Articolo aggiornato il 12 Febbraio 2020 da Stefano Mastrangelo

Carta Acquisti e Numero Verde Inps – Come funziona la Social Card?

Qual’è il Numero Verde per la Carta Acquisti Inps per minori di 3 anni e per Over 65? Come funziona la Social Card Inps?
Approfondiamo il tutto in questo nostro articolo dedicato alla Carta Acquisti.

Requisiti Carta Acquisti bambini fino a 3 anni ed over 65enni

La carta acquisti Inps è una carta prepagata che viene ricaricata ogni bimestre. E’ un beneficio economico messo a disposizione dal Governo, per aiutare le famiglie ad affrontare le spese di prima necessità.

Può essere richiesta sia per i minori di 3 anni che per gli Over-65.

Per disporre della Social Card, il genitore o il 65enne deve presentare una domanda alla Poste, allegando il documento di identità non scaduto ed il modello Isee in corso di validità.
I requisiti per ricevere la carta acquisti sono i seguenti:

Minori di 3 anni (fonte MEF)

  • Età inferiore a 3 anni;
  • essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
  • essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
  • avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.966,54 €;
  • non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:
    • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
    • intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
    • intestatario/i di più di due utenze del gas;
    • proprietario/i di più di due autoveicoli;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
    • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.

Maggiori di 65 anni (fonte MEF)

  • Essere di età non inferiore a 65 anni;
  • essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
  • essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
  • avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.966,54 € all’anno o di importo inferiore a 9.288,72 € all’anno, se di età pari o superiore a 70 anni;
  • avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.966,54 €;
  • non essere, da solo o insieme al coniuge indicato nel quadro 4:
    • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
    • intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
    • intestatario/i di più di una utenza del gas;
    • proprietario/i di più di un autoveicolo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
    • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.
  • non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

Numero Verde Saldo Carta Acquisti Inps

La Social Card Inps viene ricaricata con cadenza bimestrale, per cui prima di verificare il saldo è bene ricordare sempre questo particolare.

La prima modalità per controllare il saldo della tua carta Acquisti è quella di contattare gratuitamente il numero verde indicato sulla carta. Il numero verde da chiamare per verificare il saldo, senza alcun costo aggiuntivo è l’800.666.888 da telefono fisso.

Da telefono mobile invece bisogna contattare il numero 199.100.888 a pagamento, in base alle diverse compagnie telefoniche. Si dovrà seguire la voce guidata, inserendo prima il numero della Carta e poi la data di nascita (due cifre per il giorno, due cifre per il mese e quattro cifre per l’anno).

Inoltre è anche possibile iscriversi al sito delle poste per verificare il saldo e le spese affrontate  quotidianamente con la Carta Acquisti.
Registrarsi al Sito di Poste Italiane è semplice, veloce ed intuitivo.

Carta Acquisti
Verificare Saldo Carta Acquisti

Carta Acquisti non caricata e Ritardi Inps?

A volte Inps può ricaricare in ritardo la Carta Acquisiti, come successo ad esempio tra Gennaio e Febbraio del 2020. In questo caso non si può far altro che verificare ed aspettare.

Se l’Inps invece ha pagato gli altri cittadini ma non noi, a quel punto è importante eseguire:

  • la verifica dei requisiti sia per gli over 65enni e sia per i minori di 3 anni;
  • verificare il corretto aggiornamento del modello Isee senza errori o omissioni, anche dopo un eventuale cambio di residenza o inserimento e/o esclusione di un componente dal nucleo familiare

Solo dopo aver verificato tutto ciò è consigliabile:

Numero Verde Social Card Inps: altre informazioni

Per ricevere maggiori informazioni sulla Carta Acquisti è bene sempre tenere a portata di mano i seguenti numeri di contatto:

  • numero verde Poste Italiane 800666888
  • numero verde INPS 803164

Per conoscere il saldo della carta Acquisti:
numero verde 800130640

Nel caso in cui si volesse bloccare la Carta Acquisti:
numero verde 800902122

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