Articolo aggiornato il 27 Aprile 2020 da Nicola Di Masi

Poste italiane anticipo cassa integrazione Covid19

La Cassa integrazione è un contributo economico, erogato in anticipo dal datore di lavoro o dall’Inps, spettante al lavoratore nel caso di sospensione dell’attività lavorativa o per mancanza di commesse. 

Il legislatore ha sottoscritto in questo periodo di emergenza e dato i tempi lunghi per ottenere la cassa integrazione di Marzo 2020, degli accordi con l’associazione della banche italiane, per anticipare l’importo della Cassa integrazione, fino a 1400 euro.

Anche Poste italiane da pochi giorni, ha attivato una procedura, per i propri clienti, che permette di richiedere online, l’anticipazione della cassa integrazione guadagni, per un periodo massimo di tre mesi.

Anticipo cassa integrazione Poste italiane

Sul sito delle Poste è descritto che, l’anticipazione della Cassa integrazione, consiste in una richiesta di finanziamento, di un importo pari a quello del trattamento di integrazione salariale, senza costi. 

Possono richiederlo i lavoratori sospesi con:

  • un conto corrente BancoPosta o di una carta prepagata Postepay Evolution, solo se previsto l’accredito dello stipendio,
  • la domanda di Cassa integrazione a zero ore, per 9 settimane, solo quando è previsto il pagamento diretto dell’Inps,
  • non aver ricevuto dal datore di lavoro, nessun importo che riguardi la cassa integrazione.

La valutazione sarò sottoposta a BNL Finance Spa, il quale deciderà anche l’approvazione della pratica. Al termine della verifica, verrà inviata una mail al lavoratore, con l’esito dell’istanza. In caso di riscontro positivo, la somma della cassa integrazione sarà accreditata sul conto BancoPosta o sulla carta prepagata Postepay Evolution.

Richiesta anticipo cassa integrazione Poste italiane

Come richiedere l’anticipo della cassa integrazione Poste italiane? Per richiedere l’anticipazione dell’integrazione salariale, bisogna compilare la richiesta tramite il servizio online delle Poste ed allegare una serie di documenti:

  • il modulo di anticipo cassa integrazione poste italiane, compilato correttamente, con il supporto di tutte le informazioni del datore di lavoro,
  • il documento di identità del lavoratore, anche scaduto dopo il 31 Gennaio 2020,
  • la scansione della tessera sanitaria,
  • il permesso di soggiorno per gli stranieri,
  • l’attestato dell’Inps di invio della domanda della cassa integrazione, da richiedere al datore di lavoro.

In alternativa è sempre possibile compilare il modulo di richiesta, fare le copie di tutti i documenti indicati precedentemente e consegnarli direttamente alla sede centrale dell’ufficio postale, del Comune di residenza.

Per tutti i chiarimenti è sempre possibile chiamare il numero di assistenza dell’ufficio postale, al numero 800.00.33.22 o chattare con l’operatore dell’ufficio postale.

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