare il modulo telematicamente entro il 15 Febbraio). Per visualizzare la procedura telematica, leggi il nostro articolo: Le detrazioni fiscali 2019 Inps.

Il modello di detrazione fiscale, deve essere rilasciato dal datore di lavoro su richiesta del lavoratore e all’interno del modulo, è necessario indicare:

  1. i dati anagrafici del richiedente,
  2. lo stato civile ed i dati di contatto,
  3. le detrazioni per lavoro dipendente ed assimilato,
  4. le detrazioni per coniuge e figlio a carico. In questa sezione bisogna indicare in tutti i casi (anche se non a carico) il codice fiscale del coniuge e se non è carico fiscalmente, NON bisogna indicare il numero di mesi a carico.
  5. Le detrazioni per figli a carico, la percentuale (possono essere divise al 50% tra i coniugi, al 100% al genitore con reddito più alto), il codice fiscale ed il numero dei mesi a carico,
  6. In basso al modello bisogna indicare di NON essere o essere titolare di pensione.
  7. di rinunciare al bonus Renzi di 80 euro (il bonus di 80 euro si può solo revocare quando si presume di superare 26.600 euro di reddito complessivo nell’anno 2019).

E’ importante compilare il modello di detrazione fiscale, perché da questo modello dipende il calcolo delle imposte iperf, sulla busta paga e sulla disoccupazione Naspi. Nel caso di errata compilazione, sopratutto quando si inseriscono familiari fiscalmente a carico, si potrebbero trovare brutte sorprese nell’anno successivo (irpef da pagare), quando si invierà la dichiarazione dei redditi 730 o modello Unico persone fisiche.

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