Quattordicesima ai pensionati: quando e a chi spetta

A luglio 2017 arriverà una somma aggiuntiva, la quattordicesima per i pensionati con un’età pari o superiore a 64 anni.

La quattordicesima è una somma aggiuntiva, spettante ai pensionati nel cedolino di Luglio a partire dal 2008, con determinati requisiti:

  • età pari o superiore a 64 anni;
  • titolare di pensione derivante da rapporto di lavoro dipendente, da lavoro autonomo, per gli iscritti alla gestione separata Inps, per i titolari di pensione ordinaria di invalidità, inabilità e pensione ai superstiti.
  • reddito complessivo individuale fino a 13.049,14 euro.

Sono esclusi i pensionati percettori:

  • di pensione sociale;
  • assegno sociale;
  • invalidità civile.

Attenzione! I nostri consulenti hanno presentato diverse domande in passato all’Inps per richiedere la quattordicesima per pensionati.

Infatti molte volte, a partire dal 2008, l’Inps non ha erogato automaticamente questa prestazione e molti pensionati a tutt’oggi non hanno percepito questa somma aggiuntiva.

Nuove regole per la quattordicesima

Dal 2017 cambiano le regole grazie alla legge di bilancio 2017 ed i limiti di reddito individuale sono meno stringenti.

Per avere diritto alla quattordicesima i pensionati NON devo fare nessuna domanda. E’ l’Inps, che di regola, controlla i tuoi redditi ed automaticamente corrisponde la somma aggiuntiva dalla pensione di luglio.

L’importo della quattordicesima varia a secondo dell’anzianità contributiva complessiva e del reddito INDIVIDUALE del pensionato , quindi non si conta il reddito del coniuge.

In particolare spettano:

  • 437,00 euro per i pensionati con redditi fino a 9.786,86 euro annui (fino a 1,5 volte il minimo), fino a 15 anni di contributi per lavoratori dipendenti e fino a 18 anni di contributi se lavoratore autonomo;
  • 546 euro per i pensionati con redditi fino a 9.786,86 euro annui (fino a 1,5 volte il minimo) con un numero di anni di contributi di oltre 15 anni e fino a 25 anni per lavoratori dipendenti ed oltre 18 anni di contributi e sino a 28 anni se lavoratori autonomi;
  • 655 euro per i pensionati con redditi fino a 9.786,86 euro annui (fino a 1,5 volte il minimo) con un numero di anni di contributi di oltre 25 anni per lavoratori dipendenti ed oltre 28 anni di contributi se lavoratori autonomi;
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Per i pensionati che hanno un reddito tra 9.786,87 euro e 13.049,14 euro riceveranno:

  • 336 euro fino a 15 anni di contributi (fino a 18 anni se autonomo)
  • 420 euro tra i 15 e i 25 anni di contributi (oltre 18 anni e sino a 28 anni se autonomo);
  • 504 euro con più di 25 anni di contributi (oltre 28 anni se autonomo).

Quali sono i redditi da considerare?

I redditi di riferimento per il calcolo della somma aggiuntiva della quattordicesima saranno:

  • quello dell’anno in corso (2017) per chi lo percepisce per la prima volta;
  • quello dell’anno precedente (2016) e quello dell’anno in corso in base alle comunicazione pervenute all’Inps e alle prestazioni conseguite nell’anno corrente.

Percepisce infine la somma aggiuntiva, chi ha un’età maggiore o uguale a 64anni ed un reddito complessivo individuale fino a euro 13.049,14 entro il 31 luglio 2017. Chi matura questi requisiti dopo il primo agosto 2017, riceve la quattordicesima a Dicembre.

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Tale somma aggiuntiva (14esima) non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini previdenziali (tranne l’incremento ai 516,45 euro euro previsto dall’art. 38 legge 448/2001).

Non ricevi la quattordicesima….cosa fare?

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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