Categoria: Disoccupazione

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In questa sezione potrai trovare tutte le ultime novità per la Disoccupazione Naspi, la Disoccupazione Agricola, il Bonus 80 euro, l’esenzione Ticket, le agevolazioni e le detrazioni per i Disoccupati e tante pratiche e semplici guide.

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  • Pagamento SFL a Maggio 2025 – Supporto per la Formazione e il Lavoro

    Pagamento SFL a Maggio 2025 – Supporto per la Formazione e il Lavoro

    Quando arrivano i pagamenti SFL a Maggio 2025?

    Quando arrivano gli accrediti per il Supporto per La Formazione ed il Laovor nel mese di Maggio?

    I lavoratori occupabili appartengono a quei nuclei familiari senza figli minori, disabili, sessantenni oppure persone che si trovano in una condizione di svantaggiato.

    Questi disoccupati con molta probabilità, hanno inoltrato la domanda per il supporto per la formazione e lavoro. Ma di cosa si tratta nello specifico e quando arriveranno i pagamenti nel 2025?

    Che cos’è SFL 2025 e chi può partecipare?

    Il nuovo Supporto alla Formazione e Lavoro (SFL) aiuta le persone a trovare impiego, o perlomeno questo è il suo intento nelle previsioni del Governo e di Inps.

    I partecipanti ricevono formazione, sviluppano competenze, ricevono orientamento e assistenza per l’impiego, e svolgono attività lavorative comunitarie.

    L’SFL include servizio civile e progetti di utilità pubblica. I partecipanti ottengono 350 euro al mese dall’INPS per la durata del programma, fino a 12 mesi.

    Chi ha diritto al supporto formazione e lavoro?

    La nuova misura di supporto per la formazione e il lavoro è aperta a persone dai 18 ai 59 anni che non rientrano nell’assegno di inclusione.

    Ecco chi può accedervi e i requisiti necessari:

    1. Cittadinanza: Devi essere cittadino italiano o dell’Unione Europea, o familiare di un cittadino con diritto di soggiorno, incluso il soggiorno permanente.
    2. Permessi per Cittadini di Paesi Terzi: Se sei cittadino di un Paese non UE, è richiesto un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
    3. Protezione Internazionale e Status di Apolide: Devi avere lo status di protezione internazionale o essere riconosciuto come apolide secondo il D.P.R. n. 572/93.
    4. Residenza in Italia: Al momento della domanda, devi essere residente in Italia da almeno 5 anni, con gli ultimi 2 anni di residenza continua, e mantenere la residenza in Italia per tutta la durata del programma (12 mesi).

    La domanda si effettua online, dove verranno verificati tutti questi requisiti.

    Requisiti economici per SFL 2025

    Per accedere al supporto per la formazione e il lavoro, oltre a cittadinanza e residenza, la tua famiglia deve avere un ISEE valido. Ecco i criteri:

    1. ISEE Annuo: Deve essere inferiore a 6.000 euro, calcolato secondo la scala di equivalenza ISEE.
    2. Patrimonio Immobiliare: Non deve superare i 30.000 euro, esclusa la casa di abitazione principale (per fini IMU), e non più di 150.000 euro complessivamente.
    3. Patrimonio Mobiliare (secondo ISEE):
      • Fino a 6.000 euro per famiglie con un componente.
      • Fino a 8.000 euro per famiglie con due componenti.
      • Fino a 10.000 euro per nuclei con tre o più componenti, aumentando di 1.000 euro per ogni figlio dal terzo in poi.

    Questi limiti aumentano di 5.000 euro per ogni componente disabile e di 7.500 euro per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente.

    Altri Requisiti SFL

    • Veicoli: La tua famiglia non deve possedere auto con motore oltre 1600 cc o moto oltre 250 cc, a meno di agevolazioni per disabilità. Niente barche da diporto o aeromobili.
    • Condizioni Legali: Non devi aver subito misure cautelari personali o di prevenzione, né condanne definitive nei dieci anni precedenti la richiesta.
    • Stato Occupazionale: Non devi essere disoccupato a seguito di dimissioni volontarie nei 12 mesi successivi, salvo giusta causa o risoluzione consensuale secondo la legge 604/1966.
    • Istruzione e Formazione: Devi dichiarare il diritto-dovere all’istruzione e formazione o l’esenzione secondo il decreto legislativo 76/2005.

    Quando pagano il supporto per la formazione e lavoro a Maggio 2025?

    Gli accrediti INPS per SFL dovrebbero partire dal 29 Maggio 2025, per proseguire sino alla fine del mese stesso.
    Invitiamo dunque tutti i beneficiari a controllare sul proprio fascicolo previdenziale Inps.

    L’INPS con il messaggio n. 3379 del 27 Settembre 2023, ha specificato che l’indennità SFL verrà erogata una volta che la tua domanda è accettata e hai firmato un Patto di servizio, con ulteriori controlli in corso.

    Per ricevere l’indennità, devi partecipare attivamente a queste attività registrate tramite SIISL:

    • Corsi di formazione e qualificazione professionale.
    • Orientamento e assistenza per trovare lavoro.
    • Iniziative per l’occupazione, inclusi i percorsi del Programma GOL della Missione 5, Componente 1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
    • Progetti a beneficio della comunità.
    • Servizio civile universale.
    • Corsi per adulti di primo livello o corsi per adempiere all’obbligo di istruzione (decreto-legge n. 48/2023 e D.M. n. 108/2023).

    Per saperne di più sulle nuova misura Supporto per la formazione e lavoro e Assegno di inclusione ti consigliamo di leggere gli ultimi articoli su insindacabili.it:

  • Assegno di inclusione  a Maggio 2025. La data ufficiale di Pagamento ADI

    Assegno di inclusione a Maggio 2025. La data ufficiale di Pagamento ADI

    Assegno di inclusione: quando caricano su ADI a Maggio 2025?

    Quando arrivano le ricariche ADI Inps nel mese di Maggio 2025? Cosa sappiamo in merito a questa data di pagamento ADI del 2025?

    In questo articolo vediamo insieme le date di accredito dell’assegno di inclusione ADI e come vedere sul sito dell’Inps la disposizione di pagamento.
    Come e quando verificare sul sito dell’INPS e sull’App?

    Quando arriva l’Adi a Maggio 2025?

    Chi ha richiesto per la prima volta l’Assegno di inclusione ed a sottoscritto il Patto di attivazione digitale (PAD) entro il 30 Aprile 2025, ha ricevuto la prima ricarica ADI e la carta di inclusione, in anticipo rispetto al solito calendario, ossia il giorno 14-16 Maggio 2025. Questo pagamento potrebbe avvenire, anche per coloro che hanno delle precedenti pratiche sospese.

    Invece, per coloro, che hanno già percepito la ricarica negli scorsi mesi, l’Assegno di inclusione ADI verrà pagato il 26 Maggio 2025 (vi possono essere delle leggere differenze da caso a caso), per chi ha aggiornato entro la fine di Gennaio, il modello Isee 2025.

    Per scoprire quando si riceverà l’accredito dell’Assegno di inclusione nel mese di Maggio 2025 è possibile contattare il patronato oppure utilizzare il servizio online dell’Inps denominato: “Assegno di inclusione“.

    Una volta dentro il servizio online, vai su “Gestione domanda” clicca su “Accedi alla domanda” per verificare lo stato della tua domanda ADI.

    Quanto deve essere l’ISEE per l’assegno di inclusione? Il valore massimo di ISEE per poter ricevere l’ADI è fissato in Euro 10.140.

    Qui maggiori info ministeriali relative all’Assegno di Inclusione.

    Come vedere l’importo dell’Assegno di inclusione di Maggio 2025?

    Se la tua domanda è accolta, cliccando su “i“, troverai le seguenti informazioni dall’INPS:

    • esito positivo dei controlli,
    • la lavorazione mensile dell’Assegno di inclusione, che sarà positiva se tutti gli esiti dei controlli sono positivi,
    • il periodo della disposizione: Maggio 2025,
    • la data di disposizione Inps: 26 Maggio 2025.
    • l’importo della ricarica ADI per il mese di Maggio 2025.

    Ricordiamo che in alcuni singoli casi le ricariche potrebbero slittare a martedì 27 Maggio.

    La domanda ADI può essere anche respinta e per ricevere maggiori approfondimenti è possibile leggere il nostro articolo: Perché la domanda per l’Assegno di Inclusione è stata respinta?

    Saldo assegno di inclusione ADI Maggio 2025

    Per controllare il saldo ADI e l’accredito sulla carta Assegno di inclusione il giorno 26 Maggio, bisogna chiamare il Numero Verde dell’Assegno di inclusione: 800.666.888 da telefono fisso in maniera gratuita o il numero 06.4526.6888 da cellulare, a pagamento.

    Una voce registrata guiderà i cittadini alla consultazione dei dettagli relativi alla carta Assegno di Inclusione INPS.

    Per maggiori approfondimenti e per tutte le novità dell’importo dell’Assegno di inclusione del mese di Maggio ’25 guarda il nostro video:

    Riferimenti normativi: Circolare numero 105 del 16-12-2023Messaggio numero 4326 del 18-12-2024

    Per tutti gli aggiornamenti sulle tematiche fiscali e previdenziali, leggi i nostri ultimi articoli:

  • Lavorazioni e Rendicontazioni ADI Maggio 2025: come e da quando controllare?

    Lavorazioni e Rendicontazioni ADI Maggio 2025: come e da quando controllare?

    Lavorazione e Rendicontazione ADI per l’Assegno di inclusione

    Come si possono seguire ogni mese le lavorazioni e le rendicontazioni della Carta di inclusione?
    I percettori di ADI, a fine mese, vogliono controllare le tempistiche di accredito per i sussidi Inps, verificando anche l’entità degli importi che saranno accreditati.

    In questo articolo ti guideremo passo dopo passo, spiegandoti come visualizzare tutte queste informazioni così importanti per moltissimi nuclei familiari beneficiari dell’Assegno di inclusione di Maggio 2025.

    I due Enti Pubblici che entrano in gioco per l’ADI sono l’INPS e le Poste Italiane. Approfondiamo ora in maniera rapida, tutto quello che ci servirà per giungere alla visualizzazione di lavorazioni ed accrediti.

    Che cos’è l’Assegno di Inclusione?

    L’Assegno di inclusione ed il supporto formazione per il lavoro, sono dei sussidi economici erogati dallo Stato, ogni 26/27 del mese (salvo alcune eccezioni), tramite la disposizione di pagamento Inps e la rendicontazione delle poste. Il supporto per la formazione e lavoro è entrato in vigore il 1° Settembre 2023 e l‘assegno di inclusione dal 1° Gennaio 2024.

    La differenza sostanziale fra Assegno di inclusione e supporto formazione e lavoro, è che, i beneficiari del supporto sono i disoccupati senza minori, disabili, 60enni o persone in condizioni di svantaggio all’interno del nucleo familiare. La misura dura al massimo 12 mesi e non è rinnovabile. Mentre l’assegno di inclusione è riservato a coloro che hanno determinati componenti familiari, dura 18 mesi ed è rinnovabile per altri 12 con un mese di sospensione.

    Anche i pagamenti sono diversi. Per il supporto, si riceve mensilmente tramite bonifico un importo di 350 euro (importo che può assolutamente variare negli anni). Per l’assegno di inclusione, l’Inps dispone una ricarica mensile che si riceve su una carta prepagata postale.

    Chi può richiedere l’assegno di inclusione?

    Per richiedere l’assegno di inclusione, bisogna prima di tutto essere in possesso di un modello Isee, ordinario e corrente, in corso di validità, senza errori o omissioni.

    Dopo aver presentato il modello Isee, bisogna controllare il suo valore, il quale deve essere inferiore a 10.140 euro (tale soglia viene intesa come limite Isee per l’accesso al beneficio da parte dei nuclei familiari che risiedono in un’abitazione in locazione). Inoltre il richiedente deve essere cittadino italiano, europeo o titolare di permesso di soggiorno di lungo periodo e risiedere da almeno 5 anni, di cui 2 continuamente.

    Il richiedente dell’Assegno di inclusione deve possedere un:

    • un secondo valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, NON superiore a 30.000 euro ed un valore IMU diverso dalla casa di abitazione non superiore a 150.000 euro, come indicato nell’attestazione Isee,
    • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6500 euro per le persone sole (aumentate di 2000 euro per ogni componente familiare successivo al primo per un massimo di 10.000 euro), integrati di altri 1.000 euro per ogni minorenne successivo al secondo. Questi valori possono essere ulteriormente incrementati di 5000 euro per figli con disabilità o di 7500 euro con nuclei composti da disabili gravi o non autosufficienti,
    • un reddito familiare che non superi 7560 euro in caso di nucleo composto interamente da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni oppure da persone con almeno 67 anni e da altri familiari disabili o non autosufficienti, (elevato a 9360 euro nel caso in cui il nucleo risiede in casa di locazione), tutto in relazione alla scala di equivalenza, ossia alla numero dei componenti familiari.
    • non essere titolare di autoveicoli immatricolati la prima volta nei 36 mesi precedenti, con cilindrata superiore a 1600 cc.

    Infine bisogna considerare il reddito di lavoro e di pensione di tutti i familiari, indicati sul modello Isee, in relazione al periodo di riferimento della DSU.

    Quando consultare lavorazione e rendicontazione ADI Maggio 2025?

    Ogni mese il beneficiario dell’Assegno di inclusione, deve controllare la lavorazione del mese, sul servizio online dell’Inps.
    I richiedenti dovranno verificare la prima ricarica, entro il 15 del mese successivo alla richiesta.

    Mentre tutti gli altri, ogni mese, controlleranno l’elaborazione mensile dell’importo e delle date dell’Assegno di inclusione, direttamente sul servizio online Inps: Assegno di inclusione.

    Quindi ogni mese, sul servizio online bisogna controllare, lo stato della domanda (accolta o terminata). Se è accolta non ci sono problemi. Invece se è terminata, bisogna rinnovare la domanda ADI. Per tutti gli stati della domanda ADI leggi il nostro articolo: Stato domanda Assegno di inclusione accolta, respinta, in evidenza o sospesa?

    Consultazione domanda ADI

    In seguito cliccando su Accedi alla domanda in Gestione della domanda,

    Accedi alla domanda ADI

    è possibile visualizzare:

    1. l’esito dei controlli preliminari,
    2. il periodo della disposizione
    3. la data della disposizione Inps
    4. la data rendicontazione delle poste
    5. l’importo disposto. (nell’esempio 494,92 euro)
    Data disposizione INPS Assegno di inclusione

    Come vediamo nella schermata precedente, la mensilità (ESEMPIO), è stata disposta dall’Inps il giorno 25 ed accreditata sulla nuova carta di inclusione, il giorno 27.
    I passaggi sono i medesimi per seguire le lavorazioni e rendicontazioni ADI a Maggio 2025.

    E’ importantissimo presentare il nuovo ISEE per non perdere le ricariche INPS a partire dalla seconda mense del 2025.
    Con molta probabilità le lavorazioni e le rendicontazioni INPS per ADI saranno consultabili a partire dal 23/24 Maggio 2025.

    Il Pagamento dell’Assegno di Inclusione dovrebbe avvenire con molta probabilità a partire da Lunedì 26 Maggio 2025.
    Queste giornate potrebbero far anticipare o slittare (a seconda dei casi) le lavorazioni e le disposizioni di Pagamento.

    Noi di insindacabili.it seguiremo come sempre il tutto e vi aggiorneremo online.

    Come controllare la domanda ADI?

    Ci auguriamo di aver fornito una panoramica semplice ed esaustiva in merito alla verifica delle Lavorazioni e Rendicontazioni ADI nel mese di Maggio 2025

    Leggi gli ultimi articoli pubblicati su insindacabili.it

  • Bonus Donne 2025, assunzioni e contributi azzerati: a chi è rivolto?

    Bonus Donne 2025, assunzioni e contributi azzerati: a chi è rivolto?

    Circolare numero 91 del 12-05-2025 

    Con il cosiddetto Bonus Donne 2025, le imprese private che assumono a tempo indeterminato donne considerate “svantaggiate” possono ottenere un esonero totale dai contributi previdenziali per un massimo di 24 mesi. La misura è prevista dal Decreto Coesione (DL 60/2024) ed è valida per tutte le assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2025.

    Come funziona? Approfondiamo il tutto nel prosieguo del nostro articolo.

    A chi è rivolto il Bonus Donne 2025?

    Il risparmio-Aziendale contributivo spetta a tutti i datori di lavoro privati, anche nel settore agricolo. Sono escluse le pubbliche amministrazioni, i contratti di lavoro domestico e quelli di apprendistato. Il bonus si applica solo se la donna assunta rientra in almeno una delle seguenti condizioni:

    • disoccupata da almeno 24 mesi;
    • disoccupata da almeno 6 mesi e residente in una regione del Sud (ZES unica);

    In alternativa, la donna può essere impiegata in settori o professioni con disparità occupazionale di genere, come stabilito da un decreto ministeriale aggiornato annualmente.

    Importo e durata del Bonus Assunzioni donne 2025

    Il contratto deve essere a tempo indeterminato, anche part-time o in cooperativa. L’incentivo dura:

    • 24 mesi se la lavoratrice è disoccupata da almeno 24 mesi o risiede al Sud da almeno 6 mesi;
    • oppure 12 mesi nei settori con squilibrio occupazionale di genere.

    L’importo massimo dell’esonero è 650 euro al mese, proporzionato nei casi di part-time o rapporti iniziati o terminati nel corso del mese.

    Requisiti ed altre Regole da rispettare per il Bonus Assunzioni donne 2025

    Per ottenere il bonus, il datore di lavoro deve essere in regola con il DURC e con la normativa in materia di salute e sicurezza, rispettare i contratti collettivi e garantire un incremento netto dell’occupazione rispetto ai 12 mesi precedenti. Inoltre, non devono esserci stati licenziamenti per la stessa qualifica nei 6 mesi precedenti nella stessa sede produttiva.

    Il Bonus Donne non è cumulabile con altri “aiuti” contributivi come la Decontribuzione Sud, ila Ds-Naspi o altri incentivi simili. L’incentivo è finanziato dal Programma FSE+ “Giovani, donne e lavoro 2021-2027”, con una dotazione di oltre 470 milioni di euro tra il 2025 e il 2027.

    L’INPS controllerà l’andamento delle domande e bloccherà le nuove richieste nel caso di esaurimento dei fondi disponibili.

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  • Bonus Giovani 2025: assunzioni agevolate fino a 650 euro al mese

    Bonus Giovani 2025: assunzioni agevolate fino a 650 euro al mese

    Circolare numero 90 del 12-05-2025 

    Nel 2025 viene confermato ed aggiornato un incentivo per chi assume giovani con un contratto stabile. Si chiama Bonus Giovani, e consiste in un esonero totale dei contributi previdenziali per i datori di lavoro privati che assumono giovani under 35, mai occupati prima a tempo indeterminato.

    La misura è attiva per tutte le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025.

    Chi sono i beneficiari del Bonus Assunzioni 2025?

    Il Bonus Assunzioni Giovani è pensato per i datori di lavoro privati (non pubbliche amministrazioni) che intendano assumere o trasformare contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. I lavoratori devono:

    • avere meno di 35 anni (34 anni e 364 giorni);
    • non aver mai avuto un contratto a tempo indeterminato in vita;

    essere assunti con qualifica da operaio, impiegato o quadro.

    Sono esclusi i dirigenti, il lavoro domestico e l’apprendistato (quest’ultimo è già agevolato per legge). Tuttavia, un precedente contratto di apprendistato non blocca la possibilità di accedere al bonus, a patto che non sia proseguito come contratto a tempo indeterminato.

    Importo per Assunzioni Giovani Under-35 e fondi disponibili

    L’esonero contributivo vale:

    • fino a 500 euro al mese per 24 mesi, per assunzioni su tutto il territorio nazionale;
    • fino a 650 euro al mese per 24 mesi, se l’assunzione avviene in una sede aziendale del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna).

    L’agevolazione non copre i contributi dovuti all’INAIL o quelli per i fondi interprofessionali. Vale anche per rapporti part-time (proporzionalmente) e per le cooperative di lavoro.

    Se il lavoratore viene trasferito fuori dal Sud (Zona Economica Speciale), l’incentivo si riduce da 650 a 500 euro. Viceversa, se viene trasferito nel Sud, il bonus non aumenta. Questa misura è parte del programma “Giovani, donne e lavoro 2021-2027” finanziato con fondi europei (FSE+).

    Quanto ha messo in campo il Governo-Meloni per questa misura nel 2025?
    Sono stati stanziati 474 Milioni di Euro nel 2025 e ben 698 Milioni per il 2026.
    L’Inps controllerà costantemente il numero delle domande accolte e, in caso di esaurimento fondi, bloccherà l’accoglimento di nuove domande.

    Domanda Bonus Giovani 2025/2026

    Per ricevere questa importantissima agevolazione fiscale bisogna:

    • assicurarsi che il lavoratore non abbia mai avuto contratti a tempo indeterminato (esiste un’apposita utility INPS);
    • avere il DURC regolare;
    • rispettare tutte le norme su salute, sicurezza, contratti collettivi e comunicazioni obbligatorie;
    • inviare la domanda prima dell’assunzione (obbligatoria per la versione da 650 euro nel Mezzogiorno);
    • non aver licenziato personale con la stessa qualifica nei 6 mesi precedenti.

    Se il rapporto si interrompe nei primi 6 mesi per licenziamento per giustificato motivo oggettivo, si perde il diritto al bonus.

    Le domande possono essere inviate a partire dal 16 Maggio 2025, come specificato dalla Nota Ufficiale di INPS.

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  • Da quando dovrebbe essere visibile Pagamento Naspi a Giugno 2025?

    Da quando dovrebbe essere visibile Pagamento Naspi a Giugno 2025?

    Pagamento Naspi Giugno 2025: da quando dovrebbe essere visibile?

    La Disoccupazione Naspi Inps 2025 è un sussidio fondamentale per chi si trova ad aver perso in maniera involontaria la propria occupazione lavorativa.

    La disoccupazione naspi è una prestazione economica che viene erogata ai lavoratori che hanno perso il loro impiego. La Disoccupazione INPS ha una durata massima di due anni e l’importo dipende dal reddito precedente e dal tempo di lavoro.

    Il lavoratore dipendente può ricevere dunque la Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, ovvero la Naspi.
    Che cosa succede nel 2025? Chi può ricevere la Disoccupazione Naspi? Quali sono le novità previste per i disoccupati?

    Naspi Giugno 2025: a chi spetta?

    La Naspi è entrata in vigore dai primi mesi del 2015 ed offre sostegno economico mensile (per un massimo di 24 mesi) alle persone licenziate o dimesse (solo nei seguenti casi):

    • dimissioni durante il periodo di maternità (da 300 giorni prima della data presunta del parto e fino al compimento del primo anno di vita del bambino)
    • dimissioni per giusta causa (mancato pagamento delle retribuzioni, aver subito molestie sessuali sul luogo di lavoro, mobbing, modificazione peggiorative delle mansioni lavorative, spostamento del lavoratore da una sede ad un’altra senza comprovate ragioni e dal comportamento ingiurioso posto in essere dal superiore gerarchico;
    • risoluzione consensuale del rapporto di lavoro intervenuta nell’ambito della procedura preventiva ed obbligatoria di tentativo di conciliazione,

    Inoltre, per richiedere la Naspi bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

    • essere disoccupato,
    • nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, bisogna possedere almeno 13 settimane di contribuzione;

    Come si calcola la Disoccupazione Inps 2025?

    Come si effettua il calcolo della Disoccupazione nel 2025? Quanto si prende con l’assegno di Disoccupazione?
    Per calcolare l’importo della Disoccupazione Inps, si devono:

    1. sommare le retribuzione imponibili Inps, indicate sull’estratto contributivo, degli ultimi quattro anni e dividerle per il numero delle settimane lavorate nel quadriennio,
    2. calcolare la retribuzione lorda media mensile sempre dell’ultimo quadriennio, dividendo la retribuzione lorda totale indicata nel punto 1 per il numero delle settimane lavorate e moltiplicarle per 4,33 (il valore 4,33 è la media delle settimane contenute in un mese).

    L’importo lordo mensile della disoccupazione è pari al 75% della retribuzione media mensile, nel caso in cui tale retribuzione sia pari o inferiore all’importo di € 1227,55 (valore che deve essere ancora verificato per il 2025).

    Al contrario se è superiore, l’importo della Naspi sarà pari al 75 % di euro 1250,87 più il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile (1.373,89 nell’esempio) e l’importo di euro 1250,87 (valore che deve essere ancora verificato per il 2025).

    A partire dal sesto mese questo importo subisce una riduzione progressiva e costante del 3% sul mese precedente e la durata massima della Disoccupazione Naspi non può superare i 24 mesi.

    I pagamenti della Naspi Inps nel 2025

    L’indennità di Disoccupazione Naspi, non ha un calendario fisso per le date di pagamento: non viene pagato né ogni mese nello stesso giorno e né ad inizio di ogni nuovo mese.

    La data varia sempre ed Inps pubblica all’incirca con 7-15 giorni di anticipo i dettagli completi per il Pagamento della mensilità della Disoccupazione Inps.

    I pagamenti Naspi possono essere consultati facilmente tramite il Fascicolo Previdenziale dell’Inps.
    In questo video, preso dal nostro canale Ufficiale su YouTube, spieghiamo come fare per poter visualizzare il tutto in maniera rapida ed efficiente.

    Per poter accedere è importante essere in possesso di almeno una delle seguenti credenziali:

    • SPID
    • CIE: Carta d’identità elettronica 3.0
    • CNS: la Carta Nazionale dei Servizi

    Visualizzazione Pagamento Naspi Giugno 2025: da quando?

    In base ai dati relativi agli anni precedenti, la data di pagamento della Naspi a Giugno 2025 (con riferimento alla mensilità di Maggio ’25) dovrebbe essere pubblicata sul sito dell’INPS tra il 3 e il 10 Giugno 2025. Sul sito e sui nostri Social, seguiremo sempre in maniera costante tutti gli aggiornamenti.

    Il pagamento invece (sempre restando nel campo delle ipotesi) dovrebbe avvenire tra il 9 ed il 16 Giugno 2025 – Il condizionale è d’obbligo, in quanto la data di pagamento della Disoccupazione Naspi varia di mese in mese.

    Se i pagamenti della Naspi subiscono dei forti ritardi, consigliamo la lettura completa di questo interessantissimo articolo: i Ritardi della Disoccupazione Naspi.

    Per seguire tutte le date Ufficiali della Disoccupazione Naspi nel 2025, il nostro team mette a disposizione di tutti gli utenti, diversi articoli, nei quali andiamo a segnalare mese per mese, tutte le date di pagamento della Naspi Inps per l’anno 2025.

    Cosa cambia con la Naspi INPS nel 2025?

    Le principali novità della NASpI nel 2025 includono modifiche ai requisiti di accesso e alla gestione delle domande.
    A partire dal 1° gennaio 2025, i lavoratori che si sono dimessi volontariamente o che hanno risolto consensualmente un contratto di lavoro a tempo indeterminato nei 12 mesi precedenti, dovranno aver accumulato almeno 13 settimane di contributi nel nuovo impiego prima di poter richiedere la NASpI.

    Inoltre, dal 1° marzo 2025, sarà obbligatorio presentare un certificato medico che attesti la fine dell’evento di malattia per procedere con la richiesta della NASpI. Queste modifiche mirano a prevenire abusi e a garantire un controllo maggiore alle domande prevenute all’INPS.

    Da quanto tempo sei in Naspi e cosa ne pensi di questo sussidio INPS? Dicci la tua nei commenti e sui Social.

    Leggi gli ultimi articoli pubblicati sul nostro sito:

  • Trattamento integrativo Naspi a Maggio 2025 – Calendario pagamento Ex Bonus Renzi

    Trattamento integrativo Naspi a Maggio 2025 – Calendario pagamento Ex Bonus Renzi

    Da quando sarà disposto il pagamento dell’ex Bonus “Renzi” di Maggio 2025 sulla Naspi, ora denominato Trattamento Integrativo? Quando arriva il nuovo pagamento del Bonus Irpef 2025 per i cittadini in Disoccupazione Inps?

    I disoccupati, percettori dell’indennità economica Naspi 2025, ogni mese, hanno diritto al pagamento del Trattamento Integrativo Inps, pari a 100 euro (la cifra può variare leggermente a seconda dei casi).

    Pagamento rata Trattamento integrativo dl 3/2020 Maggio 2025

    A chi spetta il trattamento integrativo e come si calcola sulla Naspi?
    Per ricevere il nuovo Bonus da 100 euro, il percettore della Naspi non deve fare nessuna domanda. Sarà l’Inps a ricalcolare il reddito presunto per il 2025, in base alle sole prestazioni erogate dall’Istituto previdenziale.

    Il Trattamento Integrativo (ex-Bonus Renzi), è una misura introdotta per integrare il reddito dei disoccupati che percepiscono la Naspi. L’INPS gestisce i pagamenti e i disoccupati devono avere il codice fiscale e il codice di accesso SPID/CIE/CNS per verificare lo stato dei pagamenti online.
    In caso di sospensione della Disoccupazione Inps, il trattamento integrativo viene anch’esso sospeso. Questa misura fornisce un supporto economico aggiuntivo ai disoccupati, contribuendo a migliorare la precaria situazione economica durante il periodo di Naspi.

    Il Bonus Irpef sulla Naspi non viene pagato lo stesso giorno e varia di mese in mese. Ad esempio, in questo anno, non vi è stata nessuna data di pagamento nel mese di Gennaio 2025.

    Scopriamo ora dunque, che da quale giorno, partiranno i pagamenti per il nuovo Bonus Renzi sulla disoccupazione Naspi a Maggio 2025..
    Il Trattamento integrativo sulla disoccupazione Naspi sarà pagato in molti casi a partire già dal giorno 13/14 Maggio 2025 martedì 13/05/2025.

    A Gennaio 2025, l’INPS non ha disposto nessun pagamento e l’Istituto previdenziale eroga a Maggio 2025 un nuovo accredito agli aventi diritto.

    IMPORTANTE
    La data indicata può variare da singolo a caso a singolo caso: entrano in gioco davvero moltissimi fattori che l’inps deve tenere in conto.
    Per questa ragione, non ti preoccupare se non ricevi il “Bonus Renzi” nella data indicata. Se ne hai diritto, ti sarà pagato e lo troverai sul tuo fascicolo previdenziale nel giro di qualche giorno.

    Bonus Irpef disoccupati Maggio 2025: il fascicolo previdenziale

    Per visualizzare le date di pagamento, del trattamento integrativo sulla retribuzione, bisogna recarsi sul sito dell’Inps ed accedere con le proprie credenziali sul Fascicolo Previdenziale del Cittadino e cliccare sul menu a sinistra: Prestazioni e pagamenti.

    A questo punto bisogna cliccare sulla freccia a destra, in corrispondenza della voce: trattamento integrativo L.21/2020

    IMPORTANTE: La riforma del “cuneo fiscale” promossa dal Governo Conte-2, prevede un ricalcolo dei limiti di reddito, da tenere in considerazione per l’erogazione di questo Bonus. Tali valori sono stati nuovamente modificati nell’anno in corso ed in questo articolo, indichiamo quali sono i limiti massimi e minimi per poter ricevere il Trattamento Integrativo nel 2025.

    Perché l’importo del Trattamento Integrativo L.21/2020 varia da mese a mese?

    Per rispondere a questo quesito, ti rimandiamo a quanto espressamente indicato dall’Inps: ” Nel caso delle prestazioni a sostegno del reddito erogate dall’Istituto, sia in costanza di rapporto di lavoro sia a seguito di cessazione dello stesso, si precisa che le detrazioni spettano in relazione ai giorni indennizzati.

    Ad esempio, per l’indennità di disoccupazione, si prendono a riferimento i giorni per i quali spetta la prestazione. L’Istituto, in qualità di sostituto di imposta, è tenuto a riconoscere in via automatica il credito determinando la spettanza e il relativo importo sulla base dei dati a disposizione riguardanti i redditi percepiti dal lavoratore, quali i dati relativi alle prestazioni erogate e i dati desunti dal casellario delle pensioni.

    Questo spiega perché ogni disoccupato, percepisce una cifra differente da ogni altro percettore di Naspi

    Se il disoccupato non lo percepisce sulla disoccupazione Naspi e ne ha diritto, è sempre possibile recuperare automaticamente gli arretrati del bonus sulla naspi, nella dichiarazione dei redditi 730 o modello Unico dell’anno successivo.

    IMPORTANTE: se sul sito INPS o sulla APP il pagamento risulta come “già riscosso” ma non lo hai ancora ricevuto in Banca o sulla Carta, non ti preoccupare, potrebbe trattarsi di un ritardo del pagamento dovuto ad INPS o al tuo Circuito Bancario – Riceverai la somma dovuta al più presto.

    Leggi anche:
    Calendario Trattamento Integrativo su Naspi 2025 – Pagamenti Ex-Bonus Renzi?
    Come richiedere gli arretrati per il Bonus Renzi? link articolo

    Ecco gli ultimi articoli pubblicati sul nostro sito:

  • Primo Pagamento Assegno di inclusione a Maggio 2025: quando arriva?

    Primo Pagamento Assegno di inclusione a Maggio 2025: quando arriva?

    Lavorazioni Assegno di inclusione a Maggio 2025?

    Dalla metà del mese di Maggio sarà disponibile la ricarica dell’Assegno di inclusione, per chi ha presentato la prima domanda ADI nel mese precedente (con domanda Accolta) sul servizio online Inps: Assegno di inclusione ADI.

    Per richiedere l’ADI Inps è obbligatorio essere in possesso della nuova attestazione Isee 2025.

    Vediamo insieme dunque quando saranno effettuati i primi pagamenti sulla carta ADI nel mese di Maggio per chi ha presentato una nuova domanda entro il 30 Aprile 2025 o per chi ha la domanda in stato sospesa.

    Dove e quando vedere il primo Accredito per ADI a Maggio 2025?

    L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura di sostegno economico introdotta dal governo italiano per supportare le famiglie in condizioni di disagio economico, sostituendo il Reddito di Cittadinanza dal 1° gennaio dello scorso anno.

    Destinato ad nuclei familiari, l’ADI prevede un’erogazione mensile vincolata all’adesione a percorsi di formazione e inclusione lavorativa.
    L’importo varia in base all’ISEE e alla composizione familiare e per accedere al beneficio, è necessario iscriversi al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) e sottostare a rigide condizioni, per cercare di evitare gli abusi che si sono registrati con il Reddito di Cittadinanza.

    Chi ha richiesto per la prima volta l’Assegno di inclusione entro il 30 Aprile 2025, potrebbe ricevere la ricarica ADI dall’INPS in anticipo rispetto al classico calendario.

    Per scoprire quando riceverai il tuo primo pagamento dell’Assegno di inclusione del mese di Maggio 2025, puoi contattare il patronato o utilizzare il servizio online dell’Inps denominato: “Assegno di inclusione“.

    Una volta dentro il servizio online, vai su “Gestione domanda” clicca su “Accedi alla domanda” per verificare lo stato della tua domanda ADI.

    Come vedere la disposizione Inps ADI a Maggio 2025?

    Se la tua domanda è accolta, cliccando su “i“, troverai le seguenti informazioni dall’INPS:

    • esito positivo dei controlli,
    • la lavorazione mensile dell’Assegno di inclusione, che sarà positiva se tutto è corretto,
    • il periodo della disposizione: ad esempio Maggio 2025,
    • la data di disposizione INPS alle poste (tra il 14 ed il 16 Maggio 2025),
    • l’importo della ricarica ADI per il mese di Maggio 2025.

    Cosa fare se non si riceve il pagamento? Se la domanda è respinta, leggi il nostro articolo: Perché la domanda per l’Assegno di Inclusione è stata respinta?

    Quando arriva l’Assegno di inclusione nel mese di Maggio 2025?

    Per chi ha presentato una nuova domanda dell’Assegno di inclusione ed il PAD entro il mese di Aprile 2025, le ricariche inizieranno a metà Maggio e questa sarà la prima disposizione Inps per molti beneficiari ADI.

    Anche per le nuove domande, sarà necessario attendere un messaggio dall’INPS per ritirare la carta prepagata ADI presso l’ufficio postale del proprio comune di residenza.

    Aggiorneremo questo articolo con la data ufficiale dell’accredito INPS.

    ADI INPS: i Pagamenti a Maggio 2025

    Per quanto riguarda le nuove ricariche “ordinarie” dell’assegno di inclusione ADI, dovrebbero essere disponibili a partire dal 26 Maggio 2025 sulla carta ADI (salvo ritardi delle poste).

    Se desideri verificare il saldo ADI online e l’accredito dei pagamenti, puoi chiamare il Numero Verde dell’Assegno di inclusione: 800.666.888 da telefono fisso in maniera gratuita ed il numero 06.4526.6888 da cellulare, a pagamento. Una voce registrata ti guiderà nella consultazione dei dettagli relativi alla tua carta ADI.

    Riferimenti normativi: Circolare numero 105 del 16-12-2023

  • Naspi Maggio 2025: data Pagamento Disoccupazione INPS

    Naspi Maggio 2025: data Pagamento Disoccupazione INPS

    Quando arrivano gli accrediti per la Naspi Inps nel mese di Maggio 2025 e come si calcolano gli importi della Disoccupazione? Approfondiamo il tutto in relazione al pagamento della Disoccupazione Inps in questo mese.

    Iniziamo dicendo che, purtroppo, NON tutti riceveranno i soldi nel primo giorno di disponibilità del pagamento.
    Prima di commentare questo articolo, ne consigliamo vivamente la lettura completa.

    Disoccupazione Inps Maggio 2025: quando arriva il pagamento?

    Le elaborazioni della Naspi sono incominciate dal 1° Maggio e proseguono nei giorni a seguire.

    Quando saranno erogati dunque gli accrediti per la Disoccupazione Naspi nel mese di Maggio 2025? Il Pagamento della Disoccupazione Naspi in questo mese dovrebbe giungere a partire dal giorno 8 Maggio 2025 (Giovedì 8/05/2025) – La data può variare di alcuni giorni da disoccupato a disoccupato ed alcune persone potrebbero riceverla nei giorni della settimana successiva. Per alcuni percettori il pagamento può arrivare anche nei giorni compresi sino al 13 Maggio.

    IMPORTANTE: non tutti riceveranno la Naspi l’8 Maggio 2025, ma potranno attendere sino alla settimana successiva.

    Questo pagamento Naspi è relativo alla disoccupazione del mese precedente, ovvero dal 01/04/2025 al 30/04/2025. Il pagamento della Disoccupazione INPS si riferisce sempre ai trenta giorni precedenti, per cui a Maggio 2025 viene pagato il mese di Aprile così via…

    Il Calendario dei pagamenti della Naspi 2025 è molto-variabile: ogni pagamento può variare per più o meno di 30 giorni dagli eventuali pagamenti precedenti e successivi.

    Accrediti Naspi Maggio 2025: può variare il giorno di pagamento?

    Come abbiamo già visto, può capitare di ricevere il pagamento della Naspi di Maggio 2025 in giorni antecedenti o successivi rispetto a quelli da noi indicati. E’ assolutamente normale – Non c’è da preoccuparsi 😉

    Questa data è da considerarsi attendibile solo se si riceve la Naspi da almeno un mese. Chi sta attendendo la ricezione del Primo Assegno della disoccupazione Naspipotrebbe ricevere il pagamento in una data diversa rispetto a quella del 8 Maggio ’25. -Durante tutti i mesi dell’anno, le date di accredito possono variare sensibilmente da disoccupato a disoccupato.

    Inoltre, se si è in attesa di ricevere il pagamento per l’ultimo mese della Naspi, è bene ricordarsi di presentare in anticipo (30 giorni prima) il modello Naspi-Com.

    Pagamento Naspi Maggio 2025: come visualizzare gli importi della Disoccupazione?

    Per vedere i pagamenti della Naspi di Maggio 2025, vai sul portale www.inps.it

    Nuovo sito Inps
    Nuovo sito Inps

    Clicca su “Inserisci testo” e scrivi Fascicolo previdenziale del cittadino, nella seguente schermata. Clicca su approfondisci in corrispondenza del servizio fascicolo previdenziale del cittadino, premi su utilizza lo strumento e inserisci le tue credenziali:

    • SPID
    • CIE
    • CNS

    Sino a visualizzare, sul sito Inps Online, il dettaglio della Disoccupazione ad Maggio 2025, il primo pagamento dell’anno. Ecco un esempio relativo ad un’altra mensilità:

    Per continuare ad approfondire i dettagli relativi al pagamento, consigliamo la lettura del nostro articolo, nel quale ti guidiamo sino alla schermata desiderata.

    Come si calcola la Disoccupazione Naspi nel 2025?

    Come si calcola l’importo della Disoccupazione Naspi INPS a Maggio ’25? Per visualizzare il dettaglio dell’importo della Naspi, clicca sul sito www.inps.it e accedi al servizio online Inps: Naspi. Inserisci le credenziali di accesso Spid, Carta di identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.

    In seguito clicca su domande precedenti:

    In relazione alla nostra domanda naspi è necessario cliccare su simbolo dell’euro € per scoprire il dettaglio della disoccupazione.

    Nella sezione 4 sono riportati i dati retributivi e l’importo erogabile della prestazione. Si sommano le retribuzione imponibili, indicate anche nell’estratto contributivo, degli ultimi quattro anni e si divide per il numero delle settimane lavorate nel quadriennio.

    In seguito si calcola la retribuzione lorda media mensile sempre dell’ultimo quadriennio, dividendo la retribuzione lorda totale indicata nel punto 1 diviso il numero delle settimane lavoratore e moltiplicate per 4,33, che rappresenta la media delle settimane contenute in un mese.

    L’importo lordo mensile è pari al 75% della retribuzione media mensile. Dal sesto mese (novità del 2022) tale importo subisce una decurtazione del 3% ogni mese.

    Puoi leggere anche: licenziamento per giusta causa e Naspi

    Leggi gli ultimi articoli pubblicati sul nostro portale:

  • Assegno di inclusione Maggio 2025 – Quando Pagano ADI?

    Assegno di inclusione Maggio 2025 – Quando Pagano ADI?

    Ricarica ADI Inps a Maggio 2025

    Quando sarà pagato l’Assegno di Inclusione nel mese di Maggio?
    L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura introdotta dal Governo guidato da Giorgia Meloni, al fine di contrastare la povertà e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone in condizioni di fragilità.

    L’ADI ha sostituito il “vecchio” Reddito di Cittadinanza ed è rivolto a nuclei familiari con specifici requisiti, come la presenza di persone con disabilità, minori, anziani oltre i 60 anni o individui in condizioni di svantaggio socio-economico.

    L’Assegno di Inclusione Inps è composto da due parti: un’integrazione al reddito familiare e un supporto aggiuntivo per chi è in affitto. Per ricevere l’Assegno di Inclusione è necessario dimostrare la propria situazione economica e aderire a un percorso personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, sottoscrivendo un Patto di attivazione digitale del nucleo familiare.

    Quando arrivano gli Accrediti ADI nel mese di Maggio 2025?

    I cittadini che hanno richiesto per la prima volta l’Assegno di inclusione e sottoscritto il Patto di attivazione digitale (PAD) entro il 30 Aprile del 2025, riceveranno la prima ricarica ADI e la carta di inclusione, in anticipo rispetto al solito calendario (verso la metà del mese di Maggio). Questo pagamento potrebbe avvenire, anche per coloro che hanno delle precedenti pratiche sospese.

    Per scoprire quando si riceve l’accredito dell’Assegno di inclusione del mese di Maggio 2025 è possibile contattare il patronato oppure utilizzare il servizio online dell’Inps denominato: “Assegno di inclusione“.

    Una volta dentro il servizio online, vai su “Gestione domanda” clicca su “Accedi alla domanda” per verificare lo stato della tua domanda ADI.

    Quanto deve essere l’ISEE per l’assegno di inclusione? Il valore massimo di ISEE per poter ricevere l’ADI è fissato in Euro 10.140 (nuovo valore per il 2025).

    Qui maggiori info ministeriali relative all’Assegno di Inclusione.

    A quanto ammonta l’Assegno di Inclusione e come si verifica l’importo?

    Se la tua domanda è accolta, cliccando su “i“, troverai le seguenti informazioni dall’INPS:

    • esito positivo dei controlli,
    • la lavorazione mensile dell’Assegno di inclusione, che sarà positiva se tutti gli esiti dei controlli sono positivi,
    • il periodo della disposizione: Maggio 2025,
    • la data di disposizione Inps,
    • l’importo della ricarica ADI per il mese di Maggio 2025.

    La domanda ADI può essere anche respinta e per ricevere maggiori approfondimenti è possibile leggere il nostro articolo: Perché la domanda per l’Assegno di Inclusione è stata respinta?

    Quando pagano assegno inclusione Maggio 2025?

    Quando arrivano gli accrediti ADI?
    Anche per ricevere l’accredito a Maggio, sarà importantissimo aver presentato il nuovo ISEE, di modo da facilitare l’INPS e Poste Italiane alla corretta erogazione dell’importo, senza eventuali ritardi o sospensioni.

    Quando arriverà dunque la Ricarica ADI nel mese di Maggio 2025?
    Con molta probabilità, l’INPS pagherà l’Assegno di Inclusione a partire dalla mattina/ prime ore del pomeriggio di Lunedì 26 Maggio 2025.

    Noi di insindacabili, consigliamo sempre di verificare attentamente le lavorazioni e le rendicontazioni disponibili nelle aree riservate dei singoli cittadini.

    Sul nostro portale web e sui nostri Social, verificheremo tutto ciò nel prosieguo delle settimane.

    Va ricordato purtroppo però che l’Assegno di Inclusione, non prevede il pagamento di una Tredicesima Inps come avviene invece per gli Assegni di Pensione.

    Coloro i quali intendano controllare il saldo e l’accredito dei pagamenti, possono chiamare il Numero Verde dell’Assegno di inclusione: 800.666.888 da telefono fisso in maniera gratuita ed il numero 06.4526.6888 da cellulare, a pagamento. Una voce registrata guiderà i cittadini alla consultazione dei dettagli relativi alla carta Assegno di Inclusione INPS.

    Riferimenti normativi: Circolare numero 105 del 16-12-2023

  • Assegno di inclusione in anticipo ad Aprile 2025. La data ufficiale di Pagamento ADI

    Assegno di inclusione in anticipo ad Aprile 2025. La data ufficiale di Pagamento ADI

    Assegno di inclusione: pagamenti in anticipo ad Aprile 2025?

    Quando arrivano le ricariche ADI Inps nel mese di Aprile 2025? Cosa sappiamo in merito a questa data di pagamento ADI del 2025?

    In questo articolo vediamo insieme le date di accredito dell’assegno di inclusione ADI e come vedere sul sito dell’Inps la disposizione di pagamento.
    Come e quando verificare sul sito dell’INPS e sull’App?

    Quando arriva l’Adi ad Aprile 2025?

    Chi ha richiesto per la prima volta l’Assegno di inclusione ed a sottoscritto il Patto di attivazione digitale (PAD) entro il 31 Marzo 2025, ha ricevuto la prima ricarica ADI e la carta di inclusione, in anticipo rispetto al solito calendario, ossia il giorno 14-16 Aprile 2025. Questo pagamento potrebbe avvenire, anche per coloro che hanno delle precedenti pratiche sospese.

    Invece, per coloro, che hanno già percepito la ricarica negli scorsi mesi, l’Assegno di inclusione ADI verrà pagato il 24 Aprile 2025 (vi possono essere delle leggere differenze da caso a caso), per chi ha aggiornato entro la fine di Gennaio, il modello Isee 2025.

    Per scoprire quando si riceverà l’accredito dell’Assegno di inclusione nel mese di Aprile 2025 è possibile contattare il patronato oppure utilizzare il servizio online dell’Inps denominato: “Assegno di inclusione“.

    Una volta dentro il servizio online, vai su “Gestione domanda” clicca su “Accedi alla domanda” per verificare lo stato della tua domanda ADI.

    Quanto deve essere l’ISEE per l’assegno di inclusione? Il valore massimo di ISEE per poter ricevere l’ADI è fissato in Euro 10.140.

    Qui maggiori info ministeriali relative all’Assegno di Inclusione.

    Come vedere l’importo dell’Assegno di inclusione di Aprile 2025?

    Se la tua domanda è accolta, cliccando su “i“, troverai le seguenti informazioni dall’INPS:

    • esito positivo dei controlli,
    • la lavorazione mensile dell’Assegno di inclusione, che sarà positiva se tutti gli esiti dei controlli sono positivi,
    • il periodo della disposizione: Aprile 2025,
    • la data di disposizione Inps: 24 Aprile 2025.
    • l’importo della ricarica ADI per il mese di Aprile 2025.

    Ricordiamo che in alcuni singoli casi le ricariche potrebbero slittare a lunedì 28 Aprile.

    La domanda ADI può essere anche respinta e per ricevere maggiori approfondimenti è possibile leggere il nostro articolo: Perché la domanda per l’Assegno di Inclusione è stata respinta?

    Saldo assegno di inclusione ADI Aprile 2025

    Per controllare il saldo ADI e l’accredito sulla carta Assegno di inclusione il giorno 24 Aprile, bisogna chiamare il Numero Verde dell’Assegno di inclusione: 800.666.888 da telefono fisso in maniera gratuita o il numero 06.4526.6888 da cellulare, a pagamento.

    Una voce registrata guiderà i cittadini alla consultazione dei dettagli relativi alla carta Assegno di Inclusione INPS.

    Per maggiori approfondimenti e per tutte le novità dell’importo dell’Assegno di inclusione del mese di Aprile 2025 guarda il nostro video:

    Riferimenti normativi: Circolare numero 105 del 16-12-2023Messaggio numero 4326 del 18-12-2024

    Per tutti gli aggiornamenti sulle tematiche fiscali e previdenziali, leggi i nostri ultimi articoli:

  • Lavorazioni e Rendicontazioni ADI Aprile 2025: come e da quando controllare?

    Lavorazioni e Rendicontazioni ADI Aprile 2025: come e da quando controllare?

    Lavorazione e Rendicontazione ADI per l’Assegno di inclusione

    Come si possono seguire ogni mese le lavorazioni e le rendicontazioni della Carta di inclusione?
    I percettori di ADI, a fine mese, vogliono controllare le tempistiche di accredito per i sussidi Inps, verificando anche l’entità degli importi che saranno accreditati.

    In questo articolo ti guideremo passo dopo passo, spiegandoti come visualizzare tutte queste informazioni così importanti per moltissimi nuclei familiari beneficiari dell’Assegno di inclusione di Aprile 2025.

    I due Enti Pubblici che entrano in gioco per l’ADI sono l’INPS e le Poste Italiane. Approfondiamo ora in maniera rapida, tutto quello che ci servirà per giungere alla visualizzazione di lavorazioni ed accrediti.

    Che cos’è l’Assegno di Inclusione?

    L’Assegno di inclusione ed il supporto formazione per il lavoro, sono dei sussidi economici erogati dallo Stato, ogni 26/27 del mese (salvo alcune eccezioni), tramite la disposizione di pagamento Inps e la rendicontazione delle poste. Il supporto per la formazione e lavoro è entrato in vigore il 1° Settembre 2023 e l‘assegno di inclusione dal 1° Gennaio 2024.

    La differenza sostanziale fra Assegno di inclusione e supporto formazione e lavoro, è che, i beneficiari del supporto sono i disoccupati senza minori, disabili, 60enni o persone in condizioni di svantaggio all’interno del nucleo familiare. La misura dura al massimo 12 mesi e non è rinnovabile. Mentre l’assegno di inclusione è riservato a coloro che hanno determinati componenti familiari, dura 18 mesi ed è rinnovabile per altri 12 con un mese di sospensione.

    Anche i pagamenti sono diversi. Per il supporto, si riceve mensilmente tramite bonifico un importo di 350 euro (importo che può assolutamente variare negli anni). Per l’assegno di inclusione, l’Inps dispone una ricarica mensile che si riceve su una carta prepagata postale.

    Chi può richiedere l’assegno di inclusione?

    Per richiedere l’assegno di inclusione, bisogna prima di tutto essere in possesso di un modello Isee, ordinario e corrente, in corso di validità, senza errori o omissioni.

    Dopo aver presentato il modello Isee, bisogna controllare il suo valore, il quale deve essere inferiore a 10.140 euro (tale soglia viene intesa come limite Isee per l’accesso al beneficio da parte dei nuclei familiari che risiedono in un’abitazione in locazione). Inoltre il richiedente deve essere cittadino italiano, europeo o titolare di permesso di soggiorno di lungo periodo e risiedere da almeno 5 anni, di cui 2 continuamente.

    Il richiedente dell’Assegno di inclusione deve possedere un:

    • un secondo valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, NON superiore a 30.000 euro ed un valore IMU diverso dalla casa di abitazione non superiore a 150.000 euro, come indicato nell’attestazione Isee,
    • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6500 euro per le persone sole (aumentate di 2000 euro per ogni componente familiare successivo al primo per un massimo di 10.000 euro), integrati di altri 1.000 euro per ogni minorenne successivo al secondo. Questi valori possono essere ulteriormente incrementati di 5000 euro per figli con disabilità o di 7500 euro con nuclei composti da disabili gravi o non autosufficienti,
    • un reddito familiare che non superi 7560 euro in caso di nucleo composto interamente da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni oppure da persone con almeno 67 anni e da altri familiari disabili o non autosufficienti, (elevato a 9360 euro nel caso in cui il nucleo risiede in casa di locazione), tutto in relazione alla scala di equivalenza, ossia alla numero dei componenti familiari.
    • non essere titolare di autoveicoli immatricolati la prima volta nei 36 mesi precedenti, con cilindrata superiore a 1600 cc.

    Infine bisogna considerare il reddito di lavoro e di pensione di tutti i familiari, indicati sul modello Isee, in relazione al periodo di riferimento della DSU.

    Quando consultare lavorazione e rendicontazione ADI Aprile 2025?

    Ogni mese il beneficiario dell’Assegno di inclusione, deve controllare la lavorazione del mese, sul servizio online dell’Inps.
    I richiedenti dovranno verificare la prima ricarica, entro il 15 del mese successivo alla richiesta.

    Mentre tutti gli altri, ogni mese, controlleranno l’elaborazione mensile dell’importo e delle date dell’Assegno di inclusione, direttamente sul servizio online Inps: Assegno di inclusione.

    Quindi ogni mese, sul servizio online bisogna controllare, lo stato della domanda (accolta o terminata). Se è accolta non ci sono problemi. Invece se è terminata, bisogna rinnovare la domanda ADI. Per tutti gli stati della domanda ADI leggi il nostro articolo: Stato domanda Assegno di inclusione accolta, respinta, in evidenza o sospesa?

    Consultazione domanda ADI

    In seguito cliccando su Accedi alla domanda in Gestione della domanda,

    Accedi alla domanda ADI

    è possibile visualizzare:

    1. l’esito dei controlli preliminari,
    2. il periodo della disposizione
    3. la data della disposizione Inps
    4. la data rendicontazione delle poste
    5. l’importo disposto. (nell’esempio 494,92 euro)
    Data disposizione INPS Assegno di inclusione

    Come vediamo nella schermata precedente, la mensilità (ESEMPIO), è stata disposta dall’Inps il giorno 25 ed accreditata sulla nuova carta di inclusione, il giorno 27.
    I passaggi sono i medesimi per seguire le lavorazioni e rendicontazioni ADI a Aprile 2025.

    E’ importantissimo presentare il nuovo ISEE per non perdere le ricariche INPS a partire dalla seconda mense del 2025.
    Con molta probabilità le lavorazioni e le rendicontazioni INPS per ADI saranno consultabili a partire dal 24/26 Aprile 2025.

    C’è da segnalare la presenza della festività del 25 Aprile senza dimenticare il giorno di Domenica 27 Aprile.
    Queste giornate potrebbero far anticipare o slittare (a seconda dei casi) le lavorazioni e le disposizioni di Pagamento.

    Noi di insindacabili.it seguiremo come sempre il tutto e vi aggiorneremo online.

    Come controllare la domanda ADI?

    Ci auguriamo di aver fornito una panoramica semplice ed esaustiva in merito alla verifica delle Lavorazioni e Rendicontazioni ADI nel mese di Aprile 2025

    Leggi gli ultimi articoli pubblicati su insindacabili.it

  • Disoccupazione Agricola 2025 quando arriva dopo la presentazione della domanda?

    Disoccupazione Agricola 2025 quando arriva dopo la presentazione della domanda?

    Da quando potrebbero partire i pagamenti per la disoccupazione agricola nel 2025?
    Quando viene accreditata la disoccupazione agricola? In questo articolo ragioneremo sulle date di pagamento della DS Agricola Inps 2025 per gli agricoli.

    Chi può ricevere la Disoccupazione Agricola 2025?

    Prima di aver presentato la DS agricola, ogni lavoratore del settore agricolo, deve controllare il possesso dei requisiti previsti dalla Legge.

    La disoccupazione agricola spetta:

    • agli operai agricoli a tempo indeterminato,
    • agli operai a tempo determinato,
    • ai piccoli coloni,
    • ai compartecipanti familiari
    • ai piccoli coltivatori diretti che hanno versato volontariamente fino a 51 giornate di iscrizione negli elenchi nominativi agricoli,
    • agli operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano solo per un certo periodo dell’anno,
    • ai lavoratori agricoli che si dimettono per giusta causa.

    Ne hanno diritto coloro che nel biennio precedente (2023-2024) hanno lavorato almeno 102 giornate lavorate ed se il datore di lavoro ha comunicato correttamente i modelli DMAG.

    E’ importante controllare ogni anno gli elenchi nominativi definitivi dei lavoratori agricoli a tempo determinato sul sito dell’Inps.

    Pagamento Disoccupazione Agricola 2025 quando arriva?

    Anche quest’anno, per ricevere il sussidio della disoccupazione agricola, bisognava presentare una nuova domanda telematica all’Inps, entro e non oltre il 31 Marzo 2025.

    Per chi ha inviato la domanda di disoccupazione nel settore agricolo, subito dopo l’apertura del programma Inps, i pagamenti dovrebbero cominciare a giungere dall’inizio da Giugno 2025. Attenzione! Non tutti, riceveranno i pagamenti ad inizio del mese di Giugno, perché la data di accredito dipende da quando l’Inps ha incominciato a lavorare la domanda.

    I pagamenti possono proseguire in maniera scaglionata tra fine Giugno ed inizio Luglio 2025, se non ci sono problematiche nella domanda.

    Questo pagamento, rispetto agli anni precedenti, potrebbe essere minore. In quanto non si percepiranno gli assegni familiari e le detrazioni familiari, per chi ha ricevuto gli accrediti dell’Assegno unico e universale da Gennaio a Dicembre 2024.

    I termini per la conclusione del procedimento della disoccupazione agricola, secondo il Regolamento Inps, sono 115 giorni, dalla data di pubblicazione degli elenchi nominativi.

    IMPORTANTE: Chi non visualizza La data in “Pagamenti” nel Fascicolo previdenziale, non deve preoccuparsi, probabilmente in questo caso la data di pagamento slitterà da qualche giorno sino a qualche settimana. E’ tutto nella norma, ricevere il pagamento in giorni differenti e questo varia da persona a persona e da città a città.

    Come controllare il pagamento della DS Agricola 2025?

    Per controllare i pagamenti della disoccupazione agricola, bisogna accedere al servizio online Inps: Fascicolo previdenziale Inps, con lo Spid, oppure con la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi.

    Dopo essere entrato, bisogna cliccare sul menu a sinistra Prestazioni – Pagamenti. In corrispondenza dell’anno 2025, bisogna premere su prestazione disoccupazione agricola e controllare:

    • l’importo della disoccupazione agricola,
    • la data di disponibilità,
    • l’ufficio pagatore,
    • i giorni pagati.

    Nel servizio online: Domande per prestazioni a sostengo del reddito, cliccando sul menu a sinistra: disoccupazione agricola e/o ANF agricola – Esiti domande, bisogna verificare:

    1. le giornate di lavoro pagate,
    2. la retribuzione media lorda di tutte le buste-paga (Molto Importante)

    L’Inps trattiene un contributo di solidarietà del 9% (visibile nel prospetto) ed applica una trattenuta Irpef in base all’importo della disoccupazione.
    Inoltre viene anche evidenziato, l’eventuale contributo associativo destinato ai sindacati.

    Riesame Ds agricola Inps 2025

    Se ci sono dei dati errati o non sono stati corrisposti gli assegni familiari (ad esempio del coniuge), si può fare ricorso, presentando sul servizio online disoccupazione agricola e/o ANF agricola, un riesame della disoccupazione agricola.

    Leggi gli ultimi articoli pubblicati:

  • Da quando dovrebbe essere visibile Pagamento Naspi a Maggio 2025?

    Da quando dovrebbe essere visibile Pagamento Naspi a Maggio 2025?

    Pagamento Naspi Maggio 2025: da quando dovrebbe essere visibile?

    La Disoccupazione Naspi Inps 2025 è un sussidio fondamentale per chi si trova ad aver perso in maniera involontaria la propria occupazione lavorativa.

    La disoccupazione naspi è una prestazione economica che viene erogata ai lavoratori che hanno perso il loro impiego. La Disoccupazione INPS ha una durata massima di due anni e l’importo dipende dal reddito precedente e dal tempo di lavoro.

    Il lavoratore dipendente può ricevere dunque la Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, ovvero la Naspi.
    Che cosa succede nel 2025? Chi può ricevere la Disoccupazione Naspi? Quali sono le novità previste per i disoccupati?

    Naspi Maggio 2025: a chi spetta?

    La Naspi è entrata in vigore dai primi mesi del 2015 ed offre sostegno economico mensile (per un massimo di 24 mesi) alle persone licenziate o dimesse (solo nei seguenti casi):

    • dimissioni durante il periodo di maternità (da 300 giorni prima della data presunta del parto e fino al compimento del primo anno di vita del bambino)
    • dimissioni per giusta causa (mancato pagamento delle retribuzioni, aver subito molestie sessuali sul luogo di lavoro, mobbing, modificazione peggiorative delle mansioni lavorative, spostamento del lavoratore da una sede ad un’altra senza comprovate ragioni e dal comportamento ingiurioso posto in essere dal superiore gerarchico;
    • risoluzione consensuale del rapporto di lavoro intervenuta nell’ambito della procedura preventiva ed obbligatoria di tentativo di conciliazione,

    Inoltre, per richiedere la Naspi bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

    • essere disoccupato,
    • nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, bisogna possedere almeno 13 settimane di contribuzione;

    Come si calcola la Disoccupazione Inps 2025?

    Come si effettua il calcolo della Disoccupazione nel 2025? Quanto si prende con l’assegno di Disoccupazione?
    Per calcolare l’importo della Disoccupazione Inps, si devono:

    1. sommare le retribuzione imponibili Inps, indicate sull’estratto contributivo, degli ultimi quattro anni e dividerle per il numero delle settimane lavorate nel quadriennio,
    2. calcolare la retribuzione lorda media mensile sempre dell’ultimo quadriennio, dividendo la retribuzione lorda totale indicata nel punto 1 per il numero delle settimane lavorate e moltiplicarle per 4,33 (il valore 4,33 è la media delle settimane contenute in un mese).

    L’importo lordo mensile della disoccupazione è pari al 75% della retribuzione media mensile, nel caso in cui tale retribuzione sia pari o inferiore all’importo di € 1227,55 (valore che deve essere ancora verificato per il 2025).

    Al contrario se è superiore, l’importo della Naspi sarà pari al 75 % di euro 1250,87 più il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile (1.373,89 nell’esempio) e l’importo di euro 1250,87 (valore che deve essere ancora verificato per il 2025).

    A partire dal sesto mese questo importo subisce una riduzione progressiva e costante del 3% sul mese precedente e la durata massima della Disoccupazione Naspi non può superare i 24 mesi.

    I pagamenti della Naspi Inps nel 2025

    L’indennità di Disoccupazione Naspi, non ha un calendario fisso per le date di pagamento: non viene pagato né ogni mese nello stesso giorno e né ad inizio di ogni nuovo mese.

    La data varia sempre ed Inps pubblica all’incirca con 7-15 giorni di anticipo i dettagli completi per il Pagamento della mensilità della Disoccupazione Inps.

    I pagamenti Naspi possono essere consultati facilmente tramite il Fascicolo Previdenziale dell’Inps.
    In questo video, preso dal nostro canale Ufficiale su YouTube, spieghiamo come fare per poter visualizzare il tutto in maniera rapida ed efficiente.

    Per poter accedere è importante essere in possesso di almeno una delle seguenti credenziali:

    • SPID
    • CIE: Carta d’identità elettronica 3.0
    • CNS: la Carta Nazionale dei Servizi

    Visualizzazione Pagamento Naspi Maggio 2025: da quando?

    In base ai dati relativi agli anni precedenti, la data di pagamento della Naspi a Maggio 2025 (con riferimento alla mensilità di Aprile ’25) dovrebbe essere pubblicata sul sito dell’INPS tra l’2 e il 9 Maggio 2025. Sul sito e sui nostri Social, seguiremo sempre in maniera costante tutti gli aggiornamenti.

    Il pagamento invece (sempre restando nel campo delle ipotesi) dovrebbe avvenire tra l’8 ed il 15 Maggio 2025 – Il condizionale è d’obbligo, in quanto la data di pagamento della Disoccupazione Naspi varia di mese in mese.

    Se i pagamenti della Naspi subiscono dei forti ritardi, consigliamo la lettura completa di questo interessantissimo articolo: i Ritardi della Disoccupazione Naspi.

    Per seguire tutte le date Ufficiali della Disoccupazione Naspi nel 2025, il nostro team mette a disposizione di tutti gli utenti, diversi articoli, nei quali andiamo a segnalare mese per mese, tutte le date di pagamento della Naspi Inps per l’anno 2025.

    Cosa cambia con la Naspi INPS nel 2025?

    Le principali novità della NASpI nel 2025 includono modifiche ai requisiti di accesso e alla gestione delle domande.
    A partire dal 1° gennaio 2025, i lavoratori che si sono dimessi volontariamente o che hanno risolto consensualmente un contratto di lavoro a tempo indeterminato nei 12 mesi precedenti, dovranno aver accumulato almeno 13 settimane di contributi nel nuovo impiego prima di poter richiedere la NASpI.

    Inoltre, dal 1° marzo 2025, sarà obbligatorio presentare un certificato medico che attesti la fine dell’evento di malattia per procedere con la richiesta della NASpI. Queste modifiche mirano a prevenire abusi e a garantire un controllo maggiore alle domande prevenute all’INPS.

    Da quanto tempo sei in Naspi e cosa ne pensi di questo sussidio INPS? Dicci la tua nei commenti e sui Social.

    Leggi gli ultimi articoli pubblicati sul nostro sito:

  • Naspi 2025 e Tredicesima? Spetta la Gratifica Natalizia?

    Naspi 2025 e Tredicesima? Spetta la Gratifica Natalizia?

    Anche il 2025 si appresta ad essere un anno molto complicato, segnato dalle Crisi internazionali dovute alle guerre d’Ucraina ed in Medio-Oriente.
    A ciò si aggiungono le tensioni Economiche Mondiali dovute alle politiche protezionistiche dei Dazi avviate dalla Seconda Presidenza USA di Donald Trump.
    Quali le prospettive economiche per i disoccupati in vista delle festività Natalizie nella fine dell’anno?

    Che cosa succede a chi si ritrova in Disoccupazione Naspi: spetta la Tredicesima sulla Disoccupazione Naspi 2025?
    Quante mensilità ha la Naspi Inps? E quali Bonus ci sono per chi prende la Naspi?

    La Disoccupazione Naspi 2025 Inps

    La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (detta Naspi) sostituisce le vecchie e precedenti prestazioni di sussidio per la disoccupazione: la Aspi e la MiniAspi
    E’ stata introdotta nel 2015 e prevede il pagamento di un assegno mensile di sostegno al reddito (dopo un licenziamento o le dimissioni per giusta causa) per un massimo di 24 mesi.

    Per avere maggiori informazioni sulla Disoccupazione Naspi, è possibile leggere questo nostro precedente articolo: Domanda Naspi 2025

    Pensando di fare cosa gradita, pubblichiamo anche la nostra video-guida per la Domanda di Disoccupazione Naspi:

    La Tredicesima Mensilità sulla Naspi nel 2025?

    La Gratifica Natalizia o tredicesima mensilità è un accredito aggiuntivo sullo stipendio che viene retribuita ai lavoratori e pensionati, nell’ultimo mese dell’anno. Sino agli anni ’30 era su base volontaria degli imprenditori, l’aggiunta di una gratifica Natalizia per i lavoratori.

    Con l’arrivo del governo Fascista, ma soprattutto con le ultime riforme introdotte dal Governo Italiano nel 1960, la tredicesima fu estesa in maniera obbligatoria a tutti i lavoratori dipendenti.

    Attualmente viene elargita ai lavoratori, sia come “dono Natalizio” ma anche e soprattutto come stimolo ai consumi nel periodo di fine anno, che commercialmente è tra i più caldi ed importanti dell’intero anno. Disoccupazion

    Spetta la Tredicesima per la Naspi 2025?

    Tornando subito all’argomento centrale del nostro articolo: è previsto il pagamento della tredicesima mensilità con la Naspi 2025? La risposta purtroppo è No, l’INPS per l’anno in corso non prevede il pagamento di nessun assegno aggiuntivo e di nessuna gratifica Natalizia.

    Il sussidio di Disoccupazione Naspi viene riconosciuto sempre nel mese successivo e a Gennaio del 2026, purtroppo si percepirà il solo assegno relativo al mese di Dicembre 2025.
    In un periodo segnato da un costante rialzo dei tassi d’interesse e da una stagnazione economica generalizzata (vedasi il Caso-Germania) sarebbe stata davvero di grande aiuto, una piccola mensilità aggiuntiva per i bisogni dei nuclei familiari con cittadini in disoccupazione.

    Per maggiori informazioni e chiarimenti sulla Disoccupazione Naspi nel 2025, rimandiamo a questo nostro articolo: Naspi cosa cambia nel 2025?

    Un buon proseguimento a tutti i lettori di insindacabili.it

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