Come controllare il calcolo e la durata della Naspi Inps

La disoccupazione Naspi è un prestazione economica, ormai universale dal 2018, per chi ha perso involontariamente il posto di lavoro di lavoro. Puoi presentare la domanda di disoccupazione Naspi 2018, quando si verificano determinate situazioni:

  • dimissioni durante il periodo di maternità (da 300 giorni prima della data presunta del parto e fino al compimento del primo anno di vita del bambino), da convalidare dinanzi alla Direzione Provinciale del lavoro;
  • dimissioni per giusta causa, nel caso in cui è impossibile proseguire anche momentaneamente il rapporto di lavoro;
  • risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, intervenuta nell’ambito della procedura preventiva ed obbligatoria di tentativo di conciliazione richiesta dal datore di lavoro;
  • licenziamento da parte del datore di lavoro.

Decorrenza della Naspi

Se hai perso il lavoro, Ti consigliamo di verificare immediatamente i requisti per ottenere e per presentare la domanda Naspi. La disoccupazione è possibile inviarla tramite il codice Pin Inps dispositivo, tramite il Contact Center Inps o attraverso un’Ente di Patronato che ti assisterà gratuitamente applicandoti delle trattenute sindacali mensili. La decorrenza della Naspi dipende dal momento in cui invii telematicamente la pratica ed il motivo della Tua cessazione.

La Naspi decorre:

  • dall’ottavo giorno successivo dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda è presentata entro 8 giorni dal licenziamento;
  • dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda, se la stessa è presentata dopo 8 giorni dal licenziamento ;
  • dall’ottavo giorno successivo alle date di fine dei periodi di maternità, malattia, infortunio sul lavoro/malattia professionale o di mancato preavviso (nel caso di dimissioni per giusta causa), qualora la domanda sia stata presentata entro l’ottavo giorno.

Come verifico la durata della disoccupazione Naspi?

Per controllare la durata della Naspi, devi verificare l’estratto contributivo Inps, dove vengono evidenziate le settimane contributive dell’ultimo quadriennio, successive all’ultima prestazione di disoccupazione eventualmente fruita. Scarica il Tuo estratto contributivo, seguendo la nostra mini guida cliccando qui.

Potrebbe interessarti anche  Sostituto d'imposta 730: cos'è, come modificarlo ed inserirlo

Per consultare la durata, l’importo e la decorrenza della Naspi, dovresti attendere la lettera di accoglimento Inps, che troverai nella Tua cassetta postale online Inps. Vediamo insieme un fac-simile di lettera di accoglimento Naspi.

Calcolo Naspi 2018
Calcolo Naspi 2018

Come si calcola la Naspi?

Per visualizzare il dettaglio dell’importo della Tua Naspi, clicca sul sito www.inps.it e nella barra cerchi servizi scrivi ed accedi al servizio online Inps: Domande per prestazioni a sostegno del reddito. Inserisci il Tuo codice fiscale ed il Tuo codice Pin Inps e clicca su Naspi ed indennità di Naspi. Clicca su Consultazione domande.

Premi Dettaglio nella colonna Visualizza dettaglio

Calcolo Naspi 2018
Calcolo Naspi 2018

Vedrai la Tua domanda Naspi, con la ricevuta ed tutti gli allegati. Clicca su Prospetto di calcolo

Calcolo Naspi 2018
Calcolo Naspi 2018

Nel prospetto di calcolo sono evidenziati:

  • la decorrenza della disoccupazione Naspi;
  • il numero totale dei giorni spettanti;
  • il numero delle settimane di contribuzione dell’ultimo quadriennio dopo l’ultima prestazione di disoccupazione.

Nella sezione 4 sono riportati i dati retributivi e l’importo erogabile della prestazione. Si sommano le retribuzione imponibili, indicate anche nell’estratto contributivo, degli ultimi quattro anni e si divide per il numero delle settimane lavorate nel quadriennio. In seguito si calcola la retribuzione lorda media mensile sempre dell’ultimo quadriennio, dividendo la retribuzione lorda totale indicata nel punto 1 diviso il numero delle settimane lavoratore e moltiplicate per 4.33, che rappresenta la media delle settimane contenute in un mese.

L’importo lordo mensile è pari al 75% della retribuzione media mensile, nel caso in cui tale retribuzione sia pari o inferiore all’importo di € 1.195,00. Se superiore, come nell’esempio, l’importo della Naspi sarà pari al 75 % di euro 1.195,00 (euro 896,25) più il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile (1.740,31) e l’importo di euro 1.195,00. Dal quarto mese tale importo subisce una riduzione del 3% ogni mese.

Calcolo Naspi 2018
Calcolo Naspi 2018

Ricordiamo che l’importo lordo mensile massimo erogabile di Naspi per l’anno 2018 è di euro 1314,30.

Riferimento normativo: Circolare Inps n. 94 del 12 Maggio 2015.

Consulenza online del team di insindacabili.it

Per qualsiasi problematica con la disoccupazione Naspi, puoi accedere alla nostra area dedicata di consulenza online.

Valuta l'articolo
[Totali: 28 Media: 3]

Dona il tuo 5x1000 a Insindacabili

2 Commenti

  1. Salve, io percepivo la naspi e basandomi sulla lettera di accoglimento avrebbe dovuto avere una durata di 231 giorni. In base a tale calcolo, avrei dovuto ricevere l’ultimo pagamento di 31 giorni per il mese di novembre 2018 e a tal proposito mandai il modello naspicom il 7 novembre ma siccome fino alla metà di gennaio non avevo notizie in merito chiamai il numero verde il quale mandò una richiesta online alla sede competente e qualche giorno fa ho ricevuto la risposta che a gennaio mi avrebbero accreditato un importo che comprendeva 81 giorni ovvero novembre dicembre e gennaio e che la prestazione avrà durata fino al 24 febbraio. Ieri mi hanno accreditato tale importo, ma com’è possibile se sulla lettera ci sono scritti 231 giorni? me ne hanno pagati molti di più..ho cercato di documentarmi e ho scoperto che sull’app andando su “esiti domande naspi” e successivamente su “durata prestazione e dati contributivi” sotto la voce giorni c’è scritto 336 e se faccio il calcolo mi trovo che mi dovrebbero pagare fino al 24 febbraio.. ma quindi non devo basarmi sui giorni scritti sulla lettera bensì su questi 336? ed in tale caso per febbraio dovrei ripresentare il modello naspicom? grazie per l’attenzione. Attendo una vostra risposta.

    • E’ probabile che abbiano fatto un ricalcolo.
      Magari per non incorrere in eventuali problemi futuri, le consigliamo di verificare presso la sua sede Inps

      Saluti

Comments are closed.