Certificazione unica Cu 2019


Certificazione unica Cu 2019

Certificazione unica Cu 2019: istruzioni, scadenza e come richiederla 

La certificazione unica Cu 2019 è il documento che certifica tutti i redditi di lavoro dipendente, parasubordinato ed autonomo occasionale. Il modello CUD 2019 è indispensabile per dichiarare tutti i redditi nella dichiarazione precompilata 730 2019 o ex modello Unico 2019.

Certificazione unica Cu 2019 scadenza

Il Cu 2019 deve essere rilasciato entro il 31 Marzo 2019:

  • da tutti i datori di lavoro con cui è svolto una prestazione lavorativa nell’anno 2018, anche per una sola giornata;
  • dagli Enti previdenziali che hanno erogato un’indennità a sostegno del reddito, come l’Inps e l’Inail;
  • da Noipa, per i dipendenti delle Amministrazioni pubbliche.

La certificazione dei redditi 2019 è possibile scaricarla:

  • dal portale Inps, seguendo la nostra guida cliccando qui, per i percettori di disoccupazione Naspi, mobilità e cassa integrazione guadagni o altre prestazione soggette a tassazione ordinaria;
  • dal portale Noipa, per i dipendenti delle amministrazioni, accedendo con le credenziali personali;
  • richiedilo al committente, se hai prestato uno o più lavori occasionali autonomi nel 2018, ai sensi dell’art. 2222 del codice civile;
  • ai datori di lavoro dove hai svolto una prestazione lavorativa nell’anno 2018.

E’ obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi 2019 con il modello 730 2019 o con il modello dei Redditi Persone fisiche 2019, se il contribuente è in possesso di più Cud 2019 (per evitare di ricevere una sanzione di minima di 1000 euro dall’Agenzia delle Entrate)

Certificazione unica cud 2019 Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito il modello Cu 2019. Nel frontespizio del Cu 2019 sono riportati i dati del sostituto d’imposta (ossia i dati fiscali del datore di lavoro o dell’ Ente Previdenziale) ed i tuoi dati anagrafici. Il domicilio fiscale è un dato importante per il calcolo delle addizioni regionali irpef e comunali.

Nel secondo riquadro del Cu 2019, sono riportati i dati reddituali:

  • I redditi di lavoro dipendente ed assimilati, determinati dalla prestazione lavorativa a tempo determinato o a tempo indeterminato;
  • I redditi di pensione per i pensionati;
  • Altri redditi assimilati;
  • Gli assegni corrisposti al coniuge in caso di separazione;
  • Il numero dei giorni (ai fine della detrazione d’imposta) se sei un lavoratore dipendente o un pensionato. Nella maggior parte dei casi sono 365 in un anno.
  • La data di inizio e la fine del rapporto di lavoro.

Cu 2019: cosa devo controllare?

Nel Cu 2019 è importante controllare i seguenti dati:

  • il credito d’imposta non erogato dal datore di lavoro o sostituto d’imposta nell’anno 2018;
  • i familiari a carico fiscalmente (coniuge, figli, altri parenti) se hanno percepito un redditto complessivo nell’anno d’imposta 2018, inferiore ad euro 2841,50;
  • la sezione premi di risultato per indicare il bonus produttività;
  • la sezione dei rimborsi di beni e servizi corrisposti dal datore di lavoro e non soggetti a tassazione;
  • l’importo del Tfr (trattamento di fine rapporto) accantonato sino al 31 Dicembre 2018;
  • la comunicazione dei modelli Uniemens (denunce mensili dei redditi e contributi dei lavoratori dipendenti) inviati correttamente.

Consulenza Team di insindacabili.it

Per qualsiasi consulenza personalizzata sul CU 2019, puoi accedere al nostra pagina dedicata di consulenza online.

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