Inps orari malattia 2019 – Consultazione certificato di malattia e datore di lavoro

Durante l’anno lavorativo può capitare di restare qualche giorno a casa per motivi legati alla propria Salute, è naturale e fisiologico.
Che cosa bisogna comunicare all’Inps e al datore di lavoro in tali casi? Quali sono gli “orari di malattia Inps 2019“?

Dal 1° Settembre del 2018, l’Inps ha unificato gli orari delle visite fiscali di controllo, anche ripetute nello stesso giorno, sia per i dipendenti privati ed sia per i dipendenti pubblici.

Visite fiscali 2019 Inps: il controllo

L’Amministrazione Pubblica o il  datore di lavoro possono richiedere all’Inps, accedendo al servizio online: Richiesta Visite Mediche di Controllo – Polo unico VMC, il controllo della malattia del lavoratore dipendente , in caso di assenza dal lavoro per malattia.
In ognuno di questi due casi (specialmente per i lavoratori pubblici) resta comunque il controllo d’ufficio, ovvero senza alcuna richiesta da parte del datore di lavoro o della Pubblica Amministrazione.

Anche nel 2019 sarà l’Inps a controllare la malattia di tutti i lavoratori, anche più volte in un solo giorno.

Gli orari delle visite fiscali da parte dei medici dell’Inps, nel 2019, sono le stesse del 2018, ai sensi del decreto firmato dal ministro Marianna Madia e dal ministro Giuliano Poletti, in vigore dal 13 gennaio 2018.

Inps orari malattia controllo dipendenti 2019

Gli orari di reperibilità di tutti i dipendenti privati, sono dal Lunedì alla Domenica, 7 giorni su 7 (festivi e non festivi) nelle seguenti fasce orarie:

  • dalle ore 10:00 alle ore 12:00;
  • dalle ore 17:00 alle ore 19:00;

Mentre gli orari di reperibilità dei dipendenti pubblici da parte dell’Inps sono:  7 giorni su 7, compresi i giorni non lavorativi, i festivi, i prefestivi ed i weekend:

  • dalle ore 9.00 alle ore 13.00
  • dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Inps orari malattia 2019: come comportarsi?

Nel caso di malattia ed assenza dal luogo di lavoro, per prima cosa bisogna contattare o recarsi personalmente dal medico curante ed avvisare il datore di lavoro.

Il medico di famiglia, dopo aver controllato lo stato di salute, invierà telematicamente il certificato medico all’Inps. In seguito si dovrà comunicare tempestivamente al datore di lavoro, il numero riportato sul certificato medico telematico.

Ricerca attestati malattia Inps
Ricerca attestati malattia Inps

Tornati a casa si devono rispettare le fasce di reperibilità indicate sopra, salvo nei casi di controlli e visite specialistiche, fino al termine della malattia. L’Inps potrebbe controllare lo stato di salute anche diverse volte nello stesso giorno.

I dipendenti pubblici che devono assentarsi dal domicilio per visite specialistiche, ai sensi del decreto legislativo 75/2017, devono avvisare l’Amministrazione, la quale successivamente provvederà ad avvisare l’Inps tramite il sevizio online: “Richiesta Visite Mediche di Controllo (Polo unico VMC)“.

Per approfondire i casi di esonero della visita fiscale Inps e come comportarsi in caso di assenza per malattia, da parte dei dipendenti pubblici o privati, consigliamo di leggere il nostro articolo: Assenza per malattia.

Inps orari malattia 2019: assenza del lavoratore 

Cosa succede se si è assenti durante una visita fiscale inps nelle ore di reperibilità per malattia?

Le sanzioni disciplinari Inps in tal caso consistono nel:

  • mancato pagamento della retribuzione al 100%, per i primi 10 giorni di malattia;
  • per i successivi giorni di malattia, si potrebbe subire una riduzione della retribuzione al 50%;
  • nei casi più gravi, il datore di lavoro o la Pubblica amministrazione, può applicare il licenziamento disciplinare senza preavviso.

Si viene considerati assenti anche durante i seguenti casi:

  • il lavoratore è negligenze o per altri motivi rende impossibile o inattuabile la visita medica di controllo;
  • non si presenta alla visita di controllo ambulatoriale;
  • non aver sentito il campanello durante il riposo o per altri motivi, o per malfunzionamento dello stesso;
  • mancanza del nominativo del lavoratore sul citofono;
  • mancata o incompleta comunicazione della variazione di domicilio o del luogo di reperibilità;
  • espletamento di incombenze effettuabili in orari diversi.

Accertata l’assenza alla visita di controllo, si hanno 15 giorni di tempo per giustificare il tutto all’Inps.

Riferimento normativo: Decreto 17 Ottobre 2017, n. 206

Consulenza online del Team di insindacabili.it
Clicca sulla nostra area dedicata di consulenza online, per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.

Valuta l'articolo
[Totali: 2 Media: 5]

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui