Naspi e liquidazione della disoccupazione
Calcolo Naspi, durata e prospetto di liquidazione
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Articolo aggiornato il 31 Marzo 2023 da Nicola Di Masi

Naspi e pagamento in corso: cosa significa?

Calcolo Naspi e prospetto di liquidazione Inps – A cosa hanno diritto i disoccupati? Chi ha diritto ad avere la disoccupazione? Come si calcola il periodo di disoccupazione e quanto viene pagata la Naspi dall’Inps?

Queste sono le diverse domande che ogni giorni riceviamo dai nostri lettori e che cercheremo di chiarire in questo articolo.

Che differenza c’è tra Naspi e disoccupazione? La disoccupazione e la Naspi sono la stessa cosa, quindi non c’è nessuna differenza, è una prestazione a sostegno del reddito erogata dall’Inps per quei lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro.

Quando un lavoratore ha diritto alla disoccupazione Naspi?

L’assegno Naspi Inps spetta nei casi di licenziamento per motivo soggettivo o oggettivo, licenziamento disciplinare e per giusta causa e solo in caso di dimissioni nei seguenti casi:

  • dimissioni della madre durante il periodo di maternità (300 giorni prima della data presunta del parto e fino al compimento del primo anno di vita del bambino)
  • dimissioni del padre durante la fruizione del congedo obbligatorio e sino al compimento di un anno di vita del bambino/a,
  • dimissioni per giusta causa (mancato pagamento delle retribuzioni, aver subito molestie sessuali sul luogo di lavoro, mobbing, modificazione peggiorative delle mansioni lavorative, spostamento del lavoratore da una sede ad un’altra senza comprovate ragioni e dal comportamento ingiurioso posto in essere dal superiore gerarchico);
  • risoluzione consensuale del rapporto di lavoro intervenuta nell’ambito della procedura preventiva ed obbligatoria di tentativo di conciliazione,

Per richiedere la disoccupazione Naspi bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere disoccupato (ci sono alcuni contratti che permettono di lavorare solo pochi giorni al mese),
  • nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, bisogna possedere almeno 13 settimane di contribuzione; (esaminabili dall’estratto contributivo Inps)

Dove si vede quanto dura la Naspi?

Dopo aver controllato tutti i requisiti indicati precedentemente, possiamo presentare la domanda autonomamente (dal primo giorno non lavorativo) tramite il servizio online: Naspi, oppure recandosi presso un patronato di zona.

Premettendo che l’assegno Naspi dura al massimo 24 mesi, dalla data di presentazione della domanda, è importantissimo controllare il prospetto di liquidazione, dove sarà indicata la durata (in giorni) e l’importo lordo.

Entro 30-45 giorni l’Inps, accoglierà o respingerà la domanda e permetterà al cittadino di scaricare il prospetto di calcolo sul servizio online: Naspi indennità mensile di disoccupazione, in consultazione domanda e cliccare su dettagliol

Consultazione domanda di disoccupazione Naspi

In seguito bisogna premere sul pulsante prospetto di calcolo per verificare la durata ed il calcolo della Naspi da parte dell’Inps.

Prospetto di calcolo Naspi

Calcolo Naspi esempio liquidazione Inps

Nel prospetto di calcolo sarà indicato:

  • la decorrenza della prestazione (ossia da quando parte la prestazione Inps), nell’esempio parte dal 18 Febbraio 2023,
  • i giorni spettanti pari a 700 giorni, (ogni mese l’Inps conta 30 giorni e 28 nel mese di Febbraio),
  • il numero delle settimane di contribuzione dell’ultimio quadriennio. (nell’esempio 200)

Quindi il disoccupato, in questo caso, deve contare i 700 giorni a partire dal 18 Febbraio 2023.

Durata della prestazione Naspi

Nel prospetto di liquidazione è indicato anche il calcolo della Naspi, ossia:

  1. la retribuzione lorda totale nel quadriennio precedente la data di licenziamento, risultanti anche sull’estratto contributivo Inps,
  2. il numero delle settimane lavorate nel quadriennio,
  3. la retribuzione lorda (al punto 1) diviso il numero delle settimane lavorate (al punto 2) per 4.33;
  4. l’importo lordo mensile massimo (non è questo il giusto importo) erogabile di Naspi per l’anno 2023,
  5. l’importo lordo mensile dell’indennità Naspi, calcolata sul 75% di 1352,19 + il 25% della quota eccedente euro 1352.19, fino all’importo mensile massimo

Insomma l’importo lordo, nell’esempio, sarà pari a 1.133,40 euro lordo.

Calcolo disoccupazione Naspi

Quando arriva l’assegno di disoccupazione?

Dopo aver controllato il prospetto di calcolo, non bisogna tener conto della dicitura pagamenti in corso, dato che l’Inps ci metto un po’ di tempo (circa 20-30 giorni) per pagare anche solo i primi pagamenti frammentati. Solo dal terzo pagamento, si riceverà l’accredito entro il 15 del mese successivo.

Inoltre dal sesto mese l’indennità viene decurtata del 3% ogni mese sulla base imponibile lorda.

Per continuare a percepire la Naspi senza nessuna problematica, bisogna recarsi al centro per l’impiego entro 15 giorni dall’invio della domanda (con la ricevuta della Naspi) per confermare la disponibilità al lavoro (DID) e per firmare il patto di servizio.

E’ importante comunicare all’Inps con il modello Naspi com qualsiasi variazione, come l’instaurazione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, a tempo determinato, a chiamato o nel settore agricolo.

Infine entro 30 giorni dal termine del periodo di disoccupazione, è consigliabile (non obbligatorio) inviare un modello Naspi com per comunicare all’Inps di essere ancora disoccupato e richiedere il pagamento degli ultimi giorni.

Per maggiori informazioni sulla Naspi ed i suoi pagamenti mensili, ti consigliamo di leggere i nostri ultimi articoli su insindacabili.it:

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