Ecco i nuovi limiti di pignorabilità sulla pensione
Pignoramento pensione inps limite a 1000 euro
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Articolo aggiornato il 5 Aprile 2023 da Nicola Di Masi

Quando la pensione non si può pignorare?

Pignoramento pensione Inps limite a 1000 euro – La nuova circolare Inps pubblicata il 3 Aprile 2023, fissa il nuovo limite di impignorabilità sulle pensioni Inps previsto dall’articolo 545, settimo comma, del codice di procedura civile.

Dal 22 Settembre 2022, grazie al decreto aiuti bis, questo limite di impignorabilità delle pensioni, è stato portato al doppio della misura massima mensile dell’assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro. La parce eccedente a questo importo è pignorabile nei limiti previsti dal terzo, dal quarto e dal quinto comma nonché dalle speciali disposizioni di legge.

Qual è il minimo impignorabile sulla pensione?

Nella precedente normativa, l’articolo 545 del c.p.c., in vigore dal 27 Giugno 2015, prevedeva come limite di impignorabilità, l’importo corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale aumentato della metà, ossia un ammontare di 750 euro.

Con la nuova legge, il decreto-legge n. 115/2022, cambia:

  •  il limite di impignorabilità delle pensioni pari al doppio della misura massima mensile dell’assegno sociale;
  • il limite minimo di impignorabilità, ora pari a 1.000 euro.

Per il 2023 l’importo dell’assegno sociale è pari 503,27 euro, quindi l’importo doppio dell’assegno sociale è pari a 1.006,54 euro. (nuovo limite di impignorabilità)

Esempio pignoramento 1/5 della pensione Inps

Le pensioni che non superano 1000 euro non possono essere pignorate e parliamo di:

  • pensioni assistenziali, come la pensione di invalidità civile ed il trattamento minimo di pensione,
  • le indennità previste dalla normativa vigente per raggiungere la pensione, come l’Ape sociale o la rendita integrativa anticipata,
  • gli assegni di quiesceinza, come il trattamento di fine rapporto o di servizio riconosciuto ai dipendenti pubblici.

Ricordiamo che il pignoramento è una procedura forzata di beni mobili ed immobili a disposizione del debitore o di crediti che sono nella disponibilità di terzi. E’ possibile pignorare solo nei confronti di crediti alimentari, secondo l’autorizzazione del Presidente del tribunale o di un giudice delegato o per debiti dovuti allo Stato, alle Provincie, ai Comuni e per ogni altro credito derivante.

Quindi un creditore può chiedere al giudice di provvedere all’espropriazione forza di 1/5 dello stipendio o della pensione del debitore per provvedere al pagamento delle somme a lui dovute.

Ad esempio per un pignoramento di 1/5 su una pensione di 1500 euro, possiamo prevedere che solo la parte eccedente di 1000 euro (ossia 500 euro) si potrà pignorare, per un massimo di 100 euro mensili sul lordo mensile. (500 diviso 1/5)

Riferimento Normativo: Circolare Inps numero 38 del 03 Aprile 2023

Per tutti gli approfondimenti sulle pensioni Inps, leggi i nostri ultimi articoli su insindacabili.it:

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