A chi spetta il Bonus autonomi del Decreto Alluvioni
Bonus per gli autonomi Decreto alluvioni a chi spetta
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Articolo aggiornato il 15 Giugno 2023 da Nicola Di Masi

BONUS autonomi 3000 euro Decreto Alluvioni

Bonus per gli autonomi Decreto alluvioni: a chi spetta? A partire dal 15 giugno 2023 e fino al 30 settembre 2023, gli autonomi, i professionisti e i collaboratori che sono stati colpiti dagli eventi emergenziali verificatisi nel mese di Maggio, hanno la possibilità di presentare un’istanza all’Inps per ottenere il Bonus alluvioni.

Questa nuova misura di sostegno al reddito è stata introdotta insieme alla cassa integrazione unica emergenziale ed è rivolta ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata.

Chi può beneficiare el Bonus autonomi Decreto Alluvioni?

L’indennità economica di 3000 euro (massimo) è riconosciuta alle seguenti categorie di lavoratori:

  • collaboratori coordinati e continuativi,
  • ai titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale,
  • lavoratori autonomi e professionisti.

Questi lavoratori devono essere residenti e domiciliati e operare in uno dei Comuni delle Regioni colpite dagli eventi alluvionali a partire dal 1° maggio 2023, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza.

I collaboratori coordinati e continuativi, possono beneficiare di questo bonus solo se sono iscritti:

  • alla Gestione separata dell’INPS,
  • alla Gestione separata dell’INPGI o dell’ENPAPI,
  • nonché coloro che hanno un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa con l’obbligo della contribuzione previdenziale presso le casse professionali autonome o le gestioni Inps.

I lavoratori autonomi e i professionisti che possono accedere all’indennità una tantum sono quelli iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, alla gestione speciale dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani, alla gestione speciale dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali, alla gestione speciale per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri, e alla gestione separata dell’INPS in qualità di liberi professionisti.

Questa misura si applica anche ai lavoratori autonomi che svolgono attività soggetta all’obbligo contributivo presso la gestione speciale ex Enpals e ai pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne, che siano associati in cooperative o compagnie e abbiano un rapporto di lavoro autonomo o esercitino tale attività per proprio conto.

Anche i coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, degli esercenti attività commerciali e dei coltivatori diretti e dei coloni e mezzadri possono beneficiare dell’indennità una tantum.

Importo indennità una tantum Bonus autonomi

Per quanto riguarda l’importo dell’indennità, l’INPS erogherà 500 euro per ciascun periodo di sospensione dell’attività che non superi i quindici giorni, con un importo massimo complessivo di 3.000 euro.

Per presentare la domanda, i lavoratori interessati devono farlo esclusivamente in via telematica, accedendo al servizio online dell’Inps:Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche dell’INPS. È possibile presentare la domanda dal 15 giugno al 30 settembre 2023, anche tramite gli Istituti di Patronato o utilizzando il servizio di Contact Center dell’Inps.

L’istanza telematica può essere presentata per ogni periodo di sospensione dell’attività o una sola domanda che copra più periodi di sospensione. È importante tenere presente che i periodi di sospensione dell’attività, fino a un massimo di sei, possono essere anche continuativi.

Per maggiori approfondimenti sui Bonus Inps e dell’Agenzia delle Entrate, leggi i nostri ultimi articoli su insindacabili.it:

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