Inps doppia pensione come ottenerla?
Doppia pensione Inps a chi spetta?
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Articolo aggiornato il 4 Ottobre 2022 da Nicola Di Masi

Pensione doppia anche per le donne?

Inps doppia pensione a chi spetta e come richiederla? E’ possibile ottenere due pensioni Inps, quando ricorrano determinati requisiti previsti dal nostro ordinamento?

La risposta è sì. Infatti molti pensionati italiani ricevono più pensioni mensilmente, come la pensione di reversibilità, la pensione di invalidità civile o l’indennità di accompagnamento, una seconda pensione maturata dopo il versamento presso un fondo di previdenza complementare o scaturita a seguito di ulteriori versamenti, presso altre gestioni previdenziali.

Come fare per ottenere una doppia o tripla pensione?

Molti lavoratori, nel corso della propria vita lavorativa, versano in più gestioni previdenziali, in modo tale da far scattare, una doppia pensione ogni mese (pensione supplementare), dopo il raggiungimento dei requisiti.

Un esempio eclatante sono i soci artigiani e commercianti, che versano sia alle gestioni speciali e sia alle gestione Separata Inps, come amministratori dell’Impresa stessa.

Quello che bisogna fare è verificare il raggiungimento dei requisiti, per ottenere le diverse pensione Inps, come di vecchiaia o anticipata e presentare la domanda entro i termini previsti dall’Inps.

E’ possibile cumulare la pensione Inps con la pensione di reversibilità?

Nel caso di morte del coniuge, che era titolare di pensione o abbia maturato determinati requisiti Inps (almeno 15 anni di contributi Inps), il titolare di un trattamento previdenziale Inps, può ottenere una seconda pensione, denominati ai superstiti o di reversibilità,

Però a differenza delle altre pensioni, la pensione di reversibilità viene ridotta, se si superano determinati limiti di legge:

  • del 25%, in presenza di redditi superiori a tre volte (20.107,62 euro) il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti;
  • 40%, in presenza di redditi superiori a quattro volte (26.809,60 euro) il trattamento minimo annuo del Fondo dei lavoratori dipendenti;
  • del 50% in presenza di redditi superiori a 5 volte (33.512,70 euro) il trattamento minimo annuo.

Pensione Inps e invalidità sono cumulabili?

I pensionati potrebbero anche ottenere una doppia pensione, quando ricorrono determinate condizioni, a seguito di problemi di salute. Si ha diritto ad un secondo trattamento assistenziale e non previdenziale, quando si ha diritto ad una pensione di invalidità civile o all’indennità di accompagnamento.

Si ha diritto ad una pensione di invalidità civile, quando il pensionato non supera i 67 anni di età e gli viene riconosciuto, dopo una visita medica presso la commissione di invalidità civile dell’Inps, una percentuale tra il 74% ed il 100%.

Non è tutto facile come sembra, dato che se il pensionato con un’età inferiore a 67 anni, può ricevere una seconda pensione di invalidità civile pari a 291,95 euro (massimo) solo se non supera:

  • 5005,94 euro (nel 2022), quando viene riconosciuta un’invalidità tra il 74% ed il 99%;
  • 17217,19 euro (nel 2022), quando viene riconosciuta un’invalidità civile al 100%.

Differente è la pensione di accompagnamento per non autosufficienza, quando il pensionato non è in grado di compiere gli atti quotidiani della vita. L’indennità di accompagnamento è pari a 528,94 euro per 12 mensiltià ed è cumulabile con qualsiasi pensione e non sono previsti limiti di reddito e di età.

Un doppio trattamento assistenziale pensione spetta anche ai:

  • ciechi parziali ed assoluti,
  • ai sordomuti,
  • alle persone con con drepanocitosi o talassemia major.

Infine, il pensionato, potrebbe ottenere una seconda pensione, grazie ad un secondo pagamento, durante la carriera lavorativa, presso altre gestioni previdenziali, anche private (come i liberi professionisti) o presso un fondo di previdenza complentare o integrativo.

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3 Commenti

  1. Buongiorno a tutti voi; Vi prego di aiutarmi a capire qualcosa in riferimento alle “Pensioni di Invalidità civile” per invalidi al 100%, e quella di “Inabilità Totale al Lavoro” (Previdenziale …basata sui contributi versati), in quanto ho letto, ed ascoltato diverse informazioni, che per avere diritto all’incremento al “milione”, bisogna rispettare alcuni parametri… …uno dei quali quello reddituale, che, se coniugati non deve superare i 14662,96 euro annui…; Ok…, la cosa che però non riesco a capire, è ciò che fa “cumulo” nel reddito annuo, perché la definizione “Redditi assoggettabili ad IRPEF” mi rimane comunque ostica, in quanto non conoscendo la “materia”, non conosco neanche quali siano …i “Redditi assoggettabili ad IRPEF”…, per cui Vi chiederei… …ad esempio, il “Reddito” del coniuge derivato da RDC…, fa cumulo con il reddito del Pensionato derivante da Pensione di “Inabilità Totale al Lavoro” (Previdenziale) più quella di “Invalidità civile” (per invalidi al 100%)??

    Ringraziandovi anticipatamente, Vi porgo i miei più Cordiali Saluti.

    • Il reddito di cittadinanza non fa reddito. Ai fini degli aumenti, l’invalidità civile potrebbe fare reddito. Bisgona capire a quale prestazioni si riferisce.

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