Articolo aggiornato il 13 Marzo 2020 da Nicola Di Masi

Pensione anticipata lavori pesanti e faticosi

Il messaggio Inps numero 793 del 28 Febbraio 2020, ha fornito le istruzioni, per la presentazione della domanda anticipata di pensione entro il 1° Maggio 2020, ai lavoratori usuranti che hanno matureranno i requisiti dal 1° Gennaio 2021 al 31 Dicembre 2021.

Invece per coloro che hanno maturato i requisiti dal 1° Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2020, la domanda di riconoscimento dello svolgimento di particolari lavoro usuranti, doveva essere già fatta entro il 1° Maggio 2019.

Pensione anticipata lavoratori usuranti

Ai lavoratori che svolgono particolari lavori pesanti e faticosi, come previsti dal D.Lgs n. 67 del 2011, possono richiedere la pensione in maniera anticipata rispetto ai requisiti richiesti dalla pensione di vecchiaia, a 67 anni di età e la pensione anticipata contributiva.

I lavoratori usuranti (non gravosi) sono quei prestatori di lavoro:

  • impegnati in mansioni particolarmente usuranti;
  • i lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”;
  • i conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;
  • i lavoratori notturni a turni;
  • i lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo.

Queste attività lavorative devono essere state svolte:

  • per almeno la metà dell’intero periodo lavorativo;
  • almeno 7 anni negli ultimi 10 anni lavorati.

Per accedere alla pensione anticipata con 61 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi, i lavoratori usuranti devono aver svolto delle attività faticose, come i turni di notte, indicate nella pagina informativa dell’Inps.

Requisiti pensione lavoratori addetti alla “linea catena”, conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo

I lavoratori dipendenti:

  1. addetti alla “linea catena”,
  2. conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico collettivo,
  3. Lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo,

possono accedere alla pensione da lavoro dipendenti con:

  • almeno 35 anni,
  • con un’età minima di 61 anni e 7 mesi.

Mentre i lavoratori autonomi devono avere un’età minima di 62 anni e 7 mesi. Entrambi i requisiti devono essere maturati dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

Requisiti pensione Lavoratori notturni a turni

I  lavoratori dipendenti che svolgono la prestazione lavorativa per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 all’anno, conseguono la pensione con:

  • almeno 35 anni,
  • con un’età minima di 61 anni e 7 mesi.

Mentre i lavoratori occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno, che maturano sempre i requisiti dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, possono accedere alla pensione con:

  • almeno 35 anni, se lavoratori dipendenti,
  • con un’età minima di 63 anni e 7 mesi.

I lavoratori autonomi devono possedere in quest’ultimo caso:

  • un’età minima di 64 anni e 7 mesi, raggiungendo quota 100,6.

I lavoratori dipendenti occupati per un numero di giorni lavorativi da 72 a 77 all’anno, possono andare in pensione:

  • con almeno 35 anni,
  • un’età minima di 62 anni e 7 mesi, raggiungendo quota 98,6.

I lavoratori autonomi, devono avere:

  • un’età minima di 63 anni e 7 mesi, con il raggiungimento di quota 99,6.

Come fare domanda online 

La domanda online deve essere inviata entro il 1° maggio 2020 per coloro che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

Alla domanda di accesso è necessario allegare la documentazione minima stabilita nella tabella A, allegata al decreto 20 settembre 2011 del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali e dalla tabella A, allegata al decreto 20 settembre 2017 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, in base all’attività lavorativa.

L’istanza all’Inps deve essere compilata online con il modulo “AP45” e della modulistica necessaria indicata nella domanda.

Per chi presenta la domanda di riconoscimento del beneficio oltre il termine del 1° maggio 2020, la pensione decorre:

  1. un mese, per un ritardo inferiore o pari a un mese;
  2. due mesi, per un ritardo superiore a un mese e inferiore a tre mesi;
  3. tre mesi dopo, per un ritardo della presentazione della domanda pari o superiore a tre mesi.

Dopo la presentazione della domanda, l’Inps comunicherà se la domanda è stata accolta o respinta e nel caso di accoglimento, indicherà anche la data di decorrenza.

Consulenza online insindacabili.it

Per qualsiasi dubbio o consulenza pensione anticipata lavoratori usuranti, ti consigliamo di accedere alla nostra area di Consulenza online.

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui