Autocertificazione Bonus 200 euro lavoratori dipendenti

Modulo richiesta bonus 200 euro lavoratori dipendenti – L’Inps con il messaggio Inps numero 2559 del 24 Giugno 2022, ha chiarito cosa dovrebbero fare i lavoratori dipendenti, per ottenere il bonus di 200 euro.

L’articolo 31, comma 1, del Decreto Aiuti del Governo Draghi, prevede che il bonus di 200 euro sia riconosciuto, preva dichiarazione del lavoratore: di non essere titolare delle prestazioni previste dall’articolo 32, commi 1 e 18 (ossia di pensione o di reddito di cittadinanza)

Come richiedere il bonus di 200 euro per i lavoratori dipendenti?

Il bonus di 200 euro, sarà erogato a tutti i lavoratori dipendenti privati e pubblici, con uno o più contratti di lavoro (un solo bonus), se dal 1° Gennaio 2022 e fino al 23 Giugno 2022 (non più i primi 4 mesi dell’anno), hanno avuto diritto all’esonero contributivo dello 0.8%.

L’indennità di 200 euro sarà erogata in automatico sulla busta paga di Luglio 2022, ai soli lavoratori dipendenti pubblici, senza presentare nessuna autodichiarazione.

Al contrario, i lavoratori dipendenti privati, per ottenere il bonus di 200 euro, dovranno presentare ad un solo datore di lavoro (in caso di più rapporti di lavoro), un modello di autocertificazione, rilasciato dal Consulente del lavoro dell’Azienda, in cui si dichiara di non essere titolare di altre prestazioni con diritto al bonus (come il reddito di cittadinanza o pensione)

Dichiarazione Bonus 200 euro lavoratori dipendenti

Quindi, i lavoratori dipendenti privati, dovranno presentare una dichiarazione al datore di lavoro per ottenere l’indennità di 200 euro nella busta paga di Luglio 2022. L’Inps, ha allegato, al messaggio numero 2559 del 24 Giugno 2022 un fac-simile di domanda.

Gli stessi lavoratori dovranno dichiarare all’interno dell’autocertificazione, consegnata dal datore di lavoro o scaricabile alla fine di questo articolo:

  • di non essere titolare di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022;
  • di non essere componente di nucleo familiare beneficiario di Reddito di cittadinanza (Rdc) di cui al decreto-legge n. 4/2019;
  • che la presente dichiarazione è resa al solo datore di lavoro che provvederà al pagamento dell’indennità; (nel caso in cui di più rapporti di lavoro)
  • che le dichiarazioni rese e i documenti allegati rispondono a verità;
  • di essere consapevole che l’indennità una tantum di 200 euro spetta ai lavoratori dipendenti destinatari dell’esonero di cui alla legge n. 234/2021 (esonero di 0,8 punti percentuali sulla quota a carico del lavoratore);
  • di essere consapevole che, in caso di dichiarazioni non rispondenti a verità, oltre a incorrere nelle sanzioni stabilite dalla legge, l’indennità non spettante sarà recuperata.

A differenza di questi lavoratori, le colf e le badanti dovranno presentare un’apposita domanda telematica, dal 20 giugno al 30 settembre 2022, per ricevere il bonus di 200 euro.

I pagamenti dei lavoratori domestici avverranno solo dopo la verifica dei requisiti da parte dell’Inps.

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