Articolo aggiornato il 29 Giugno 2020 da Stefano Mastrangelo

Quattordicesima Commercio 2020: quando viene pagata

Il contratto collettivo commercio, prevede il pagamento di una mensilità aggiuntiva, da corrispondere il 1° Luglio di ogni anno.

Non tutti i contratti collettivi prevedono il pagamento di una mensilità aggiuntiva, oltre la tredicesima natalizia.
In casi sporadici, è il datore di lavoro che riconosce una retribuzione in più, anche quando non è previsto esplicitamente dal CCNL. Come si calcola la quattordicesima del contratto commercio?

Contratto collettivo commercio 14° mensilità 2020

La quattordicesima mensilità è una mensilità aggiuntiva, oltre la gratifica natalizia, prevista dal CCNL di settore.
La quattordicesima del CCNL commercio, è corrisposta ogni anno nella busta paga di Giugno o Luglio ed è tassata in maniera differente rispetto a tutte le altre retribuzioni.

L’art. 208 del contratto collettivo, prevede la corresponsione di un importo pari ad una mensilità della retribuzione di fatto, prevista dall’art. 195, calcolata dal 1° Luglio dell’anno precedente sino al 30 giugno di ogni anno, esclusi gli assegni familiari.

In caso di prestazione lavorativa parziale o ridotta, rispetto al periodo 1° Luglio – 30 giugno, di due mesi precedenti, il lavoratore ha diritto ad un importo della quattordicesima, pari a tanti dodicesimi, quanti sono i mesi di lavoro prestati.

Ad esempio per un lavoratore che ha iniziato a lavorare da Ottobre 2019 sino al 30 giugno 2020, la quattordicesima sarà calcolata in questo modo: retribuzione di lorda di fatto per il numero di mesi lavorati, diviso 12 mensilità. Ipotizziamo una retribuzione mensile pari a 1600 euro per 8 mesi (ottobre 2019 – Giugno 2020) diviso 12. Al lavoratore spetterà una quattordicesima di 1066,67 euro lordi.

Non hanno diritto alla quattordicesima tutti i lavoratori che alla data di entrata in vigore del CCNL Commercio (18.7.2008), già percepivano una mensilità di retribuzione oltre la tredicesima mensilità.

Se l’importo aggiuntivo, oltre la tredicesima, non raggiunge come imponibile l’intero importo di una mensilità, i lavoratori hanno diritto alla differenza tra l’ammontare della quattordicesima e l’importo percepito.

Come si calcola la quattordicesima Commercio 2020?

Come per la tredicesima mensilità, nel calcolo della quattordicesima, si prende come riferimento la retribuzione di fatto, ossia tutti gli elementi retributivi di carattere continuativo come:

  • la retribuzione oraria o mensile,
  • le ferie,
  • le festività ed i permessi,
  • la malattia a carico del datore di lavoro,
  • l’infortunio,
  • il riposto per l’allattamento,

Sono esclusi dal calcolo della quattordicesima mensilità:

  • i rimborsi spese,
  • i compensi per lavoro straordinario a carattere occasionale,
  • le gratificazione straordinarie,
  • una tantum,
  • il servizio di leva ed il congedo parentale,
  • la malattia o l’infortunio oltre il periodo retributivo previsto dal contratto,
  • l’aspettativa,
  • gli assegni familiari,
  • gli elementi retributivi esclusi dall’imponibile contributivo a norme di legge.

Non sono assorbite nella quattordicesima mensilità le:

  • gratifiche,
  • le indennità o i premi erogati a titolo di merito individuale o collettivo.

Un mese è calcolo come intero (cioè vale uno), quando il lavoratore ha prestato l’attività lavorativa per almeno 15 giorni nel mese.

Gli importi della cassa integrazione, vengono esclusi dal calcolo della quattordicesima, all’interno della busta paga, in quanto vengono pagati dall’Inps, con l’erogazione dell’importo della CIG (cassa integrazione ordinaria). Ad esempio se un lavoratore è stato in CIG, nei mesi di Aprile e Maggio 2020, durante il Covid-19, il calcolo non sarà dal 01/07/2019 al 30 giugno, ma dal 1° Luglio 2019 al 31 marzo 2020.

Esempio calcolo quattordicesima 2020 CCNL Commercio

Per calcolare la quattordicesima mensilità, si sommano gli imponibili contributivi delle buste paga dal 1° Luglio al 30 giugno e si dividono per 12 mensilità. A questo importo si sottrae l’imposta irpef, calcolata moltiplicando l’importo lordo della quattordicesima, per l’aliquota irpef, in relazione allo scaglione di reddito.

Ad esempio se la somma de redditi imponibili contributivi di un lavoratore VII livello è di 15.400,56 euro lordi, l’importo netto della quattordicesima sarà pari ad 988,21 euro. (15400,56/12 = 1.283,38 – 23% di 15400,56). A questo importo non si sottraggono le detrazioni fiscali per lavoro dipendente, per coniuge e familiari a carico, in quanto si percepisco solo per 12 mensilità.

Anche i pensionati hanno diritto alla quattordicesima mensilità, se non superano determinati limiti di reddito. Per info leggi il nostro articolo: Quattordicesima pensionati 2020: a chi spetta?

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