Articolo aggiornato il 14 Settembre 2023 da Nicola Di Masi

I Pagamenti della Carta Acquisti nel 2023: calendario ricariche Social Card

La Carta Acquisti 2023 Inps è una Card prepagata che viene ricaricata ogni 2 mesi. Si tratta di un beneficio economico messo a disposizione dal Governo Italiano, per agevolare le spese di prima necessità sia per i genitori con figli minori di 3 anni e sia per i “senior” con un’età superiore ai 65 anni. 

Questa carta non deve essere confusa con la carta risparmio spesa 2023 o la carta dedicata a te.

Quando arrivano dunque i pagamenti e le ricariche della Carta Acquisti nel 2023?
Vediamolo insieme nel prosieguo di questo articolo.

Chi ha diritto alla Carta Acquisti 2023: Requisiti e Beneficiari

Per ottenere la Carta Acquisti, il genitore o il 65enne deve presentare una domanda alle poste, allegando il documento di identità non scaduto ed il modello Isee in corso di validità.
I requisiti per ricevere la carta acquisti sono indicati in questo nostro articolo: Social Card 2023, aggiornamenti ISTAT per Reddito ed ISEE.

Carta Acquisti 2023: quando viene ricaricata?

La Carta Acquisti 2023, come già detto viene ricaricata ogni bimestre dall’Inps, con un importo di 80 euro. E’ possibile utilizzarla in tutti i negozi abilitati con il circuito MasterCard e nei negozi e supermercati convenzionati. carta acquisti non caricata

Per controllare il Saldo della carta acquisti 2023, è possibile chiamare gratuitamente il numero verde indicato sulla carta.

Il numero verde carta acquisiti, per verificare il saldo Inps stato di pagamento della carta è 800.666.888 da telefono fisso (totalmente gratuito) e 199.100.888 da telefono cellulare (a pagamento a seconda della compagnia telefonica).

Bisognerà seguire la voce guidata ed inserire il numero della carta e poi la data di nascita. E’ possibile anche memorizzare il numero di cellulare per ricevere ogni due mesi l’avviso della ricarica della Social Card 2023. Chi si registra al numero 800.130.640, riceverà un messaggio, alla data della ricarica Inps, dal num. 4470100 con la seguente dicitura: “Accredito di € 80,00 sulla Sua Carta Acquisiti numero….. PER CONTRIBUTO STATALE, saldo residuo €…”

Data Pagamento Carta Acquisti 2023: quando caricano la Social Card?

Carta Acquisti: quando viene ricaricata?
Le date di pagamento della carta acquisti 2023 sono indicative e possono variare da persona a persona, in relazione alla data di presentazione della domanda. Inoltre queste date si riferiscono alle ricariche della carta acquisti per i bambini e gli anziani

La tabella con le date delle ricariche per la Social Card INPS nel 2023

Mese del 2022Giorno di pagamento Carta acquisti 2023
Gennaio 2023nessuna data per il mese di Gennaio - Prima ricarica a partire dall'8 Febbraio 2023
Marzo 2023a partire dal 22 marzo 2023
Maggio 2023a partire dal 5 Maggio 2023
Luglio 2023a partire dal 24 Luglio 2023 e sino alla fine del mese
Settembre 2023a partire dal 6 Settembre 2023 e sino alla fine del mese
Novembre 2023-

Per rinnovare la Carta acquisti 2023 Inps, bisognerà presentare il modello ISEE ad inizio del nuovo anno.

Per avere maggiori informazioni sulle modalità di rilascio, sulle variazioni e per gli eventuali duplicati in caso di smarrimento della Card, si può consultare la pagina del Mef cliccando qui.

Pagina di riferimento sulla Carta Acquisti su Wikipedia

Buona verifica dei pagamenti della Social Card 2023 con insindacabili.it

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3 Commenti

  1. Gentile Sig. Mastrangelo,
    Qualche ulteriore “perla” sulla gestione della Cartacquisti:
    ●Gli accrediti sono del tutto casuali e non dipendono dal giorno di presentazione della domanda.
    ● Sul totale dei sei versamenti annui, ben cinque avvengono a fine periodo; per chi attende per necessità, potendo disporre di circa 5/6 euro gionalieri per la spesa alimentare, non è la stessa cosa.
    ● Sarebbe prassi comune, nonché internazionale, che un pagamento venisse disposto nei primi giorni del mese di riferimento; assume quindi il sapore di ulteriore presa in giro quando Inps e Poste dichiarano che non esiste data certa perché essa non è stata stabilita per “Legge”!
    La realtà è che la gestione di tale beneficio, come tante altre situazioni del nostro amatissimo Paese, è affidata a burocrati insensibili e distaccati dalle difficoltà quotidiane della “fatica di sopravvivere”.
    Cordiali saluti.

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