Categoria: Disoccupazione

Benvenuta/o nell’area dedicata alle tematiche legate alla Disoccupazione.
In questa sezione potrai trovare tutte le ultime novità per la Disoccupazione Naspi, la Disoccupazione Agricola, il Bonus 80 euro, l’esenzione Ticket, le agevolazioni e le detrazioni per i Disoccupati e tante pratiche e semplici guide.

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  • Trattamento integrativo Naspi ad Aprile 2025 – Calendario pagamento Ex Bonus Renzi

    Trattamento integrativo Naspi ad Aprile 2025 – Calendario pagamento Ex Bonus Renzi

    Da quando sarà disposto il pagamento dell’ex Bonus “Renzi” di Aprile 2025 sulla Naspi, ora denominato Trattamento Integrativo? Quando arriva il nuovo pagamento del Bonus Irpef 2025 per i cittadini in Disoccupazione Inps?

    I disoccupati, percettori dell’indennità economica Naspi 2025, ogni mese, hanno diritto al pagamento del Trattamento Integrativo Inps, pari a 100 euro (la cifra può variare leggermente a seconda dei casi).

    Pagamento rata Trattamento integrativo dl 3/2020 Aprile 2025

    A chi spetta il trattamento integrativo e come si calcola sulla Naspi?
    Per ricevere il nuovo Bonus da 100 euro, il percettore della Naspi non deve fare nessuna domanda. Sarà l’Inps a ricalcolare il reddito presunto per il 2025, in base alle sole prestazioni erogate dall’Istituto previdenziale.

    Il Trattamento Integrativo (ex-Bonus Renzi), è una misura introdotta per integrare il reddito dei disoccupati che percepiscono la Naspi. L’INPS gestisce i pagamenti e i disoccupati devono avere il codice fiscale e il codice di accesso SPID/CIE/CNS per verificare lo stato dei pagamenti online.
    In caso di sospensione della Disoccupazione Inps, il trattamento integrativo viene anch’esso sospeso. Questa misura fornisce un supporto economico aggiuntivo ai disoccupati, contribuendo a migliorare la precaria situazione economica durante il periodo di Naspi.

    Il Bonus Irpef sulla Naspi non viene pagato lo stesso giorno e varia di mese in mese. Ad esempio, in questo anno, non vi è stata nessuna data di pagamento nel mese di Gennaio 2025.

    Scopriamo ora dunque, che da quale giorno, partiranno i pagamenti per il nuovo Bonus Renzi sulla disoccupazione Naspi ad Aprile 2025..
    Il Trattamento integrativo sulla disoccupazione Naspi sarà pagato in molti casi a partire già dal giorno 10 Aprile 2025 giovedì 10/04/2025.

    A Gennaio 2025, l’INPS non ha disposto nessun pagamento e l’Istituto previdenziale eroga ad Aprile 2025 un nuovo accredito agli aventi diritto.

    IMPORTANTE
    La data indicata può variare da singolo a caso a singolo caso: entrano in gioco davvero moltissimi fattori che l’inps deve tenere in conto.
    Per questa ragione, non ti preoccupare se non ricevi il “Bonus Renzi” nella data indicata. Se ne hai diritto, ti sarà pagato e lo troverai sul tuo fascicolo previdenziale nel giro di qualche giorno.

    Bonus Irpef disoccupati Aprile 2025: il fascicolo previdenziale

    Per visualizzare le date di pagamento, del trattamento integrativo sulla retribuzione, bisogna recarsi sul sito dell’Inps ed accedere con le proprie credenziali sul Fascicolo Previdenziale del Cittadino e cliccare sul menu a sinistra: Prestazioni e pagamenti.

    A questo punto bisogna cliccare sulla freccia a destra, in corrispondenza della voce: trattamento integrativo L.21/2020

    IMPORTANTE: La riforma del “cuneo fiscale” promossa dal Governo Conte-2, prevede un ricalcolo dei limiti di reddito, da tenere in considerazione per l’erogazione di questo Bonus. Tali valori sono stati nuovamente modificati nell’anno in corso ed in questo articolo, indichiamo quali sono i limiti massimi e minimi per poter ricevere il Trattamento Integrativo nel 2025.

    Perché l’importo del Trattamento Integrativo L.21/2020 varia da mese a mese?

    Per rispondere a questo quesito, ti rimandiamo a quanto espressamente indicato dall’Inps: ” Nel caso delle prestazioni a sostegno del reddito erogate dall’Istituto, sia in costanza di rapporto di lavoro sia a seguito di cessazione dello stesso, si precisa che le detrazioni spettano in relazione ai giorni indennizzati.

    Ad esempio, per l’indennità di disoccupazione, si prendono a riferimento i giorni per i quali spetta la prestazione. L’Istituto, in qualità di sostituto di imposta, è tenuto a riconoscere in via automatica il credito determinando la spettanza e il relativo importo sulla base dei dati a disposizione riguardanti i redditi percepiti dal lavoratore, quali i dati relativi alle prestazioni erogate e i dati desunti dal casellario delle pensioni.

    Questo spiega perché ogni disoccupato, percepisce una cifra differente da ogni altro percettore di Naspi

    Se il disoccupato non lo percepisce sulla disoccupazione Naspi e ne ha diritto, è sempre possibile recuperare automaticamente gli arretrati del bonus sulla naspi, nella dichiarazione dei redditi 730 o modello Unico dell’anno successivo.

    IMPORTANTE: se sul sito INPS o sulla APP il pagamento risulta come “già riscosso” ma non lo hai ancora ricevuto in Banca o sulla Carta, non ti preoccupare, potrebbe trattarsi di un ritardo del pagamento dovuto ad INPS o al tuo Circuito Bancario – Riceverai la somma dovuta al più presto.

    Leggi anche:
    Calendario Trattamento Integrativo su Naspi 2025 – Pagamenti Ex-Bonus Renzi?
    Come richiedere gli arretrati per il Bonus Renzi? link articolo

    Ecco gli ultimi articoli pubblicati sul nostro sito:

  • ADI Tredicesima 2025? spetta tredicesima per Assegno di Inclusione?

    ADI Tredicesima 2025? spetta tredicesima per Assegno di Inclusione?

    Spetta la tredicesima a dicembre 2025 sulla carta ADI?

    Spetta la tredicesima nel 2025 con l’Assegno di Inclusione? La gratifica natalizia è uno stipendio mensile in più, sul cedolino di Dicembre, per i lavoratori dipendenti pubblici di NoiPa e privati, per i pensionati e per le colf e badanti.
    Cosa succede con l’ADI Inps 2025? C’è un pagamento maggiorato o aggiuntivo nel mese a Dicembre ’25?
    L’Inps applica le “stesse regole della Pensione” oppure per ADI queste non si applicano?

    Con ADI Inps 2025 spetta la tredicesima?

    L’Assegno di Inclusione è un beneficio economico che viene disposto ogni mese, su di una carta blu, consegnata presso gli Uffici di Poste Italiane.

    Le ricariche avvengono ogni fine mese, a partire dai giorni 26/27. Spetta un pagamento Aggiuntivo con l’Assegno Unico nel mese di Dicembre?
    Purtroppo no, sono previste solo 12 ricariche annuali, quindi non viene riconosciuto un importo più alto con l’ultima mensilità dell’anno.

    Gli importi ADI 2025 percepiti durante l’anno, non devono essere dichiarati sulla dichiarazione 730 o modello dei redditi persone fisiche e non devono essere inseriti manualmente nella dichiarazione Isee.

    L’importo mensile dell’Assegno di Inclusione, varia in base alla situazione economica dei componenti familiari ed ai trattamenti economici percepiti (come per il vecchio RdC). All’inizio di ogni anno, il beneficiario ADI deve:

    • aggiornare obbligatoriamente il modello Isee,
    • comunicare il modello ADI com, nel caso di componenti familiari con contratti in corso d’anno,
    • comunicare qualsiasi variazione patrimoniale mobiliare ed immobiliare.

    Per approfondimenti, è indispensabile leggere la nostra guida completa sull’Assegno di Inclusione.

    Che cos’è l’Assegno di Inclusione 2025?

    L’assegno di inclusione è un sostegno economico erogato dall’INPS a favore delle persone in condizioni di povertà, con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e lavorativa. In breve, le principali caratteristiche dell’assegno di inclusione sono le seguenti:

    • è erogato mensilmente,
    • il suo importo varia in base al grado di invalidità e alla situazione reddituale del beneficiario,
    • può essere cumulato con altri redditi da lavoro o pensione, entro determinati limiti,
    • è finalizzato a sostenere le spese necessarie per favorire l’autonomia e l’inclusione sociale della persona con disabilità grave.

    Per richiedere l’assegno di inclusione, è necessario presentare domanda all’INPS e soddisfare determinati requisiti stabiliti dalla legge.

    Ricarica ADI Inps: quando pagano a Dicembre 2025?

    Come abbiamo detto, quasi tutte le ricariche ADI arrivano tra i giorni 26 e 28 (a seconda del fine settimana e/o di alcune festività specifiche).
    Il pagamento INPS di Dicembre 2025 invece, solitamente è anticipato di qualche giorno (anche prima di Natale), al fine di agevolare i nuclei familiari con le spese di Natale e di alleggerire il lavoro di INPS e Poste Italiane durante un periodo pieno di giornate festive.

    Leggi gli ultimi articoli pubblicati sul nostro sito:

  • Primo Pagamento Assegno di inclusione ad Aprile 2025: quando arriva?

    Primo Pagamento Assegno di inclusione ad Aprile 2025: quando arriva?

    Lavorazioni Assegno di inclusione ad Aprile 2025?

    Dalla metà del mese di Aprile sarà disponibile la ricarica dell’Assegno di inclusione, per chi ha presentato la prima domanda ADI nel mese precedente (con domanda Accolta) sul servizio online Inps: Assegno di inclusione ADI.

    Per richiedere l’ADI Inps è obbligatorio essere in possesso della nuova attestazione Isee 2025.

    Vediamo insieme dunque quando saranno effettuati i primi pagamenti sulla carta ADI nel mese di Aprile 2025 per chi ha presentato una nuova domanda entro il 31 Marzo 2025 o per chi ha la domanda in stato sospesa.

    Dove e quando vedere il primo Accredito per ADI ad Aprile 2025?

    L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura di sostegno economico introdotta dal governo italiano per supportare le famiglie in condizioni di disagio economico, sostituendo il Reddito di Cittadinanza dal 1° gennaio 2024.
    Destinato ad nuclei familiari, l’ADI prevede un’erogazione mensile vincolata all’adesione a percorsi di formazione e inclusione lavorativa.
    L’importo varia in base all’ISEE e alla composizione familiare e per accedere al beneficio, è necessario iscriversi al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) e sottostare a rigide condizioni, per cercare di evitare gli abusi che si sono registrati con il Reddito di Cittadinanza.

    Chi ha richiesto per la prima volta l’Assegno di inclusione entro il 31 Marzo 2025, potrebbe ricevere la ricarica ADI dall’INPS in anticipo rispetto al classico calendario.

    Per scoprire quando riceverai il tuo primo pagamento dell’Assegno di inclusione del mese di Aprile 2025, puoi contattare il patronato o utilizzare il servizio online dell’Inps denominato: “Assegno di inclusione“.

    Una volta dentro il servizio online, vai su “Gestione domanda” clicca su “Accedi alla domanda” per verificare lo stato della tua domanda ADI.

    Come vedere la disposizione Inps ADI ad Aprile 2025?

    Se la tua domanda è accolta, cliccando su “i“, troverai le seguenti informazioni dall’INPS:

    • esito positivo dei controlli,
    • la lavorazione mensile dell’Assegno di inclusione, che sarà positiva se tutto è corretto,
    • il periodo della disposizione: ad esempio Aprile 2025,
    • la data di disposizione INPS alle poste (tra il 14 ed il 16 Aprile 2025),
    • l’importo della ricarica ADI per il mese di Aprile 2025.

    Cosa fare se non si riceve il pagamento? Se la domanda è respinta, leggi il nostro articolo: Perché la domanda per l’Assegno di Inclusione è stata respinta?

    Quando arriva l’Assegno di inclusione nel mese di Aprile 2025?

    Per chi ha presentato una nuova domanda dell’Assegno di inclusione ed il PAD entro il mese di Marzo 2025, le ricariche inizieranno a metà Aprile e questa sarà la prima disposizione Inps per molti beneficiari ADI.

    Anche per le nuove domande, sarà necessario attendere un messaggio dall’INPS per ritirare la carta prepagata ADI presso l’ufficio postale del proprio comune di residenza.

    Aggiorneremo questo articolo con la data ufficiale dell’accredito INPS.

    ADI INPS: i Pagamenti a Aprile 2025

    Per quanto riguarda le quarte ricariche “ordinarie” dell’assegno di inclusione ADI, tra il 24 ed il 28 Aprile 2025 dovrebbero essere disponibili gli accrediti sulla carta ADI (salvo ritardi delle poste).

    Se desideri verificare il saldo ADI online e l’accredito dei pagamenti, puoi chiamare il Numero Verde dell’Assegno di inclusione: 800.666.888 da telefono fisso in maniera gratuita ed il numero 06.4526.6888 da cellulare, a pagamento. Una voce registrata ti guiderà nella consultazione dei dettagli relativi alla tua carta ADI.

    Riferimenti normativi: Circolare numero 105 del 16-12-2023

  • Pagamento Aprile 2025: quando arriva la Disoccupazione INPS?

    Pagamento Aprile 2025: quando arriva la Disoccupazione INPS?

    Naspi Aprile 2025: quando partono i pagamenti?

    Quando arrivano gli accrediti per la Naspi Inps nel mese di Aprile 2025 e come si calcolano gli importi della Disoccupazione? Approfondiamo il tutto in relazione al pagamento della Disoccupazione Inps in questo mese.

    Iniziamo dicendo che, purtroppo, NON tutti riceveranno i soldi nel primo giorno di disponibilità del pagamento.
    Prima di commentare questo articolo, ne consigliamo vivamente la lettura completa.

    Disoccupazione Inps Aprile 2025: quando arriva il pagamento?

    Le elaborazioni della Naspi sono incominciate dal giorno 1° Aprile e proseguono nei giorni a seguire.

    Quando saranno erogati dunque gli accrediti per la Disoccupazione Naspi nel mese di Aprile 2025? Il Pagamento della Disoccupazione Naspi in questo mese dovrebbe giungere a partire dal giorno 7 Aprile 2025 (Lunedì 7/04/2025) – La data può variare di alcuni giorni da disoccupato a disoccupato ed alcune persone potrebbero riceverla nei giorni della settimana successiva. Per alcuni percettori il pagamento può arrivare anche nei giorni compresi sino al 12 Aprile.

    IMPORTANTE: non tutti riceveranno la Naspi il 7 Aprile 2025, ma potranno attendere sino alla settimana successiva.

    Questo pagamento Naspi è relativo alla disoccupazione del mese precedente, ovvero dal 01/03/2025 al 31/03/2025. Il pagamento della Disoccupazione INPS si riferisce sempre ai trenta giorni precedenti, per cui ad Aprile 2025 viene pagato il mese di Marzo così via…

    Il Calendario dei pagamenti della Naspi 2025 è molto-variabile: ogni pagamento può variare per più o meno di 30 giorni dagli eventuali pagamenti precedenti e successivi.

    Accrediti Naspi Aprile 2025: può variare il giorno di pagamento?

    Come abbiamo già visto, può capitare di ricevere il pagamento della Naspi di Aprile 2025 in giorni antecedenti o successivi rispetto a quelli da noi indicati. E’ assolutamente normale – Non c’è da preoccuparsi 😉

    Questa data è da considerarsi attendibile solo se si riceve la Naspi da almeno un mese. Chi sta attendendo la ricezione del Primo Assegno della disoccupazione Naspipotrebbe ricevere il pagamento in una data diversa rispetto a quella del 7 Aprile ’25. -Durante tutti i mesi dell’anno, le date di accredito possono variare sensibilmente da disoccupato a disoccupato.

    Inoltre, se si è in attesa di ricevere il pagamento per l’ultimo mese della Naspi, è bene ricordarsi di presentare in anticipo (30 giorni prima) il modello Naspi-Com.

    Pagamento Naspi Aprile 2025: come visualizzare gli importi della Disoccupazione?

    Per vedere i pagamenti della Naspi di Aprile 2025, vai sul portale www.inps.it

    Nuovo sito Inps
    Nuovo sito Inps

    Clicca su “Inserisci testo” e scrivi Fascicolo previdenziale del cittadino, nella seguente schermata. Clicca su approfondisci in corrispondenza del servizio fascicolo previdenziale del cittadino, premi su utilizza lo strumento e inserisci le tue credenziali:

    • SPID
    • CIE
    • CNS

    Sino a visualizzare, sul sito Inps Online, il dettaglio della Disoccupazione ad Aprile 2025, il primo pagamento dell’anno. Ecco un esempio relativo ad un’altra mensilità:

    Per continuare ad approfondire i dettagli relativi al pagamento, consigliamo la lettura del nostro articolo, nel quale ti guidiamo sino alla schermata desiderata.

    Come si calcola la Disoccupazione Naspi nel 2025?

    Come si calcola l’importo della Disoccupazione Naspi INPS ad Aprile ’25? Per visualizzare il dettaglio dell’importo della Naspi, clicca sul sito www.inps.it e accedi al servizio online Inps: Naspi. Inserisci le credenziali di accesso Spid, Carta di identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.

    In seguito clicca su domande precedenti:

    In relazione alla nostra domanda naspi è necessario cliccare su simbolo dell’euro € per scoprire il dettaglio della disoccupazione.

    Nella sezione 4 sono riportati i dati retributivi e l’importo erogabile della prestazione. Si sommano le retribuzione imponibili, indicate anche nell’estratto contributivo, degli ultimi quattro anni e si divide per il numero delle settimane lavorate nel quadriennio.

    In seguito si calcola la retribuzione lorda media mensile sempre dell’ultimo quadriennio, dividendo la retribuzione lorda totale indicata nel punto 1 diviso il numero delle settimane lavoratore e moltiplicate per 4,33, che rappresenta la media delle settimane contenute in un mese.

    L’importo lordo mensile è pari al 75% della retribuzione media mensile. Dal sesto mese (novità del 2022) tale importo subisce una decurtazione del 3% ogni mese.

    Puoi leggere anche: licenziamento per giusta causa e Naspi

    Leggi gli ultimi articoli pubblicati sul nostro portale:

  • Assegno di inclusione: quando pagano ad Aprile 2025?

    Assegno di inclusione: quando pagano ad Aprile 2025?

    Assegno di Inclusione Aprile 2025 in Anticipo? Quando arriva ADI?

    Quando sarà pagato l’Assegno di Inclusione nel mese di Aprile?
    L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura introdotta dal Governo guidato da Giorgia Meloni, al fine di contrastare la povertà e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone in condizioni di fragilità.

    Si pone come sostituto del vecchio Reddito di Cittadinanza ed è rivolto a nuclei familiari con specifici requisiti, come la presenza di persone con disabilità, minori, anziani oltre i 60 anni o individui in condizioni di svantaggio socio-economico.

    L’Assegno di Inclusione Inps è composto da due parti: un’integrazione al reddito familiare e un supporto aggiuntivo per chi è in affitto. Per ricevere l’Assegno di Inclusione è necessario dimostrare la propria situazione economica e aderire a un percorso personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, sottoscrivendo un Patto di attivazione digitale del nucleo familiare.

    Quando arrivano gli Accrediti ADI nel mese di Aprile 2025?

    I cittadini che hanno richiesto per la prima volta l’Assegno di inclusione e sottoscritto il Patto di attivazione digitale (PAD) entro il 31 Marzo del 2025, riceveranno la prima ricarica ADI e la carta di inclusione, in anticipo rispetto al solito calendario (verso la metà del mese di Aprile). Questo pagamento potrebbe avvenire, anche per coloro che hanno delle precedenti pratiche sospese.

    Per scoprire quando si riceve l’accredito dell’Assegno di inclusione del mese di Aprile 2025 è possibile contattare il patronato oppure utilizzare il servizio online dell’Inps denominato: “Assegno di inclusione“.

    Una volta dentro il servizio online, vai su “Gestione domanda” clicca su “Accedi alla domanda” per verificare lo stato della tua domanda ADI.

    Quanto deve essere l’ISEE per l’assegno di inclusione? Il valore massimo di ISEE per poter ricevere l’ADI è fissato in Euro 10.140 (nuovo valore per il 2025).

    Qui maggiori info ministeriali relative all’Assegno di Inclusione.

    Come ottenere il tuo assegno di Inclusione senza ritardi ad Aprile 2025?

    Se la tua domanda è accolta, cliccando su “i“, troverai le seguenti informazioni dall’INPS:

    • esito positivo dei controlli,
    • la lavorazione mensile dell’Assegno di inclusione, che sarà positiva se tutti gli esiti dei controlli sono positivi,
    • il periodo della disposizione: Aprile 2025,
    • la data di disposizione Inps,
    • l’importo della ricarica ADI per il mese di Aprile 2025.

    La domanda ADI può essere anche respinta e per ricevere maggiori approfondimenti è possibile leggere il nostro articolo: Perché la domanda per l’Assegno di Inclusione è stata respinta?

    Ricarica Assegno di inclusione Aprile 2025 in anticipo?

    Quando arrivano gli accrediti ADI?
    Anche per ricevere l’accredito ad Aprile, sarà importantissimo aver presentato il nuovo ISEE, di modo da facilitare l’INPS e Poste Italiane alla corretta erogazione dell’importo, senza eventuali ritardi o sospensioni.

    Quando arriverà dunque la Ricarica ADI nel mese di Aprile 2025?
    Essendo il 26 Aprile di Sabato, il 27 di Domenica ed il 25 un festivo, gli accrediti potrebbero partire da Venerdì 24 Aprile.
    Il condizionale però è d’obbligo e va sottolineato che molti cittadini al contrario, potrebbero ricevere le ricariche a partire da Lunedì 28 Aprile.

    Consigliamo quindi, sempre di verificare attentamente le lavorazioni e le rendicontazioni disponibili nelle aree riservate dei singoli cittadini.

    Sul nostro portale web e sui nostri Social, verificheremo tutto ciò nel prosieguo delle settimane.

    Va ricordato purtroppo però che l’Assegno di Inclusione, non prevede il pagamento di una Tredicesima Inps come avviene invece per gli Assegni di Pensione.

    Coloro i quali intendano controllare il saldo e l’accredito dei pagamenti, possono chiamare il Numero Verde dell’Assegno di inclusione: 800.666.888 da telefono fisso in maniera gratuita ed il numero 06.4526.6888 da cellulare, a pagamento. Una voce registrata guiderà i cittadini alla consultazione dei dettagli relativi alla carta Assegno di Inclusione INPS.

    Riferimenti normativi: Circolare numero 105 del 16-12-2023

  • Assegno di inclusione in anticipo a Marzo 2025? La data ufficiale di Pagamento ADI

    Assegno di inclusione in anticipo a Marzo 2025? La data ufficiale di Pagamento ADI

    Assegno di inclusione: pagamenti in anticipo a Marzo 2025?

    Quando arrivano le ricariche ADI Inps nel mese di Marzo 2025? Cosa sappiamo in merito a questa data di pagamento ADI del 2025?

    In questo articolo vediamo insieme le date di accredito dell’assegno di inclusione ADI e come vedere sul sito dell’Inps la disposizione di pagamento.
    Come e quando verificare sul sito dell’INPS e sull’App?

    Quando arriva l’Adi a Marzo 2025?

    Chi ha richiesto per la prima volta l’Assegno di inclusione ed a sottoscritto il Patto di attivazione digitale (PAD) entro il 28 Febbraio 2025, ha ricevuto la prima ricarica ADI e la carta di inclusione, in anticipo rispetto al solito calendario, ossia il giorno 14-17 Marzo 2025. Questo pagamento potrebbe avvenire, anche per coloro che hanno delle precedenti pratiche sospese.

    Invece, per coloro, che hanno già percepito la ricarica negli scorsi mesi, l’Assegno di inclusione ADI verrà pagato il 26 Marzo 2025 (vi possono essere delle leggere differenze da caso a caso), per chi ha aggiornato entro la fine di Gennaio, il modello Isee 2025.

    Per scoprire quando si riceverà l’accredito dell’Assegno di inclusione nel mese di Marzo 2025 è possibile contattare il patronato oppure utilizzare il servizio online dell’Inps denominato: “Assegno di inclusione“.

    Una volta dentro il servizio online, vai su “Gestione domanda” clicca su “Accedi alla domanda” per verificare lo stato della tua domanda ADI.

    Quanto deve essere l’ISEE per l’assegno di inclusione? Il valore massimo di ISEE per poter ricevere l’ADI è fissato in Euro 10.140.

    Qui maggiori info ministeriali relative all’Assegno di Inclusione.

    Come vedere l’importo dell’Assegno di inclusione di Marzo 2025?

    Se la tua domanda è accolta, cliccando su “i“, troverai le seguenti informazioni dall’INPS:

    • esito positivo dei controlli,
    • la lavorazione mensile dell’Assegno di inclusione, che sarà positiva se tutti gli esiti dei controlli sono positivi,
    • il periodo della disposizione: Marzo 2025,
    • la data di disposizione Inps: 26 Marzo 2025.
    • l’importo della ricarica ADI per il mese di Marzo 2025.

    La domanda ADI può essere anche respinta e per ricevere maggiori approfondimenti è possibile leggere il nostro articolo: Perché la domanda per l’Assegno di Inclusione è stata respinta?

    Saldo assegno di inclusione ADI Marzo 2025

    Per controllare il saldo ADI e l’accredito sulla carta Assegno di inclusione il giorno 26 Marzo, bisogna chiamare il Numero Verde dell’Assegno di inclusione: 800.666.888 da telefono fisso in maniera gratuita o il numero 06.4526.6888 da cellulare, a pagamento.

    Una voce registrata guiderà i cittadini alla consultazione dei dettagli relativi alla carta Assegno di Inclusione INPS.

    Per maggiori approfondimenti e per tutte le novità dell’importo dell’Assegno di inclusione del mese di Marzo 2025 guarda il nostro video:

    Riferimenti normativi: Circolare numero 105 del 16-12-2023Messaggio numero 4326 del 18-12-2024

    Per tutti gli aggiornamenti sulle tematiche fiscali e previdenziali, leggi i nostri ultimi articoli:

  • Scadenza ADI 2025: ecco come evitare di perdere il tuo sostegno

    Scadenza ADI 2025: ecco come evitare di perdere il tuo sostegno

    Quando scade l’Assegno di Inclusione nel 2025?

    L’assegno di inclusione è un sostegno economico per le famiglie con figli minori di 3 anni, con disabili e persone con un’età maggiore di 60 anni.

    E’ stata introdotta dal Governo Italiano, ufficialmente a Gennaio 2024, per sostiture la vecchia misura del Movimento 5 stelle, denominato: Reddito e Pensione di cittadinanza.

    Anche l’assegno di inclusione ha una durata di 18 mesi e nell’anno in corso, è necessario rinnovare la domanda per non perdere il sussidio.

    Se sei uno dei beneficiari che ha iniziato a percepirlo nel 2024, questo articolo è proprio per te.

    Scadenza l’ADI nel 2025? Ecco cosa devi sapere

    Se hai cominciato a ricevere l’ADI nel 2024, il tuo primo ciclo di pagamento si concluderà a giugno 2025. Questo perché l’Assegno di Inclusione ha una durata massima di 18 mesi consecutivi.

    A partire dal 1° luglio 2025, il sussidio verrà sospeso automaticamente per tutti coloro che hanno raggiunto la scadenza del primo ciclo. Ma niente panico! Non si tratta di una cancellazione definitiva, bensì di una pausa tecnica necessaria prima di poter presentare una nuova domanda di rinnovo.

    Cosa fare nel mese di Luglio 2025?

    Durante il mese di luglio 2025, i pagamenti verranno interrotti temporaneamente. Questa pausa è stata introdotta per consentire all’INPS di elaborare le nuove richieste. Non è una brutta notizia, ma è fondamentale essere pronti per non rischiare ritardi nei successivi accrediti.

    Come Rinnovare l’Assegno di Inclusione?

    Se hai ancora i requisiti per ricevere l’ADI, potrai presentare la domanda di rinnovo a partire da luglio 2025. Questo ti permetterà di riprendere i pagamenti già da agosto 2025, senza ulteriori interruzioni.

    Il rinnovo avrà una durata massima di 12 mesi e, al termine di questo periodo, sarà possibile fare nuovamente domanda seguendo le stesse procedure.

    Cosa Succede se non presenti subito la domanda?

    Se non richiedi il rinnovo nel mese di luglio (dal 1° Luglio 2025 al 31 Luglio 2025), potresti subire ritardi nei pagamenti successivi. L’elaborazione delle richieste richiede tempo e, se la domanda viene inoltrata in ritardo, il primo accredito potrebbe slittare. Per evitare problemi, meglio muoversi per tempo e inviare subito la richiesta appena possibile.

    Se il tuo primo ciclo di ADI termina a giugno 2025, ricordati di prepararti al mese di stop e di presentare la domanda di rinnovo a luglio per garantire la continuità del sussidio.

    Se hai domande o hai bisogno di chiarimenti, lascia un commento! Sarà un piacere rispondere e aiutarti. E per restare sempre aggiornato su tutte le novità, leggi i nostri ultimi articoli:

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    Saldo Carta Acquisti 2025: come controllare la Ricarica di 80 euro?

    Social Card: come si controlla il saldo nel 2025?

    Nel 2025, la carta acquisti da 80 euro rappresenta un sostegno concreto per le famiglie e i cittadini in difficoltà economica, offrendo un aiuto immediato per l’acquisto di beni di prima necessità. Questo strumento, attivo già da anni, è pensato per agevolare chi si trova in condizioni di fragilità, garantendo accesso a prodotti alimentari e di igiene personale. La carta acquisti 2025, con un importo di 80 euro, è facilmente utilizzabile nei negozi convenzionati e contribuisce a ridurre il carico delle spese quotidiane. La ricarica bimensile da 80 Euro, eroga ai cittadini aventi-diritto 40 € al mese, per dodici mensilità, ma caricato effettivamente solo sei volte, con importo per l’appunto da 80 Euro.

    Come vedere dunque il Saldo della Carta Acquisti per le famiglie con minori di 3 anni o con Over 65enni? Quale è la corretta procedura da seguire? Facciamo chiarezza in questo articolo.

    Cos’è la Carta Acquisti? I requisiti 2025

    La carta acquisti Inps 2025 è una carta prepagata che viene ricaricata ogni due mesi per un importo di 80 euro. E’ un sussidio economico messo a disposizione dallo Stato, per aiutare le famiglie ad affrontare le spese di prima necessità, con figli minori di 3 anni o con persone over 65enni.

    Per disporre della Carta Acquisti, il genitore o il 65enne deve presentare una domanda alla Poste, allegando il documento di identità non scaduto ed il modello Isee 2025 in corso di validità.

    I requisiti per ricevere la carta acquisti nel 2025 sono indicati, in maniera specifica, nei seguenti articoli

    Come controllo il Saldo della Carta Acquisti nel 2025?

    Come già detto, la Carta Acquisti Inps viene ricaricata ogni 60 giorni (nei primi 10 giorni del mese), per cui, prima di verificare il saldo, è bene tener conto di questo aspetto. Nel 2025, nella maggior parte dei casi, la social card Inps verrà pagata:

    • a Febbraio 2025 (da metà Febbraio), per i mesi di Gennaio e Febbraio 2025,
    • a Marzo 2025, per i mesi di Marzo e Aprile 2025,
    • a Maggio 2025, per i mesi di Maggio e Giugno 2025,
    • nel mese di Luglio 2025, per i mesi di Luglio e Agosto 2025,
    • a Settembre 2025, per i mesi di Settembre e Ottobre 2025,
    • a Novembre 2025, per i mesi di Novembre e Dicembre 2025,

    La prima modalità per vedere il saldo della tua carta Acquisti è quella di contattare gratuitamente il numero verde indicato sulla carta. Il numero verde da chiamare per verificare il saldo, senza alcun costo aggiuntivo è l’800.666.888 da telefono fisso.

    Da telefono cellulare, invece bisogna contattare il numero 06.4526.6888 a pagamento, in base alle diverse compagnie telefoniche. Si dovrà seguire la voce guidata, inserendo prima il numero della Carta e poi la data di nascita (due cifre per il giorno, due cifre per il mese e quattro cifre per l’anno).

    Inoltre, è possibile contattare gratuitamente il numero verde 800.130.640, per ricevere un SMS che ti informerà del saldo disponibile sulla tua Carta Acquisti o recarti direttamente agli sportelli ATM.

    Infine, in alternativa è possibile iscriversi al sito delle poste per verificare il saldo e le spese affrontate  quotidianamente con la Carta Acquisti.
    Registrarsi al Sito di Poste Italiane è semplice, veloce ed intuitivo.

    Carta Acquisti
    Verificare Saldo Carta Acquisti

    Carta Acquisti 2025 non caricata?

    Cosa fare se la Carta Acquisti o Social Card non viene ricaricata nel 2025?
    Quando non arriva la ricarica della carta acquisiti, per prima cosa bisogna verificare il rispetto delle seguenti condizioni:

    • la verifica dei requisiti sia per gli over 65enni e sia per i minori di 3 anni;
    • controllare il corretto aggiornamento del modello Isee 2025 senza errori o omissioni, anche dopo un eventuale cambio di residenza o inserimento e/o esclusione di un componente dal nucleo familiare

    Solo dopo aver verificato questi punti è consigliabile:

    • contattare i numeri verdi dell’Inps 803.164 e 06164164
    • scrivere ad Inps risponde, nel caso di una mancata risposta del Contact Center
    • scrivere un PEC per sollecitare il pagamento o recarsi direttamente alla sede Inps di competenza.

    Come abbiamo visto, anche nel 2025, la prima ricarica della Social Card è partita da metà Febbraio 2025. Quindi le prime ricariche dell’anno avvengono sempre dopo l’acquisizione del modello Isee da parte dell’Inps.

    Saldo Social Card 2025 con SPID: info e aggiornamenti

    Per ricevere maggiori informazioni sulla Carta Acquisti è necessario contattare i seguenti numeri:

    • numero verde saldo carta acquisti Poste Italiane: 800.666.888 da telefono fisso (gratuito) e 06.4526.6888 da telefono cellulare (a pagamento)
    • numero verde INPS: 803164 o 06164164

    Per conoscere il saldo della carta acquisiti con SMS:
    – numero verde: 800130640

    Nel caso in cui si volesse bloccare la Carta Acquisti:
    contattare il numero verde carta acquisti da cellulare o dall’estero: 06.4526.6888

    Gli ultimi articoli pubblicati online

  • Lavorazioni e Rendicontazioni ADI Marzo 2025: come e da quando controllare?

    Lavorazioni e Rendicontazioni ADI Marzo 2025: come e da quando controllare?

    Lavorazione e Rendicontazione ADI per l’Assegno di inclusione

    Come si possono seguire ogni mese le lavorazioni e le rendicontazioni della Carta di inclusione?
    I percettori di ADI, a fine mese, vogliono controllare le tempistiche di accredito per i sussidi Inps, verificando anche l’entità degli importi che saranno accreditati.

    In questo articolo ti guideremo passo dopo passo, spiegandoti come visualizzare tutte queste informazioni così importanti per moltissimi nuclei familiari beneficiari dell’Assegno di inclusione di Marzo 2025.

    I due Enti Pubblici che entrano in gioco per l’ADI sono l’INPS e le Poste Italiane. Approfondiamo ora in maniera rapida, tutto quello che ci servirà per giungere alla visualizzazione di lavorazioni ed accrediti.

    Che cos’è l’Assegno di Inclusione?

    L’Assegno di inclusione ed il supporto formazione per il lavoro, sono dei sussidi economici erogati dallo Stato, ogni 26/27 del mese (salvo alcune eccezioni), tramite la disposizione di pagamento Inps e la rendicontazione delle poste. Il supporto per la formazione e lavoro è entrato in vigore il 1° Settembre 2023 e l‘assegno di inclusione dal 1° Gennaio 2024.

    La differenza sostanziale fra Assegno di inclusione e supporto formazione e lavoro, è che, i beneficiari del supporto sono i disoccupati senza minori, disabili, 60enni o persone in condizioni di svantaggio all’interno del nucleo familiare. La misura dura al massimo 12 mesi e non è rinnovabile. Mentre l’assegno di inclusione è riservato a coloro che hanno determinati componenti familiari, dura 18 mesi ed è rinnovabile per altri 12 con un mese di sospensione.

    Anche i pagamenti sono diversi. Per il supporto, si riceve mensilmente tramite bonifico un importo di 350 euro (importo che può assolutamente variare negli anni). Per l’assegno di inclusione, l’Inps dispone una ricarica mensile che si riceve su una carta prepagata postale.

    Chi può richiedere l’assegno di inclusione?

    Per richiedere l’assegno di inclusione, bisogna prima di tutto essere in possesso di un modello Isee, ordinario e corrente, in corso di validità, senza errori o omissioni.

    Dopo aver presentato il modello Isee, bisogna controllare il suo valore, il quale deve essere inferiore a 10.140 euro (tale soglia viene intesa come limite Isee per l’accesso al beneficio da parte dei nuclei familiari che risiedono in un’abitazione in locazione). Inoltre il richiedente deve essere cittadino italiano, europeo o titolare di permesso di soggiorno di lungo periodo e risiedere da almeno 5 anni, di cui 2 continuamente.

    Il richiedente dell’Assegno di inclusione deve possedere un:

    • un secondo valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, NON superiore a 30.000 euro ed un valore IMU diverso dalla casa di abitazione non superiore a 150.000 euro, come indicato nell’attestazione Isee,
    • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6500 euro per le persone sole (aumentate di 2000 euro per ogni componente familiare successivo al primo per un massimo di 10.000 euro), integrati di altri 1.000 euro per ogni minorenne successivo al secondo. Questi valori possono essere ulteriormente incrementati di 5000 euro per figli con disabilità o di 7500 euro con nuclei composti da disabili gravi o non autosufficienti,
    • un reddito familiare che non superi 7560 euro in caso di nucleo composto interamente da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni oppure da persone con almeno 67 anni e da altri familiari disabili o non autosufficienti, (elevato a 9360 euro nel caso in cui il nucleo risiede in casa di locazione), tutto in relazione alla scala di equivalenza, ossia alla numero dei componenti familiari.
    • non essere titolare di autoveicoli immatricolati la prima volta nei 36 mesi precedenti, con cilindrata superiore a 1600 cc.

    Infine bisogna considerare il reddito di lavoro e di pensione di tutti i familiari, indicati sul modello Isee, in relazione al periodo di riferimento della DSU.

    Quando consultare lavorazione e rendicontazione ADI Marzo 2025?

    Ogni mese il beneficiario dell’Assegno di inclusione, deve controllare la lavorazione del mese, sul servizio online dell’Inps.
    I richiedenti dovranno verificare la prima ricarica, entro il 15 del mese successivo alla richiesta.

    Mentre tutti gli altri, ogni mese, controlleranno l’elaborazione mensile dell’importo e delle date dell’Assegno di inclusione, direttamente sul servizio online Inps: Assegno di inclusione.

    Quindi ogni mese, sul servizio online bisogna controllare, lo stato della domanda (accolta o terminata). Se è accolta non ci sono problemi. Invece se è terminata, bisogna rinnovare la domanda ADI. Per tutti gli stati della domanda ADI leggi il nostro articolo: Stato domanda Assegno di inclusione accolta, respinta, in evidenza o sospesa?

    Consultazione domanda ADI

    In seguito cliccando su Accedi alla domanda in Gestione della domanda,

    Accedi alla domanda ADI

    è possibile visualizzare:

    1. l’esito dei controlli preliminari,
    2. il periodo della disposizione
    3. la data della disposizione Inps
    4. la data rendicontazione delle poste
    5. l’importo disposto. (nell’esempio 494,92 euro)
    Data disposizione INPS Assegno di inclusione

    Come vediamo nella schermata precedente, la mensilità (ESEMPIO), è stata disposta dall’Inps il giorno 25 ed accreditata sulla nuova carta di inclusione, il giorno 27.
    I passaggi sono i medesimi per seguire le lavorazioni e rendicontazioni ADI a Marzo 2025.

    E’ importantissimo presentare il nuovo ISEE per non perdere le ricariche INPS a partire dalla seconda mense del 2025.
    Con molta probabilità le lavorazioni e le rendicontazioni INPS per ADI saranno consultabili a partire dal 25/26 Marzo 2025.

    Come controllare la domanda ADI?

    Ci auguriamo di aver fornito una panoramica semplice ed esaustiva in merito alla verifica delle Lavorazioni e Rendicontazioni ADI nel mese di Marzo 2025

    Leggi gli ultimi articoli pubblicati su insindacabili.it

  • Disoccupazione Naspi e lavoro autonomo: sono compatibili nel 2025? Ecco i limiti di reddito

    Disoccupazione Naspi e lavoro autonomo: sono compatibili nel 2025? Ecco i limiti di reddito

    Si può lavorare con la disoccupazione Naspi 2025?

    Disoccupazione Naspi 2025 e lavoro autonomo, sono compatibili? Chi percepisce la disoccupazione Naspi può lavorare nel 2025?

    Per chi inizia un’attività lavorativa di lavoro dipendente presso un’azienda, deve comunicare all’Inps: il giorno di inizio del rapporto di lavoro registrato e il termine, nel caso di rapporto a tempo determinato, con il modello Naspi com.

    Mentre i lavoratori autonomi e parasubordinati, devono comunicare i redditi presunti entro il 31 Gennaio e i redditi effettivi conseguiti nell’anno precedente entro il 31 Marzo.

    La circolare Inps n. 174 del 23 novembre 2017, descrive in dettaglio tutte le situazioni di compatibilità della disoccupazione Naspi con alcune tipologie lavorative.

    Naspi e lavoro autonomo occasionale 2025

    La disoccupazione Naspi ed il lavoro saltuario o occasionale sono compatibili, se NON si superano determinati limiti di reddito annuali. E’ importante distinguere il lavoro autonomo occasionale, previsto dall’art. 2222 del codice civile, dai nuovi voucher e dalle due nuove forme contrattuali:

    • il libretto di famiglia;
    • il contratto di prestazione occasionale.

    Il nuovo messaggio dell’Inps, numero 1414 del 09 Aprile 2024, dispone che è possibile acquisire prestazioni di lavoro occasionale durante la Naspi se non si superano complessivamente 5.000,00 euro annui per gli anni 2023 e 2024 (ricevuti da tutti i committenti), in attesa dei valori 2025.

    Questo vale anche per i rapporti di lavoro autonomo occasionale e saltuari di professionisti iscritti alla gestione separata Inps e che non hanno la partita iva.

    Se il professionista non abituale e non iscritto a nessun albo, nel caso di compensi occasionali inferiori a 5.000 euro, deve comunicare all’Inps, all’inizio di ogni anno, con il modello Naspi com, i compensi che andrà a percepire nell’anno in corso. In questo caso, sulla disoccupazione verrà sottratto una misura dell’80% del reddito di lavoro autonomo occasionale nell’anno.

    Naspi e reddito professionista 2025

    La Naspi per il professionista iscritto ad un albo, come l’avvocato, l’ingegnere ed il consulente del lavoro è compatibile con tale professione, solo se non si superano determinati limiti di reddito. Il limite di reddito previsto è pari a 5.500 euro annui per gli anni 2023 e 2024 (valore da confermare nel 2025). Inoltre il professionista potrà anche richiedere il pagamento anticipato in un unica soluzione presentando la domanda Naspi anticipata.

    Compatibilità indennità Naspi 2025 e compensi da borse di studio, borse lavoro, stage e tirocini professionali

    La percezione delle Naspi è anche compatibile con i redditi di lavoro assimilati da lavoro dipendente, se il disoccupato non ha un rapporto di lavoro dipendente con il soggetto erogante. Quindi la Naspi è compatibile con i redditi previsti dall’art. 50, comma 1 lett.c) del Dpr 22 dicembre 1986 n. 917, ossia con:

    • stage e tirocini professionali;
    • borse di studio;
    • premio o sussidio a titolo di borsa di studio o di addestramento professionale;
    • premi e compensi derivanti dall’attività sportive dilettantistiche del Coni, dalle federazione o dagli enti sportivi.

    In questo caso non bisogna fare nessuna comunicazione con il modello Naspi com.

    Naspi 2025 e funzioni di amministratore, consigliere e sindaco di società

    Nel caso di amministratore, consigliere e sindaco di società, l’indennità Naspi non decade se il reddito a qualsiasi titolo percepito, comprese le erogazioni liberali, non superi il limite complessivo di euro 8.500 annuali nel 2024. (valore da confermare nel 2025)

    In questo caso si applica la disciplina prevista dall’art. 9 del Dlgs n. 22 del 2015, con la riduzione della disoccupazione dell’80% del reddito dichiarato. Per non perdere la Naspi, se sei amministratore di una società, devi comunicare entro 30 giorni il reddito presunto dall’inizio della carica o devi inviare telematicamente il modello Naspi com all’inizio di ogni anno.

    Riferimento normativo: Messaggio numero 1414 del 09-04-2024

  • Supporto per la formazione e lavoro in Scadenza? Ecco cosa fare

    Supporto per la formazione e lavoro in Scadenza? Ecco cosa fare

    Cos’è il Supporto per la formazione e lavoro Inps?

    La nuova misura supporto di formazione e lavoro è destinato ai componenti dei nuclei familiari, di età compresa tra i 18 e i 59 anni, che non hanno i requisiti per richiedere l’assegno di inclusione.

    Il richiedente, per tutta la durata del beneficio, deve essere in possesso dei seguenti requisiti, che saranno anche confermati nel modulo di domanda online:

    • cittadinanza italiana o di un altro Paese dell’Unione Europea;
    • familiare di un cittadino italiano o dell’Unione europea e titolare del diritto di
      soggiorno, anche permanente;
    • cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti
      di lungo periodo; (quindi non basta il solo permessio di soggiorno biennale)
    • titolare dello status di protezione internazionale.
    • titolare di certificato dello status di apolide ai sensi del D.P.R. n. 572/93.

    Il richiedente al momento dell’istanza online, deve essere residente in Italia per almeno 5 anni, di cui negli ultimi due anni, in maniera continuativa e per tutta la durata della misura (12 mesi) deve risultare residente in Italia.

    Requisiti economici per SFL

    Oltre ai requisiti di cittadinanza e residenza, il nucleo familiare deve essere in possesso di un Isee valido, senza omissioni o difformità, con:

    • un valore Isee inferiore a 10.140 annui, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza ai fini Isee,
    • un valore del patrimonio immobiliare in Italia e all’Estero (come indicato nell’attestazione ISEE) non superiore a 30.000 euro, diverso dalla casa di abitazione principale ai fini IMU e non superiore a 150.000 euro.
    • un patrimonio mobiliare (come indicato sull’attestazione ISEE) inferiore a:
      ✓ 6.000 euro per i nuclei composti da un solo componente;
      ✓ 8.000 euro per i nuclei composti da due componenti;
      ✓ 10.000 euro per i nuclei composti da tre o più componenti (soglia
      aumentata di 1.000 euro per ogni figlio a partire dal terzo).
      Questi importi sono incrementati di:
      ✓ 5.000 euro per ogni componente con disabilità;
      ✓ 7.500 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o
      di non autosufficienza presente nel nucleo.

    Altri requisiti SFL

    Per accedere alla misura è inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda:

    • autoveicoli di cilindrata superiore a 1600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati per la prima volta nei 36 mesi antecedenti la richiesta, esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista un’agevolazione fiscale per le persone con disabilità;
    • navi o imbarcazioni da diporto ai sensi dell’art. 3 co. 1 D.lgs. n. 171/2005, nonché aeromobili di qualsiasi genere.

    Inoltre il richiedente al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata della misura:

    • non deve essere stato sottoposto a misura cautelare personale, a misura di prevenzione, e non avere sentenze definitive di condanna o adottate ai sensi dell’art. 444 c.p.p., intervenute nei dieci anni precedenti la richiesta;
    • non essere disoccupato, a seguito di dimissioni volontarie, nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa, nonché la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, intervenuta nell’ambito della procedura di cui all’art. 7 della legge 604 del 1966;
    • assolvere il diritto-dovere all’istruzione e formazione, ai sensi del decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76 o la relativa esenzione.

    Domanda per SFL: come funziona?

    La domanda online della misura supporto per la formazione e lavoro può essere inviata all’INPS esclusivamente in modalità telematica:

    • con le credenziali SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica nel servizio dedicato sul sito dell’Inps, (in maniera autonoma)
    • tramite i patronati zonali,
    • tramite i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).

    Nella domanda si dovrà confermare il possesso dei requisiti e la modalità di pagamento: bonifico domiciliato, bonifico conto corrente o postale o carta prepagata.

    In questo articolo abbiamo indicato come compilare la domanda supporto per la formazione e lavoro.

    SFL in scadenza? Cosa fare in questi casi?

    Il SFL ha una durata massima di 12 mesi. Ma attenzione: non è automaticamente rinnovabile per tutti! Chi si avvicina alla scadenza, deve conoscere alcuni aspetti fondamentali relativi al Sussidio INPS.

    Si può rinnovare il SFL? La risposta è sì, ma solo in determinate condizioni. Se alla scadenza delle 12 mensilità stai frequentando un corso di formazione ancora in corso, il pagamento può essere prorogato fino al termine del corso, ma mai oltre altri 12 mesi.
    Non devi presentare alcuna domanda per la proroga: l’INPS farà tutto in automatico, ma solo se il tuo Patto di Servizio personalizzato è aggiornato entro l’ultima mensilità del beneficio. Se il Patto non risulta aggiornato, il pagamento viene sospeso, e avrai 90 giorni per regolarizzare la tua situazione con il Centro per l’Impiego. Se non lo fai in tempo, perderai il diritto alla proroga.

    Se il tuo SFL scade tra Gennaio e Febbraio (nei primi due mesi dell’anno), c’è una piccola flessibilità: l’aggiornamento del Patto di Servizio sarà considerato valido anche se registrato entro il mese successivo. Ma dal mese di Marzo in poi, la regola sarà più rigida: l’aggiornamento dovrà essere fatto entro l’ultimo mese delle 12 mensilità.

    Quindi se il Supporto per la Formazione ed il Lavoro sta per scadere e vuoi continuare a riceverlo, assicurati di: 

    • frequentare ancora un corso di formazione attivo; 
    • di aver sottoscritto di Servizio personalizzato sia aggiornato nei tempi previsti; 
    • di verificare la posizione personale presso il Centro per l’Impiego.

    Fonti: Guida Inps Supporto per la formazione e lavoro

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  • Trattamento integrativo Naspi a Marzo 2025 – Calendario pagamento Ex Bonus Renzi

    Trattamento integrativo Naspi a Marzo 2025 – Calendario pagamento Ex Bonus Renzi

    Calendario Bonus Renzi su Naspi a Marzo 2025 – Quando pagano?

    Da quando sarà disposto il pagamento dell’ex Bonus “Renzi” di Marzo 2025 sulla Naspi, ora denominato Trattamento Integrativo? Quando arriva il nuovo pagamento del Bonus Irpef 2025 per i cittadini in Disoccupazione Inps?

    I disoccupati, percettori dell’indennità economica Naspi 2025, ogni mese, hanno diritto al pagamento del Trattamento Integrativo Inps, pari a 100 euro (la cifra può variare leggermente a seconda dei casi).

    A chi spetta il trattamento integrativo e come si calcola sulla Naspi?
    Per ricevere il nuovo Bonus da 100 euro, il percettore della Naspi non deve fare nessuna domanda. Sarà l’Inps a ricalcolare il reddito presunto per il 2025, in base alle sole prestazioni erogate dall’Istituto previdenziale.

    Il Trattamento Integrativo (ex-Bonus Renzi), è una misura introdotta per integrare il reddito dei disoccupati che percepiscono la Naspi. L’INPS gestisce i pagamenti e i disoccupati devono avere il codice fiscale e il codice di accesso SPID/CIE/CNS per verificare lo stato dei pagamenti online.
    In caso di sospensione della Disoccupazione Inps, il trattamento integrativo viene anch’esso sospeso. Questa misura fornisce un supporto economico aggiuntivo ai disoccupati, contribuendo a migliorare la precaria situazione economica durante il periodo di Naspi.

    Pagamento rata Trattamento integrativo dl 3/2020 Marzo 2025

    Il Bonus Irpef sulla Naspi non viene pagato lo stesso giorno e varia di mese in mese. Ad esempio, in questo anno, non vi è stata nessuna data di pagamento nel mese di Gennaio 2025.

    Scopriamo ora dunque, che da quale giorno, partiranno i pagamenti per il nuovo Bonus Renzi sulla disoccupazione Naspi a Marzo 2025..
    Il Trattamento integrativo sulla disoccupazione Naspi sarà pagato in molti casi a partire dal giorno 12 Marzo 2025 mercoledì 12/03/2025.

    A Gennaio 2025, l’INPS non ha disposto nessun pagamento e l’Istituto previdenziale eroga a Marzo 2025 un nuovo accredito agli aventi diritto.

    IMPORTANTE
    La data indicata può variare da singolo a caso a singolo caso: entrano in gioco davvero moltissimi fattori che l’inps deve tenere in conto.
    Per questa ragione, non ti preoccupare se non ricevi il “Bonus Renzi” nella data indicata. Se ne hai diritto, ti sarà pagato e lo troverai sul tuo fascicolo previdenziale nel giro di qualche giorno.

    Bonus Irpef disoccupati Marzo 2025: il fascicolo previdenziale

    Per visualizzare le date di pagamento, del trattamento integrativo sulla retribuzione, bisogna recarsi sul sito dell’Inps ed accedere con le proprie credenziali sul Fascicolo Previdenziale del Cittadino e cliccare sul menu a sinistra: Prestazioni e pagamenti.

    A questo punto bisogna cliccare sulla freccia a destra, in corrispondenza della voce: trattamento integrativo L.21/2020

    IMPORTANTE: La riforma del “cuneo fiscale” promossa dal Governo Conte-2, prevede un ricalcolo dei limiti di reddito, da tenere in considerazione per l’erogazione di questo Bonus. Tali valori sono stati nuovamente modificati nell’anno in corso ed in questo articolo, indichiamo quali sono i limiti massimi e minimi per poter ricevere il Trattamento Integrativo nel 2025.

    Perché l’importo del Trattamento Integrativo L.21/2020 varia da mese a mese?

    Per rispondere a questo quesito, ti rimandiamo a quanto espressamente indicato dall’Inps: ” Nel caso delle prestazioni a sostegno del reddito erogate dall’Istituto, sia in costanza di rapporto di lavoro sia a seguito di cessazione dello stesso, si precisa che le detrazioni spettano in relazione ai giorni indennizzati.

    Ad esempio, per l’indennità di disoccupazione, si prendono a riferimento i giorni per i quali spetta la prestazione. L’Istituto, in qualità di sostituto di imposta, è tenuto a riconoscere in via automatica il credito determinando la spettanza e il relativo importo sulla base dei dati a disposizione riguardanti i redditi percepiti dal lavoratore, quali i dati relativi alle prestazioni erogate e i dati desunti dal casellario delle pensioni.

    Questo spiega perché ogni disoccupato, percepisce una cifra differente da ogni altro percettore di Naspi

    Se il disoccupato non lo percepisce sulla disoccupazione Naspi e ne ha diritto, è sempre possibile recuperare automaticamente gli arretrati del bonus sulla naspi, nella dichiarazione dei redditi 730 o modello Unico dell’anno successivo.

    IMPORTANTE: se sul sito INPS o sulla APP il pagamento risulta come “già riscosso” ma non lo hai ancora ricevuto in Banca o sulla Carta, non ti preoccupare, potrebbe trattarsi di un ritardo del pagamento dovuto ad INPS o al tuo Circuito Bancario – Riceverai la somma dovuta al più presto.

    Leggi anche:
    Calendario Trattamento Integrativo su Naspi 2025 – Pagamenti Ex-Bonus Renzi?
    Come richiedere gli arretrati per il Bonus Renzi? link articolo

    Ecco gli ultimi articoli pubblicati sul nostro sito:

  • Da quando dovrebbe essere visibile Pagamento Naspi ad Aprile 2025?

    Da quando dovrebbe essere visibile Pagamento Naspi ad Aprile 2025?

    Pagamento Naspi Aprile 2025: da quando dovrebbe essere visibile?

    La Disoccupazione Naspi Inps 2025 è un sussidio fondamentale per chi si trova ad aver perso in maniera involontaria la propria occupazione lavorativa.

    La disoccupazione naspi è una prestazione economica che viene erogata ai lavoratori che hanno perso il loro impiego. La Disoccupazione INPS ha una durata massima di due anni e l’importo dipende dal reddito precedente e dal tempo di lavoro.

    Il lavoratore dipendente può ricevere dunque la Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, ovvero la Naspi.
    Che cosa succede nel 2025? Chi può ricevere la Disoccupazione Naspi? Quali sono le novità previste per i disoccupati?

    Naspi Aprile 2025: a chi spetta?

    La Naspi è entrata in vigore dai primi mesi del 2015 ed offre sostegno economico mensile (per un massimo di 24 mesi) alle persone licenziate o dimesse (solo nei seguenti casi):

    • dimissioni durante il periodo di maternità (da 300 giorni prima della data presunta del parto e fino al compimento del primo anno di vita del bambino)
    • dimissioni per giusta causa (mancato pagamento delle retribuzioni, aver subito molestie sessuali sul luogo di lavoro, mobbing, modificazione peggiorative delle mansioni lavorative, spostamento del lavoratore da una sede ad un’altra senza comprovate ragioni e dal comportamento ingiurioso posto in essere dal superiore gerarchico;
    • risoluzione consensuale del rapporto di lavoro intervenuta nell’ambito della procedura preventiva ed obbligatoria di tentativo di conciliazione,

    Inoltre, per richiedere la Naspi bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

    • essere disoccupato,
    • nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, bisogna possedere almeno 13 settimane di contribuzione;

    Come si calcola la Disoccupazione Inps 2025?

    Come si effettua il calcolo della Disoccupazione nel 2025? Quanto si prende con l’assegno di Disoccupazione?
    Per calcolare l’importo della Disoccupazione Inps, si devono:

    1. sommare le retribuzione imponibili Inps, indicate sull’estratto contributivo, degli ultimi quattro anni e dividerle per il numero delle settimane lavorate nel quadriennio,
    2. calcolare la retribuzione lorda media mensile sempre dell’ultimo quadriennio, dividendo la retribuzione lorda totale indicata nel punto 1 per il numero delle settimane lavorate e moltiplicarle per 4,33 (il valore 4,33 è la media delle settimane contenute in un mese).

    L’importo lordo mensile della disoccupazione è pari al 75% della retribuzione media mensile, nel caso in cui tale retribuzione sia pari o inferiore all’importo di € 1227,55 (valore che deve essere ancora verificato per il 2025).

    Al contrario se è superiore, l’importo della Naspi sarà pari al 75 % di euro 1250,87 più il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile (1.373,89 nell’esempio) e l’importo di euro 1250,87 (valore che deve essere ancora verificato per il 2025).

    A partire dal sesto mese questo importo subisce una riduzione progressiva e costante del 3% sul mese precedente e la durata massima della Disoccupazione Naspi non può superare i 24 mesi.

    I pagamenti della Naspi Inps nel 2025

    L’indennità di Disoccupazione Naspi, non ha un calendario fisso per le date di pagamento: non viene pagato né ogni mese nello stesso giorno e né ad inizio di ogni nuovo mese.

    La data varia sempre ed Inps pubblica all’incirca con 7-15 giorni di anticipo i dettagli completi per il Pagamento della mensilità della Disoccupazione Inps.

    I pagamenti Naspi possono essere consultati facilmente tramite il Fascicolo Previdenziale dell’Inps.
    In questo video, preso dal nostro canale Ufficiale su YouTube, spieghiamo come fare per poter visualizzare il tutto in maniera rapida ed efficiente.

    Per poter accedere è importante essere in possesso di almeno una delle seguenti credenziali:

    • SPID
    • CIE: Carta d’identità elettronica 3.0
    • CNS: la Carta Nazionale dei Servizi

    Visualizzazione Pagamento Naspi Aprile 2025: da quando?

    In base ai dati relativi agli anni precedenti, la data di pagamento della Naspi ad Aprile 2025 (con riferimento alla mensilità di Marzo ’25) dovrebbe essere pubblicata sul sito dell’INPS tra l’1 e l’8 Aprile 2025. Sul sito e sui nostri Social, seguiremo sempre in maniera costante tutti gli aggiornamenti.

    Il pagamento invece (sempre restando nel campo delle ipotesi) dovrebbe avvenire tra l’8 ed il 15 Aprile 2025 – Il condizionale è d’obbligo, in quanto la data di pagamento della Disoccupazione Naspi varia di mese in mese.

    Se i pagamenti della Naspi subiscono dei forti ritardi, consigliamo la lettura completa di questo interessantissimo articolo: i Ritardi della Disoccupazione Naspi.

    Per seguire tutte le date Ufficiali della Disoccupazione Naspi nel 2025, il nostro team mette a disposizione di tutti gli utenti, diversi articoli, nei quali andiamo a segnalare mese per mese, tutte le date di pagamento della Naspi Inps per l’anno 2025.

    Cosa cambia con la Naspi INPS nel 2025?

    Le principali novità della NASpI nel 2025 includono modifiche ai requisiti di accesso e alla gestione delle domande.
    A partire dal 1° gennaio 2025, i lavoratori che si sono dimessi volontariamente o che hanno risolto consensualmente un contratto di lavoro a tempo indeterminato nei 12 mesi precedenti, dovranno aver accumulato almeno 13 settimane di contributi nel nuovo impiego prima di poter richiedere la NASpI.

    Inoltre, dal 1° marzo 2025, sarà obbligatorio presentare un certificato medico che attesti la fine dell’evento di malattia per procedere con la richiesta della NASpI. Queste modifiche mirano a prevenire abusi e a garantire un controllo maggiore alle domande prevenute all’INPS.

    Da quanto tempo sei in Naspi e cosa ne pensi di questo sussidio INPS? Dicci la tua nei commenti e sui Social.

    Leggi gli ultimi articoli pubblicati sul nostro sito:

  • Pagamento Naspi Marzo 2025: quando arriva la Disoccupazione INPS?

    Pagamento Naspi Marzo 2025: quando arriva la Disoccupazione INPS?

    Naspi Marzo 2025: quando partono i pagamenti?

    Quando arrivano gli accrediti per la Naspi Inps nel mese di Marzo 2025 e come si calcolano gli importi della Disoccupazione? Approfondiamo il tutto in relazione al pagamento della Disoccupazione Inps in questo mese.

    Iniziamo dicendo che, purtroppo, NON tutti riceveranno i soldi nel primo giorno di disponibilità del pagamento.
    Prima di commentare questo articolo, ne consigliamo vivamente la lettura completa.

    Disoccupazione Inps Marzo 2025: quando arriva il pagamento?

    Le elaborazioni della Naspi sono incominciate dal giorno 3 Marzo e proseguono nei giorni a seguire.

    Quando saranno erogati dunque gli accrediti per la Disoccupazione Naspi nel mese di Marzo 2025? Il Pagamento della Disoccupazione Naspi in questo mese dovrebbe giungere a partire dal giorno 10 Marzo 2025 (Lunedì 10/03/2025) – La data può variare di alcuni giorni da disoccupato a disoccupato ed alcune persone potrebbero riceverla nei giorni della settimana successiva. Per alcuni percettori il pagamento può arrivare anche nei giorni compresi tra l’11 ed il 14 Marzo.

    IMPORTANTE: non tutti riceveranno la Naspi il 10 Marzo 2025, ma potranno attendere sino alla settimana successiva.

    Questo pagamento Naspi è relativo alla disoccupazione del mese precedente, ovvero dal 01/02/2025 al 28/02/2025. Il pagamento della Disoccupazione INPS si riferisce sempre ai trenta giorni precedenti, per cui a Marzo 2025 viene pagato il mese di Febbraio così via…

    Il Calendario dei pagamenti della Naspi 2025 è molto-variabile: ogni pagamento può variare per più o meno di 30 giorni dagli eventuali pagamenti precedenti e successivi.
    Questa mensilità, l’importo della Naspi sarà più basso, anche per i percettori che non hanno raggiunto le mensilità con decurtazione del 3%.

    Accrediti Naspi Marzo 2025: può variare il giorno di pagamento?

    Come abbiamo già visto, può capitare di ricevere il pagamento della Naspi di Marzo 2025 in giorni antecedenti o successivi rispetto a quelli da noi indicati. E’ assolutamente normale – Non c’è da preoccuparsi 😉

    Questa data è da considerarsi attendibile solo se si riceve la Naspi da almeno un mese. Chi sta attendendo la ricezione del Primo Assegno della disoccupazione Naspipotrebbe ricevere il pagamento in una data diversa rispetto a quella del 10 Marzo ’25. -Durante tutti i mesi dell’anno, le date di accredito possono variare sensibilmente da disoccupato a disoccupato.

    Inoltre, se si è in attesa di ricevere il pagamento per l’ultimo mese della Naspi, è bene ricordarsi di presentare in anticipo (30 giorni prima) il modello Naspi-Com.

    Pagamento Naspi Marzo 2025: come visualizzare gli importi della Disoccupazione?

    Per vedere i pagamenti della Naspi di Marzo 2025, vai sul portale www.inps.it

    Nuovo sito Inps
    Nuovo sito Inps

    Clicca su “Inserisci testo” e scrivi Fascicolo previdenziale del cittadino, nella seguente schermata. Clicca su approfondisci in corrispondenza del servizio fascicolo previdenziale del cittadino, premi su utilizza lo strumento e inserisci le tue credenziali:

    • SPID
    • CIE
    • CNS

    Sino a visualizzare, sul sito Inps Online, il dettaglio della Disoccupazione a Marzo 2025, il primo pagamento dell’anno. Ecco un esempio relativo ad un’altra mensilità:

    Per continuare ad approfondire i dettagli relativi al pagamento, consigliamo la lettura del nostro articolo, nel quale ti guidiamo sino alla schermata desiderata.

    Come si calcola la Disoccupazione Naspi nel 2025?

    Come si calcola l’importo della Disoccupazione Naspi INPS a Marzo ’25? Per visualizzare il dettaglio dell’importo della Naspi, clicca sul sito www.inps.it e accedi al servizio online Inps: Naspi. Inserisci le credenziali di accesso Spid, Carta di identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.

    In seguito clicca su domande precedenti:

    In relazione alla nostra domanda naspi è necessario cliccare su simbolo dell’euro € per scoprire il dettaglio della disoccupazione.

    Nella sezione 4 sono riportati i dati retributivi e l’importo erogabile della prestazione. Si sommano le retribuzione imponibili, indicate anche nell’estratto contributivo, degli ultimi quattro anni e si divide per il numero delle settimane lavorate nel quadriennio.

    In seguito si calcola la retribuzione lorda media mensile sempre dell’ultimo quadriennio, dividendo la retribuzione lorda totale indicata nel punto 1 diviso il numero delle settimane lavoratore e moltiplicate per 4,33, che rappresenta la media delle settimane contenute in un mese.

    L’importo lordo mensile è pari al 75% della retribuzione media mensile. Dal sesto mese (novità del 2022) tale importo subisce una decurtazione del 3% ogni mese.

    Puoi leggere anche: licenziamento per giusta causa e Naspi

    Leggi gli ultimi articoli pubblicati sul nostro portale:

  • Primo Pagamento Assegno di inclusione a Marzo 2025: quando arriva?

    Primo Pagamento Assegno di inclusione a Marzo 2025: quando arriva?

    Lavorazioni Assegno di inclusione a Marzo 2025?

    Dalla metà del mese di Marzo sarà disponibile la ricarica dell’Assegno di inclusione, per chi ha presentato la prima domanda ADI nel mese precedente (con domanda Accolta) sul servizio online Inps: Assegno di inclusione ADI.

    Per richiedere l’ADI Inps è obbligatorio essere in possesso della nuova attestazione Isee 2025.

    Vediamo insieme dunque quando saranno effettuati i primi pagamenti sulla carta ADI nel mese di Marzo 2025 per chi ha presentato una nuova domanda entro il 28 Febbraio 2025 o per chi ha la domanda in stato sospesa.

    Dove e quando vedere il primo Accredito per ADI a Marzo 2025?

    L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura di sostegno economico introdotta dal governo italiano per supportare le famiglie in condizioni di disagio economico, sostituendo il Reddito di Cittadinanza dal 1° gennaio 2024.
    Destinato ad nuclei familiari, l’ADI prevede un’erogazione mensile vincolata all’adesione a percorsi di formazione e inclusione lavorativa.
    L’importo varia in base all’ISEE e alla composizione familiare e per accedere al beneficio, è necessario iscriversi al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) e sottostare a rigide condizioni, per cercare di evitare gli abusi che si sono registrati con il Reddito di Cittadinanza.

    Chi ha richiesto per la prima volta l’Assegno di inclusione entro il 28 Febbraio 2025, potrebbe ricevere la ricarica ADI dall’INPS in anticipo rispetto al classico calendario.

    Per scoprire quando riceverai il tuo primo pagamento dell’Assegno di inclusione del mese di Marzo 2025, puoi contattare il patronato o utilizzare il servizio online dell’Inps denominato: “Assegno di inclusione“.

    Una volta dentro il servizio online, vai su “Gestione domanda” clicca su “Accedi alla domanda” per verificare lo stato della tua domanda ADI.

    Come vedere la disposizione Inps ADI a Marzo 2025?

    Se la tua domanda è accolta, cliccando su “i“, troverai le seguenti informazioni dall’INPS:

    • esito positivo dei controlli,
    • la lavorazione mensile dell’Assegno di inclusione, che sarà positiva se tutto è corretto,
    • il periodo della disposizione: ad esempio Marzo 2025,
    • la data di disposizione INPS alle poste (tra il 13 ed il 15 Marzo 2025),
    • l’importo della ricarica ADI per il mese di Marzo 2025.

    Cosa fare se non si riceve il pagamento? Se la domanda è respinta, leggi il nostro articolo: Perché la domanda per l’Assegno di Inclusione è stata respinta?

    Quando arriva l’Assegno di inclusione nel mese di Marzo 2025?

    Per chi ha presentato una nuova domanda dell’Assegno di inclusione ed il PAD entro il mese di Febbraio 2025, le ricariche inizieranno a metà Marzo e questa sarà la prima disposizione Inps per molti beneficiari ADI.

    Anche per le nuove domande, sarà necessario attendere un messaggio dall’INPS per ritirare la carta prepagata ADI presso l’ufficio postale del proprio comune di residenza.

    Aggiorneremo questo articolo con la data ufficiale dell’accredito INPS.

    ADI INPS: i Pagamenti a Marzo 2025

    Per quanto riguarda le quarte ricariche “ordinarie” dell’assegno di inclusione ADI, tra il 26 ed il 27 Marzo 2025 dovrebbero essere disponibili gli accrediti sulla carta ADI (salvo ritardi delle poste).

    Se desideri verificare il saldo ADI online e l’accredito dei pagamenti, puoi chiamare il Numero Verde dell’Assegno di inclusione: 800.666.888 da telefono fisso in maniera gratuita ed il numero 06.4526.6888 da cellulare, a pagamento. Una voce registrata ti guiderà nella consultazione dei dettagli relativi alla tua carta ADI.

    Riferimenti normativi: Circolare numero 105 del 16-12-2023