primo novembre 2023 in busta paga
primo novembre 2023 in busta paga

Articolo aggiornato il 30 Ottobre 2023 da Stefano Mastrangelo

Primo Novembre Festivo? – Le festività in Busta Paga

Quali sono le giornate festive in Busta Paga durante il 2023 Il Primo Novembre viene considerato come Festivo per i lavoratori?

Domande di questo tipo possono sembrare scontate o banali, ma dobbiamo pensare anche ai tantissimi stranieri che ormai, da più o meno tempo, lavorano e vivono in Italia.

Le festività inoltre, come sempre sono tra le giornate più attese durante l’anno e spesso vengono utilizzate per la pianificazione di “Ponti” e di mini-vacanze fuori Città.
Il primo Novembre è considerato come festivo o come feriale?

Primo Novembre 2023 in Busta Paga

Il primo di novembre è il giorno di Ognissanti, noto anche come Tutti i Santi ed è una festa che, come suggerisce il nome stesso, celebra tutti i santi della tradizione religiosa cristiana.
La data del primo novembre fu scelta da Papa Gregorio III nel VIII secolo per consacrare una cappella a San Pietro dedicata alle reliquie dei santi. La festa di Ognissanti ha anche origini pagane, legate alla celebrazione celtica di Samhain, che segnava il capodanno e il passaggio tra la stagione buia e quella luminosa. Ognissanti è una festa diffusa in tutto il mondo cristiano, con usi e tradizioni diverse.

Il primo Novembre è dunque considerato come un giorno festivo in Busta Paga ed il lavoratore può pianificare (quando ne ha le possibilità) qualche giorno di meritata pausa.
Per molti, ma non per tutti: pensiamo ad esempio a chi lavora nei settori turistico e ricettivo, dove “festa” vuol dire maggiori possibilità di lavoro, in giorni in cui tante persone escono di Casa per delle piacevoli uscite.

A titolo d’esempio, riportiamo qui in basso le festività previste per il 2023: alcune sono fisse ed altre possono variare negli anni come la “Pasquetta”.

Il calendario delle festività in busta paga nel 2023 - L'elenco delle Festività nell'anno solare
DataFestività in Busta Paga 2023
Primo Gennaio 2023Capodanno
6 Gennaio 2023Epifania
10 Aprile 2023Pasquetta - Lunedì dell'angelo
25 Aprile 2023Anniversario della liberazione
Primo Maggio 2023Festa del lavoro
2 Giugno 2023Festa della Repubblica
15 Agosto 2023Ferragosto - Assunzione della Beata Vergine Maria
Primo Novembre 2023Ognissanti
8 Dicembre 2023Immacolata Concezione
25 Dicembre 2023Natale
26 Dicembre 2023Santo Stefano

Cosa si intende per giorno festivo?

Ma cosa s’intende per giorno festivo da un punto di vista lavorativo?
Le festività sono dei giorni che per motivazioni civili o religiose (giorni in rosso), possono coincidere o non coincidere con delle giornate lavorative: ad esempio con i giorni lavorativi dal lunedì al venerdì o dal lunedì al sabato.

Si tratta di giornate di calendario specificamente determinate dalla legge o dai Contratti collettivi nazionali del lavoro, nei quali viene corrisposta normalmente la retribuzione, ma senza aver lavorato (sospensione dell’attività lavorativa)

I contratti collettivi CCNL elencano le giornate festive nell’anno e le modalità di godimento e di pagamento. Se la festività “cade” nella giornata di domenica (sempre festiva in Italia) o nel giorno previsto per il riposo settimanale, viene considerata come festività non goduta e viene retribuita come giornata normale in più sulla busta paga. (1/26 della retribuzione lorda). Questo vale anche per la festività del Santo Patrono.

Nel CCNL del Commercio e Terziario, in caso di distribuzione dell’orario di lavoro su cinque giornate lavorate invece di sei, la festività che cade di sabato, viene considerata festività goduta perché cadente in giornata lavorativa.

Le festività delle buste paga pagate con retribuzione mensile, cadenti durante le giornate lavorative, sono già conteggiate nella retribuzione mensile di 26 giorni.

Quali sono le festività soppresse in Busta Paga?

Quando si parla della Festività dell’1 novembre, spesso i nostri clienti ci chiedono informazioni sulla data del 4 Novembre, ovvero l’anniversario della vittoria italiana durante la Prima Guerra Mondiale.

Ebbene, sino al 1977 era considerata come giornata festiva, ma adesso non più.
Per il pagamento della festività soppressa del 4 novembre è necessario fare riferimento al contratto collettivo applicato al lavoratore.
Le altre festività soppresse in Busta Paga sono le seguenti:

  • 19 marzo: San Giuseppe
  • Ascensione: 40 giorni dopo la Pasqua
  • Corpus Domini: ovvero 60 giorni dopo la Pasqua
  • il 29 giugno: Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma – A Roma è tuttora una giornata festiva
  • il 4 ottobre: ovvero San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia
  • il 4 novembre: Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

In caso di eventuali errori non esitate ad inviarci i vostri commenti qui in articolo.
Buona continuazione su insindacabili.it e buona festività del Primo Novembre!

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