Quando iniziano a pagare la Cassa integrazione in Deroga 2020 in Puglia?
Cassa Integrazione in Deroga 2020 per la Regione
Puglia: “da quando sarà pagata?”
Sono tantissime le aziende Pugliesi che hanno presentato la
richiesta per la Cassa Integrazione in deroga nel 2020, a seguito
dell’emergenza Nazionale da Covid-19.
I pagamenti della cassa integrazione in deroga
però, sono in ritardo rispetto a quelli relativi alla Cassa
Integrazione Ordinaria.
In tutta Italia, al 29 Aprile 2020, i lavoratori pagati risultano
essere solamente 35.343 su 140.558 domande.
Scopriamo insieme da quando partiranno i primi pagamenti pugliesi per la Cassa Integrazione in deroga.
Chi paga la cassa integrazione in deroga in Puglia?
La cassa integrazione in deroga è riservata ai
particolari datori di lavoro privati con meno di 5 dipendenti
(senza accodo sindacale) o con 5 dipendenti e più (obbligatorio
l’accordo sindacale), appartenenti a determinati settori (agricolo,
pesca, terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente
riconosciuti) che NON possono accedere alla Cassa
integrazione guadagni ordinaria, al FIS o al fondo di
solidarietà.
In questo caso il pagamento avviene direttamente dall’Inps sul conto indicato dal
lavoratore.
Sempre nel caso specifico, il datore di lavoro di lavoro, deve
comunicare alle organizzazioni sindacali, di voler accedere
alla cassa integrazione.
E’ obbligato l’accordo sindacale, quando l’azienda occupa almeno 5
dipendenti. Dopo aver inviato la domanda della cassa integrazione
in deroga alla Regione, la stessa autorizza l’azienda sospesa,
pubblicando un elenco, nella sezione del sito ammortizzatori
sociali.
In seguito l’azienda, riceve tramite pec dall’Inps,
l’autorizzazione a procedere all’invio del modello Sr41, per la
comunicazione del conto corrente del lavoratore ed il suo pagamento
diretto.
I tempi di erogazioni sono più lunghi per i lavoratori che riceveranno il pagamento della cassa integrazione in deroga, anche nella Regione Puglia.
Puglia: quando arrivano i soldi per la CIG in deroga 2020?
Quando arriva la cassa integrazione in deroga nella
Regione Puglia?
Per coloro che stanno aspettando il pagamento della cassa
integrazione in deroga, i tempi sono più lunghi e bisogna
attendere e verificare, sul sito Internet della Regione
Puglia, l’autorizzazione della propria azienda e chiedere
al datore di lavoro quando è stato inviato il modello Sr41.
La Regione Puglia ha autorizzato, solo il 17 Aprile 2020, le domande inviate il 1 Aprile 2020; mentre l’Inps ha inviato la pec di conferma il 22 Aprile 2020, data in cui il Consulente del lavoro, ha inviato il modello Sr41.
I primi pagamenti per la Cassa Integrazione in deroga per Covid-19 nella regione Puglia, dovrebbero partire dal giorno 4 Maggio 2020 e proseguire sino al 22 Maggio (pagamenti riferiti alla mensilità di Marzo)

Il pagamento della mensilità di Aprile 2020 avverrà invece in maniere più rapida, in quanto le domande risulteranno già autorizzate sia dalla Regione Puglia e dall’Inps. Nel frattempo i lavoratori potranno (se lo riterranno opportuno) richiedere l’anticipo della cassa integrazione dalla Poste o dagli Istituti bancari.
Regione Puglia: quanto si prende in Cassa Integrazione?
Quanto spetta per la Cassa Integrazione in
Deroga?
L’importo della cassa integrazione non è l’80% della retribuzione
globale delle ore sospese, come spesso erroneamente
riportato.
L’Inps stabilisce ogni anno, i valori massimali della cassa
integrazione, in relazione a due fasce di reddito:
- retribuzione lorda mensile del lavoratore fino a 2159,48, (I° massimale)
- retribuzione lorda superiore a 2159,48. (II° massimale)
Per il primo massimale, l’importo della cassa integrazione, è
pari a 5,34 euro orari, per il mese di Marzo ed
Aprile 2020 (939,89 diviso 176), da moltiplicare per ore
sospese.
A questo importo si sommano gli assegni familiari e gli elementi
accessori e si sottraggono le imposte irpef (l’Inps il prossimo
anno rilascerà il Cu 2021) e l’aliquota di riduzione di 5,84%,
prevista dalla legge 41/86.
Per il secondo massimale, l’importo della cassa integrazione è
pari a 6,42 euro orari, per il mese di Marzo ed Aprile 2020
(1129,66 diviso 176), da moltiplicare per ore
sospese.
Anche a questo importo, si aggiungono gli
ANF e gli elementi di retribuzione accessori e si detraggono le
tasse irpef e l’aliquota prevista dalla legge, per la cassa
integrazione.
Esempio calcolo Cassa Integrazione Puglia
Per 20 ore sospese in cassa integrazione, il lavoratore con una
retribuzione lorda sino a 2159,48, spettano 106,80 lorde (5,34
massimale orario per 20 ore). A questo importo si aggiungono alcuni
elementi della retribuzione e si sottraggono le trattenute irpef e
la riduzione della legge 41/86.
Questo prospetto è indicato nelle note del fascicolo previdenziale del cittadino, nel caso di pagamento diretto.
Ai lavoratori in cassa integrazione, spetta anche il bonus Renzi, in relazione ai giorni di detrazioni fiscali. Se la Cig è pagata dall’Inps, il bonus Renzi è corrisposto dall’Istituto, mentre se viene anticipata dal datore di lavoro, il bonus di 80 euro è erogato dal Titolare d’Azienda per conto dello Stato.
Il calcolo della CIG, precedentemente indicato, vale per tutte le casse integrazioni previste dalla legge.
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Articolo aggiornato il 3 Maggio 2020 da Stefano Mastrangelo
