Articolo aggiornato il 31 Gennaio 2020 da Nicola Di Masi

Minimale e massimali Inps 2020 calcolo dei contributi 

L’Inps con la circolare n. 9 del 29 Gennaio 2020, ha indicato il minimo e massimo di retribuzione giornaliera 2020, per l’accredito dei contributi annuali dei lavoratori dipendenti del settore pubblico e del settore privato ed aggiornato tutti i valori per il calcolo dei contributi.

Tutti i lavoratori devono conseguire una retribuzione minima lorda non inferiore a quello indicato dalla legge e dai contratti collettivi nazionali del lavoro, per il corretto calcolo dei contributi previdenziali ed assistenziali. Per questo, ogni mese, è importante verificare l’imponibile previdenziale sulla busta paga.

Cos’è il minimale giornaliero Inps lavoratori dipendenti?

I lavoratori dipendenti pubblici e privati devono rispettare alcuni minimi di retribuzione giornaliera, denominato imponibile previdenziale, sul quale si devono calcolare i contributi Inps dei lavoratori dipendenti. Le retribuzioni dei lavoratori dipendenti, non devono essere inferiori:

  • alle tabelle minime contrattuali, stabilite dai contratti collettivi nazionali del lavoro, CCNL;
  • a limiti giornalieri indicati annualmente dall’Istituto Previdenziale Inps.

Per l’anno 2020, il minimale giornaliero retributivo Inps dei lavoratori dipendenti, è pari ad euro 48,98 (9,5% di euro 515,58, ossia l’importo del trattamento minimo mensile dei pensionati iscritti al Fondo pensione dei lavoratori dipendenti, da Gennaio 2020).

Tabelle Minimale Inps 2020 retribuzioni convenzionali

L’Inps ha anche stabilito il minimale 2020, per le retribuzioni convenzionali, con un importo pari ad euro 27,21. Le retribuzioni convenzionali sono le retribuzioni minime riconosciute ai:

  • lavoratori italiani operanti all’estero;
  • ai lavoratori degli equipaggi delle navi da pesca;
  • ai pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa. A questi lavoratori la retribuzione convenzionale minima mensile, è pari a 680,00 euro nell’anno 2020;
  • ai lavoratori a domicilio. In questo caso fanno riferimento i minimi tabellari della Contrattazione collettiva di riferimento.

Inps Minimale 2020 retribuzioni part-time

Anche per i lavoratori dipendenti part-time, deve essere applicato un minimo di retribuzione orario ai fini del calcolo dei contributi.

Per determinate la retribuzione minima oraria, bisogna dividere il normale orario di lavoro di 40 ore settimanali, per 6 giorni. In questo caso la retribuzione oraria sarà pari:

  • 7,35 euro (48,98 x 6/40)

Invece per un rapporto di lavoro di 36 ore settimanali, distribuito per 5 giorni a settimana, il minimale retributivo orario ai fini del calcolo dei contributi è pari a:

  • 6,80 euro (48,98 x 5/36)

Retribuzione soggetta ad un’aliquota maggiore dell’1%

Per i lavoratori subordinati pubblici e privati è stata introdotta, dal 01/01/1993, un’aliquota contributiva maggiore dell’1%, per le retribuzione superiori a determinati importi. Per le retribuzioni dell’anno 2020, si applica l’aliquota aggiuntiva alle retribuzioni annuali eccedenti ad euro 47.379,00. (3.948,00 euro rapportate per 12 mesi)

Minimale Inps 2020 accredito contributi obbligatori e figurativi

Anche per l’accredito dei contributi Inps obbligatori e figurativi, ci sono determinati limiti di retribuzione imponibile. Il limite di retribuzione minima settimanale per l’anno 2020, è pari ad euro 206,23 (il 40% del trattamento minimo di pensione per l’anno 2020). Invece il minino retributivo annuale per il calcolo dei contributi Inps nell’anno 2020, è pari ad euro 10.724,00.

Gli importi degli elementi contributivi, che non si sommano all’imponibile previdenziale per il calcolo dei contributi Inps sono:

  • le indennità di trasferta, sia in Italia che all’estero, entro determinati limiti;
  • le indennità di trasferimento sia in Italia che all’estero, entro alcuni tetti;
  • l’indennità sostitutiva mensa sia cartacea ed elettronica.

Per leggere tutti i minimali e massimali contributivi Inps 2019, consigliamo di leggere la circolare n. 9 del 29 Gennaio 2020.

Riferimento normativo:  Circolare n. 9 del 29 Gennaio 2020

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