Cos'è la Carta risparmio spesa 2023
Carta di risparmio 2023 requisiti e quanto ammonta?

Articolo aggiornato il 13 Luglio 2023 da Nicola Di Masi

Come funziona la carta risparmio 2023?

Con due mesi di ritardo, finalmente è stato firmato dai Ministri dell’Agricoltura e Finanze, il provvedimento che introduce la carta di risparmio spesa 2023 per aiutare quelle famiglie, che a causa dell’inflazione galoppante, sono in difficoltà economica, soprattutto per la gestione della spesa alimentare.

Quindi con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stato dato ufficialmente il via libera a questa misura. Vediamo insieme, in questo articolo, tutti i requisiti.

Carta risparmio 2023 a chi spetta?

La platea degli aventi diritto è abbastanza ristretta, in quanto i criteri di assegnazione delle nuove carte prepagate sono abbastanza stringenti. I requisiti richiesti sono principalmente due:

  • l’iscrizione di tutti i componenti del nucleo familiare nell’Anagrafe della Popolazione Residente;
  • possedere un Isee (Indicatore della situazione Economica Equivalente) pari o non superiore ai 15.000 euro,
  • un nucleo familiare minimo di tre persone.

Le carte di risparmio spesa ricordano i vecchi buoni spesa messi in campo dai Comuni durante il periodo COVID, e saranno attive da luglio 2023. Per ottenerle non si dovrà presentare nessuna domanda .

Quanto ammonta la carta risparmio Meloni?

La carta ammonterà a 382,00 euro circa a famiglia (UNA TANTUM), e sarà il proprio Comune di residenza a comunicarne l’assegnazione ai beneficiari aventi diritto, insieme alle modalità di ritiro delle stesse preso gli uffici postali.

I Comuni infatti riceveranno direttamente dall’Inps i dati Isee delle famiglie che rientrano nel beneficio.

Chiaramente la priorità sarà data a quei nuclei familiari composti da almeno tre componenti (soprattutto con bambini nati entro il 2005 e 2009) con un valore Isee più basso e che siano in effettivo stato di bisogno su segnalazione dei servizi sociali locali. Quindi ci sarà una vera e propria graduatoria.

Se dovessero rimanere delle somme non assegnate, si procederà ad una ridistribuzione anche tra i nuclei con un solo componente.

Sono esclusi dall’agevolazione quelle famiglie in cui vi sono componenti che percepiscono:

  • il reddito di cittadinanza,
  • la cassa integrazione,
  • l’indennità di disoccupazione NASPI o DISCOLL,
  • il reddito di inclusione delle diverse Regioni,
  • l’indennità di mobilità e qualsiasi altra forma di sostegno erogata dallo Stato.

Come richiedere la carta risparmio 2023?

Si ribadisce che non si dovrà presentare alcuna domanda. Le carte arriveranno per gli aventi diritto, in automatico tramite il proprio Comune di residenza, saranno nominative ed attive dal mese di luglio 2023, e dovranno essere utilizzate per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, presso gli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa.

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