Articolo aggiornato il 4 Gennaio 2021 da Nicola Di Masi

E’ stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale del 30 Dicembre 2020, il testo definitivo della legge di bilancio 2021 (legge numero 178 del 30 dicembre 2020) con tantissime novità per famiglie ed autonomi.

Purtroppo la manovra 2021, non ha prorogato il reddito di emergenza, la naspi ed le indennità Covid di 1000 euro, previste dai precedenti decreti. In questo articolo vediamo tutte le novità e cosa prevede la nuova manovra di bilancio 2021.

Nuovi bonus per le famiglie 2021: assegno unico, bonus bebè, congedo di paternità

La manovra 2021 ha definitivamente approvato l’assegno universale e servizi alla famiglia, per riconoscere dal 1 Luglio 2021, gli assegni familiari anche ai figli dal settimo mese di gravidanza sino a 21 anni di età. In questo unico assegno ci saranno tutte le misure spettanti alle famiglie.

Si rinnova il bonus bebè nel 2021, con le stesse modalità della legge 160/2019, il bonus mamma di 800 euro e la carta acquisti (ormai misure universali).

E’ stato istituito un fondo di 50 milioni di euro, per incrementare le misure organizzative per il rientro al lavoro delle lavoratrici a seguito del parto.

Inoltre è esteso il congedo di paternità obbligatorio (quando nasce un bebè) da 7 a 10 giorni per tutto l’anno 2021. E’ possibile l’astensione fino all’undicesimo giorno, in sostituzione di un giorno di congedo obbligatorio della madre.

Bonus di 500 euro per disabili, contributo per auto, Bonus occhiali

E’ previsto un bonus di 500 euro mensili, per tre anni, a partire dal 2021, a favore delle madri disoccupate o mono-reddito, facenti parte di nuclei familiari monoparentali (unico genitore) con figli a carico disabili, riconosciuti con una percentuale, non inferiore al 60%.

Bonus per l’acquisto di veicoli elettrici 2021

E’ previsto un contributo dello Stato, per gli acquisti di autoveicoli con emissioni di CO2 da 0 a 60 g/km:

  • di 2000 euro nel caso di rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore ad euro 6 e che sia stato immatricolato prima del 1° gennaio 2011,
  • 1.000 euro in mancanza di rottamazione.

Un decreto stabilirà i criteri e le modalità per richiederlo.

Bonus occhiali 2021

La legge finanziaria 2021, prevede l’erogazione di un contributo pari a 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista ovvero di lenti a contatto correttive, nei limiti dei fondi finanziati, in favore dei componenti di nuclei familiari con valore Isee non superiore a 10.000 euro annui. Un decreto stabilirà i criteri e le modalità per richiederlo.

Bonus Cultura 18app 2021

Riconosciuta la card cultura, anche ai giovani che compiono 18 anni nel 2021, mentre i giovani che compiono 18 anni nel 2020 e nel 2021 possono utilizzare la card anche per l’acquisto di abbonamenti a periodici.

Bonus Televisione 2021

La manovra 2021 prevede un contributo per:

  • la sostituzione degli apparecchi televisivi per acquisto o smaltimento di tv obsolete,
  • la sostituzione del parco degli apparecchi televisivi non idonei alla ricezione dei programmi con le nuove tecnologie DVB-T2.

Bonus 2021 abbonamenti quotidiani, riviste e periodici

La nuova finanziaria 2021 riconosce un contributo di 100 euro per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, riviste e periodici (anche in digitale) alle famiglie con valore Isee inferiore a 20.000 euro, già beneficiari del voucher di 500 euro connessione ad internet e pc.

Bonus telefono 2021

Approvato il bonus telefono 2021, in comodato gratuito (1 anno), dotato di connettività, per i nuclei familiari con:

  1. un valore Isee inferiore a 20.000 euro,
  2. con almeno un componente iscritto ad un ciclo di istruzione scolastica o universitaria
  3. la famiglia non deve essere titolare di un contratto di connessione internet o di un contratto di telefonia mobile.

Un decreto, entro 60 giorni, stabilirà i criteri e le modalità per richiederlo.

Nuovo trattamento integrativo della retribuzione e detrazione 2021

All’articolo 1, ai commi 8 e 9 è stato confermato, il nuovo trattamento integrativo 2021 di 1200 euro (100 euro mensili) per coloro che hanno un reddito complessivo inferiore a 28.000 euro e una detrazione fiscale proporzionata al reddito sino a 40.000 euro.

Agevolazioni contributive 2021

La nuova legge di bilancio 2021 ha confermato:

  • L’esonero contributivo per l’assunzione di giovani sino a 34 anni e 364 giorni, con contratti a tempo indeterminato, per la trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel 2021 e nel 2022. L’esonero è pari a 36 mesi (48 mesi per le regioni del sud) ed è pari a 6000 euro annui. Spetta ai datori di lavoro che non abbiano proceduto, nei 6 mesi precedenti l’assunzione, né procedano, nei 9 mesi successivi alla stessa, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nei confronti di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva;
  • l’esonero contributi per le assunzioni delle donne, con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato effettuate nel 2021 e nel 2022, nella misura del 100% di 6000 euro annui, dei complessivi contributi Inps a carico del datore di lavoro, per un massimo di 12 mesi (18 per le trasformazioni a tempo indeterminato);
  • è istituito un Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti iscritti alla gestione speciale INPS ed alla gestione separata e sia agli Enti di previdenza obbligatoria dei professionisti, che abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro e abbiano subìto una riduzione di fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell’anno 2019;
  • È stato prorogato l’esonero contributivo giovani coltivatori diretti e imprenditori agricoli con un’età inferiore a 40 anni per tutto l’anno 2021;
  • La nuova legge ha confermato la decontribuzione al SUD, sino al 2029, con esonero parziale dei contributi (30% fino al 31 Dicembre 2025, 20% dal 2026 al 2027, 10% nei restanti due anni).

Rinnovati i contratti a tempo determinato sino al 31 Marzo 2021, per una durata di 12 mesi e per un solo rinnovo, anche in assenza delle condizioni previsti dalla legge.

Proroga la Cassa integrazione 2021

Anche nel 2021 è stata prorogata la cassa integrazione:

  1. per altre 12 settimane (durata massima -causa Covid) per la CIG ordinaria, in deroga e per l’assegno ordinario INPS,
  2. 90 giorni di trattamento di integrazione salariale nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2021 per i lavoratori dipendenti agricoli a tempo indeterminato
  3. Queste settimane devono essere comprese nel periodo tra:
  • il 1° gennaio 2021 e il 31 marzo 2021 per i trattamenti di CIG ordinaria;
  • tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 per i trattamenti di assegno ordinario e di cassa integrazione in deroga, nonché in tema di trattamenti di integrazione salariale.

I datori di lavoro che non hanno richiesto la cassa integrazione, potranno usufruire di un esonero parziale del versamento dei contributi Inps a carico del datore di lavoro per 8 settimane (nei limiti delle ore di integrazione salariale riconosciute nei mesi di maggio e giugno 2020 ) entro il 31 marzo 2021.

Divieto di licenziamento fino al 31 marzo 2021

Fino al 31 marzo 2021 è in vigore il divieto di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo ed il licenziamento collettivo per motivi economici, con eventuali sospensioni delle procedure.

Sono esclusi da questa procedura le aziende per:

  • cessazione definitiva dell’attività dell’impresa, conseguenti alla messa in liquidazione della società senza continuazione, anche parziale, dell’attività, nei casi in cui nel corso della liquidazione non si configuri la cessione di un complesso di beni o attività che possano configurare un trasferimento d’azienda o di un ramo di essa ai sensi dell’articolo 2112 del codice civile;
  • in caso di fallimento, quando non sia previsto l’esercizio provvisorio dell’impresa, ovvero ne sia disposta la cessazione. Nei casi in cui l’esercizio provvisorio sia disposto per uno specifico ramo dell’azienda, sono esclusi dal divieto i licenziamenti riguardanti i settori non compresi nello stesso;
  • nelle ipotesi di accordo collettivo aziendale, stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, di incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro, limitatamente ai lavoratori che aderiscono al predetto accordo: a detti lavoratori è comunque riconosciuta l’indennità di disoccupazione (Naspi).

Novità pensioni 2021: cosa cambia con il nuovo anno

In materia di pensioni, la legge di bilancio 2021, proroga l’opzione donna e l’ape sociale per tutto il 2021.

La manovra proroga anche la Isopensione 2021, qualora il lavoratore raggiunge i requisiti minimi per il pensionamento, nei 7 anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro ed il contratto di espansione, anche per le imprese con almeno 500 dipendenti.

Indennità straordinaria ISCRO 2021

La manovra 2021 ha introdotto una nuova indennità da un minimo di 250 euro ad un massimo di 800 euro (25% su base semestrale, dell’ultimo reddito liquidato dall’Agenzia delle Entrate) in favore degli:

  • iscritti alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995, che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo,
  • non titolari di pensione diretta,
  • non iscritti ad altre forme previdenziali,
  • infine, non beneficiari del reddito di cittadinanza.

La domanda scade il 31 Ottobre 2021, 31 ottobre 2022 e 31 ottobre 2023. Per ottenere la ISCO (presentabile una sola volta) bisogna:

  • essere titolari di partita IVA attiva da almeno 4 anni, alla data della richiesta, per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso il reddito registrato nell’anno precedente la richiesta deve essere inferiore al 50% e non superiore a 8.145 euro;
  • avere prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente la richiesta, inferiore al 50% della media dei redditi dei 3 ulteriori anni precedenti;
  • aver dichiarato nell’anno precedente un reddito non superiore a 8.145 euro ed essere in regola con i contributi INPS.

Nuovi Bonus fiscali e proroghe 2021

Nell’anno 2021, per una sola unità abitativa, che non sia locata o in comodato, i pensionati residenti all’estero con proprietà in Italia possono godere di una riduzione del 50% dell’IMU e della riduzione di due terzi della Tari.

Aumento limite Detrazione spese veterinarie

Il comma 333 della legge di bilancio 2021 aumento il limite da 500 euro a 550 euro delle spese veterinarie, per ottenere il rimborso sul modello 730 del 19%.

Limite alle Locazioni brevi

A partire dall’anno di imposta 2021, il regime fiscale delle locazioni brevi è riconosciuto solo in caso di locazione breve per non più di 4 appartamenti per ciascun periodo di imposta.

Nel caso di 4 appartamenti locati per breve periodo, si presume che l’attività è esercitata in forma imprenditoriale ai sensi dell’art. 2082 del codice civile.

Proroga bonus casa 2021

Sono prorogati sino al 31 Dicembre 2021 i seguenti bonus, per la ristrutturazione delle case:

  • la detrazione Irpef del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia;
  • il bonus facciate al 90% per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti;
  • l’ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari (già in scadenza al 31 Dicembre 2021);
  • il bonus mobili per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica per l’arredo della casa. Per il 2021, viene elevato da 10.000 euro a 16.000 euro il limite massimo detraibili;
  • il bonus verde per gli interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi nonché di realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili;
  • il superbonus di 110% con alcune modifiche.

Nuovo Bonus idrico 2021

E’ introdotto un nuovo bonus idrico di 1.000 euro, alle famiglie residenti in Italia (da utilizzare entro il 31 Dicembre 2021), su edifici esistenti, su parti di edifici già esistenti o singole unità immobiliari per:

  • gli interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, come soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Un decreto entro 60 giorni definirà i criteri e le modalità per richiederlo.

Bonus affitti per locatore di immobili 2021

La finanziaria 2021 ha introdotto un contributo a fondo perduto del 50% della riduzione del canone e per un massimo di 1200 euro, per l’anno 2021, a favore dei proprietari, che diminuiscono il canone di locazione, degli immobili situati esclusivamente nei Comuni ad alta tensione abitativa e che siano abitazioni principali del locatario.

E’ obbligatorio comunicare la riduzione del canone di locazione all’Agenzia delle Entrate per ricevere il contributo. 

Nuovo riparto per gli indennizzi dei risparmiatori

Dal 2021 può essere corrisposto un anticipo massimo del 100% (prima era del 40%) dell’importo dell’indennizzo, con fase istruttoria completata e delibera dalla Commissione tecnica, sempre rispettando la parità di trattamento tra i vari risparmiatori.

Ecco il testo della Legge di Bilancio 2021 in Gazzetta ufficiale in Pdf in vigore dal 1° Gennaio 2021.

Grazie a tutti i nostri lettori e Buone feste!

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