Lavoratori precoci: chi può andare in pensione nel 2022?

Pensioni precoci 2022 domanda entro il 1° Marzo 2022: In scadenza la prima domanda per i lavoratori precoci, per accertare il requisito dei 41 anni di contributi, ovvero 2132 settimane contributive, indipendentemente dall’età.

Possono accedere alla pensione precoce sino al 31 Dicembre 2026, tutti gli iscritti:

  • alla gestione obbligatoria AGO dell’Inps (i lavoratori dipendenti del settore privato)
  • alla gestione speciale dei lavoratori autonomi artigiani e commercianti,
  • ai fondi sostitutivi ed esclusivi.

Tutti devono essere in possesso di determinati requisiti.

Pensione anticipata lavoratori precoci 2022: ecco i requisiti Inps

I lavoratori precoci, ossia i soggetti che all’età di 19 anni, avevano maturato già 12 mesi di contributi, possono andare in pensione con 41 anni di contributi (non conta l’età) se si trovano nelle seguenti categorie:

  • lavoratori dipendenti disoccupati (iscritti al centro dell’impiego ed in possesso della DID), a causa di un licenziamento individuale o collettivo, per giusta causa o risoluzione consensuale, che abbiano terminato da almeno 3 mesi, la fruizione della disoccupazione NASPI o altra indennità spettante Inps;
  • caregiver, ovvero lavoratori dipendenti ed autonomi che al momento della domanda, assistono da almeno 6 mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi della legge 194;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, con una percentuale di invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori che svolgono attività usuranti (articolo 1 comma 1 a 3 dlgs 67 del 2011) o particolarmente gravose. Le mansioni faticose che permettono questo specifico pre-pensionamento devono essere state svolte per almeno sette anni negli ultimi 10 anni di attività lavorativa e sono specificate dalla legge 67/2011.

Quali sono le attività usuranti? I lavoratori che svolgono attività gravose o usuranti sono:

  1. gli operai dell’industria estrattiva,
  2. gli operai dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  3. i conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  4. i lavoratori conciatori di pelli e di pellicce;
  5. i conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  6. i conduttori di mezzi pesanti e camion;
  7. il personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  8. gli addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  9. gli insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nido;
  10. i facchini,
  11. gli addetti allo spostamento merci ed assimilati;
  12. il personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  13. gli operatori ecologici ed altri raccoglitori e separatori di rifiuti; gli
  14. operai in agricoltura, della zootecnia e della pesca;
  15. i pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare, dipendenti o soci di cooperative;
  16. i lavoratori del settore siderurgico di prima e seconda fusione e lavoratori del vetro addetti a lavori ad alte temperature non già ricompresi nella normativa del D.Lgs. n. 67/2011;
  17. i marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini e in acque interne), per le quali è richiesto un impegno tale da rendere particolarmente difficoltoso e rischioso il loro svolgimento in modo continuativo;
  18. gli addetti alla linea di catena,
  19. i conducenti di autoveicoli non inferiori a 9 posti,
  20. i lavoratori notturni.

Possono ottenere l’anticipo della pensione dei lavoratori precoci, coloro che sono in possesso di un’anzianità contributiva al 31 dicembre 1995.

I contributi si possono cumulare, per i periodi non coincidenti ed è possibile unire i contributi italiani con quelli esteri.

L’assegno pensionistico decorre (parte) dopo tre mesi (finestra mobile) dal raggiungimento del requisito e la pensione viene calcolata con il sistema misto. Ad esempio chi matura il requisito entro il 31 Gennaio 2022, può conseguire la pensione il 1° Maggio 2022.

Come richiedere la pensione anticipata precoci 2022?

Per ottenere la pensione anticipata precoci, nell’anno 2022, bisogna presentare due domande entro:

  • il 1 Marzo 2022 ed entro massimo il 30 Novembre 2022 (in base alla risorse rimanenti) per l’accertamento dei requisiti indicati precedentemente,
  • una seconda domanda (la vera e propria domanda di pensione), per richiedere la pensione anticipata.

La domanda di accertamento delle condizioni, si presenta tramite il servizio online INPS: Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci, con le proprie credenziali INPS o rivolgendosi ad un patronato di zona.

Pensioni precoci 2021 domanda online Inps
Pensioni precoci 2021 domanda online Inps

L’Inps risponderà entro il 30 Giugno 2022 ed indicherà anche la prima decorrenza, dal momento in cui si percepirà, la pensione anticipata.

Come andare in pensione nel 2022? Vediamo tutti i requisiti e le domande possibili per raggiungere l’amata pensione.

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