Contratto colf e badanti 2018: livelli, retribuzioni, ferie, malattia e periodo di preavviso

Quali sono gli elementi retributivi, le ferie, i permessi, la malattia ed il periodo di preavviso del contratto colf e badanti 2018? Il lavoratore domestico, baby sitter, colf o badante, ha un suo contratto di riferimento, per far valere i propri diritti, nei confronti del datore di lavoro.

Contratto colf e badanti 2018 livelli retributivi

Il contratto di lavoro domestico colf e badanti, si divide in due contratti, a seconda che il rapporto di lavoro sia, con lavoratori conviventi o non conviventi. Il contratto prevede livelli retributivi, in base alle mansioni e all’esperienza del lavoratore. Nel contratto di lavoro domestico, i livelli delle retribuzioni vengono indicati con delle lettere, dalla lettera A alla lettera DS ed i lavoratori sono classificati in:

  • lettera A: – Collaboratore familiare con meno di 12 mesi di esperienza professionale, non addetto all’assistenza di persone. Al compimento dei 12 mesi di anzianità sarà inquadrato nel liv. B con qualifica di collaboratore generico polifunzionale:
    – Addetto alle pulizie, Addetto alla lavanderia, Aiuto di cucina, Stalliere, Assistente ad animali domestici, Addetto alla pulizia ed annaffiatura delle aree verdi ed Operaio comune.
  • Livello AS: – Addetto alla compagnia (senza effettuare alcuna prestazione di lavoro)
    – Baby sitter (svolge mansioni occasionali e saltuarie di vigilanza di bambini in occasione di assenze dei familiari, con esclusione di qualsiasi prestazione di cura)
  • Lettera B: – Collaboratore generico polifunzionale, Custode di abitazione privata, Addetto alla stireria, Cameriere, Giardiniere, Operaio qualificato, Autista, Addetto al riassetto camere e servizio di prima colazione per persone ospiti del datore di lavoro.
  • Livello BS: Assistente a persone autosufficienti
  • lettera C: Cuoco
  • Livello CS: Assistente a persone non autosufficienti (Badante)
  • Lettera D: Amministratore dei beni di famiglia, Maggiordomo, Governante, Capo cuoco, Capo giardiniere, Istitutore.
  • Livello DS: Assistente a persone non autosufficienti e Direttore di casa.

Contratto colf e badanti 2018 retribuzione dal 1° Gennaio 2018

Anche nel contratto collettivo domestico convivente e non convivente, sono previste delle retribuzioni minime, in base al livello del lavoratore scelto dal datore di lavoro o dal Consulente della famiglia. Per le colf e badanti, le retribuzioni vengono aggiornate annualmente dalle associazioni delle famiglie e dai sindacati dei lavoratori domestici. Nell’anno 2018, le retribuzioni sono state aggiornate il 17/01/2018. Le tabelle retributive del contratto colf e badanti 2018 sono:

Minimi retributivi colf e badanti 2018 inps
LIVELLORETRIBUZIONE LORDA MINIMAINDENNITA' AGGIUNTIVA SOLO PER LIVELLO D e DS
A629,15
AS743,55
B800,74
BS857,94
C915,15
CS972,33
D1.143,91169,15
DS1.201,11 169,15
Tabella retribuzioni minime Orarie colf e badanti 2018 NON conviventi
LIVELLORETRIBUZIONE LORDA MINIMA
A4,57
AS5,39
B5,72
BS6,06
C6,40
CS6,74
D7,78
DS8,12
I Lavoratori conviventi inquadrati nei livelli C, B e BS
LIVELLORETRIBUZIONE LORDA MINIMA
B571,96
BS600,56
C663,46
Assistenza notturna tabella retributiva
LIVELLORETRIBUZIONE LORDA MINIMA - VALORI MENSILI
BS986,62
CS1.118,18
DS1.381,30
Livello Unico assistenza notturna tra le ore 21,00 e le ore ore 8,00
LIVELLORETRIBUZIONE LORDA MINIMA - VALORI MENSILI
Livello Unico660,61
Tabelle retributive lavoratori conviventi e non conviventi livelli CS e DS
LIVELLORETRIBUZIONE LORDA MINIMA - VALORE ORARIO
CS7,26
DS8,75

Come si calcola la retribuzione giornaliera colf e badanti?

Per calcolare la retribuzione lorda della colf o della badante, il lavoratore deve sommare gli importi indicati nella tabella, più le indennità previste per i livelli D e DS.

Per determinare la retribuzione giornaliera, il lavoratore deve dividere la retribuzione lorda per il coefficiente giornaliero 26. Ad esempio per il livello CS convivente, la retribuzione mensile è di 972,33 euro e la retribuzione giornaliera è pari ad euro 37,40 euro (972,33/26).

Alle colf ed alle badanti spetta la tredicesima mensilità, pari ad una mensilità, da corrispondere in occasione del Natale. Se la lavoratrice domestica ha iniziato a lavorare nel corso dell’anno, ad esempio nel mese di agosto 2018 (10/08/2018), saranno corrisposti tanti ratei (5 mesi) in base ai mesi lavorati. (Esempio: Retribuzione 972,33 ed assunzione dal 10/08/2018, alla lavoratrice spetta 405,14 euro, ossia 972,33 diviso 12 per i 5 mesi lavorati).

Contratto colf e badanti 2018 Orario di lavoro

Come per tutti i lavoratori, anche i lavoratori domestici colf e badanti, hanno diritto al riposo giornaliero di 11 ore consecutive e ad un riposo settimanale di un’intera giornata lavorativa di 24 ore. Complessivamente spetta, al lavoratore domestico, un riposo di 36 ore settimanali, di cui 24 da godere in un’intera giornata lavorativa e le altre 12, nel corso degli altri giorni lavorativi della settimana. Il riposo di un’intera giornata è irrevocabile.

L’orario di lavoro per i lavoratori domestici:

  • conviventi, è di 10 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali
  • per i non conviventi, l’orario di lavoro è di 8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali, distribuite su 5 o 6 giorni.

Contratto colf e badanti: quanti giorni di ferie spettano?

Alle colf ed alle badanti, spettano 26 giorni lavorativi di ferie, indipendentemente dalla durata dell’orario di lavoro. Le ferie possono essere frazionate per due periodi, al massimo. Il datore di lavoro, compatibilmente con le esigenze del lavoratore, dovrà fissare il periodo di ferie da giugno a settembre. Nel caso di lavoratore straniero, è possibile cumulare le ferie per un periodo non superiore a due anni dalla data di assunzione. Le ferie non possono essere pagate durante il rapporto di lavoro, senza il riposo effettivo della lavoratrice. Se i lavoratori domestici non percepiscono le ferie al termine del rapporto di lavoro, il datore di lavoro potrà pagarle (solo in questo caso) come ferie non godute.

Come viene pagata la malattia e l’infortunio delle colf e badanti?

La malattia della colf e badante, non viene retribuita, come tutti gli altri lavoratori. Verrà pagata la retribuzione globale di fatto per un numero di giorni massimo complessivi nell’anno, pari a:

  • 8 giorni in caso di anzianità lavorativa sino a 6 mesi;
  • 10 giorni per un’anzianità lavorativa da 6 mesi a due anni;
  • 15 giorni per un’anzianità lavorativa superiore a due anni.

Alle colf ed alla badanti spetta:

  • fino al terzo giorno consecutivo, il 50% della retribuzione globale di fatto;
  • dal 4° giorno in poi, il 100% della retribuzione globale di fatto.

Il rimborso delle prestazioni in caso di malattia viene effettuato dalla Cassa malattia Colf. Invece in caso di infortunio, il datore di lavoro pagherà i primi 3 giorni e, dal quarto in poi, verrà corrisposta l’indennità dall’Inail.

Contratto colf e badanti preavviso di licenziamento

Nel caso di licenziamento del datore di lavoro o nel caso di dimissioni del lavoratore, bisogna dare un preavviso, secondo l’anzianità della colf o della badante. In caso di licenziamento:

  • per i rapporti di lavoro non inferiori a 25 ore settimanali, spettano 15 giorni di calendario per un’anzianità lavorativa fino a 5 anni e 30 giorni di calendario per anzianità oltre 5 anni.      Mentre quando il lavoratore vuole dimettersi, deve dare un preavviso per iscritto (non è necessaria la procedura online sul sito del Ministero del Lavoro):
    8 giorni di calendario per anzianità fino a 2 anni e 15 giorni di calendario per anzianità oltre 2 anni, per i rapporti di lavoro inferiore a 25 ore settimanali.
  • Per i portieri privati, custodi di villa ed altri lavoratori domestici, il preavviso è di 30 giorni di calendario fino ad un anno di anzianità e di 60 giorni di calendario per anzianità superiore ad un anno.

Per simulare il calcolo dei contributi dei lavoratori domestici colf e badanti leggi il nostro articolo: Calcolo contributi Inps lavoratori domestici.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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