Reddito e Pensione di Cittadinanza: metà delle autocertificazioni già pervenute all’INPS

Avete integrato la domanda Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza in caso di domande presentate entro il 31 Marzo? In caso di risposta negativa, vi consigliamo di attivarvi entro il 21 Ottobre 2019.

Chi dovesse presentare l’autocertificazione della Domanda dopo questa data, potrebbe ricevere in ritardo la ricarica Rdc/Pdc del mese di Ottobre 2019 e vedersi sospesa la misura a sostegno del reddito, sino a compilazione dell’integrazione richiesta. E’ bene ricordare che, la legge di conversione n. 26 del 28 Marzo 2019, ha cambiato il modulo di domanda ed alcuni requisiti sono da confermare, come già detto, entro il 21 Ottobre 2019. 

Reddito di cittadinanza nuovo modello e integrazione domanda

Il nuovo modulo di domanda del Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza, è stato pubblicato dall’Inps, in data 2 Aprile 2019. I modelli di riferimento per il Reddito di Cittadinanza sono i seguenti:

  1. Sr180 Domanda Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza,
  2. Sr181 Modulo di domanda Rdc/Pdc Com esteso,
  3. Sr182 Modulo di domanda Rdc/Pdc Com ridotto,
  4. Sr183 Modello di rinuncia dei beneficiari Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza.

La circolare Inps n. 100/2019, ha previsto un fase di transizione nei pagamenti, per un tempo non superiore a sei mesi, anche in assenza:

  • dell’eventuale certificazione e documentazione,
  • della dichiarazione, sul possesso dei requisiti, in base alla nuova legge di conversione del DL 4/2019.

Per questo, le sole domande presentate dal 6 marzo 2019 al 31 Marzo 2019 ed accolte, saranno pagate sino al mese di settembre 2019, se non si aggiornano le dichiarazioni del nuovo modulo del Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza, entro il 21 ottobre 2019. In particolare (non è solo questa dichiarazione) è importante aggiornare la dichiarazione resa dal richiedente del beneficio reddito o pensione di cittadinanza:

  • mancata sottoscrizione a misura cautelare personale, anche adottata a seguito di convalida dell’arresto o del fermo, nonché alla mancanza di condanne definitive nei dieci anni precedenti la richiesta, per taluno dei delitti indicati dall’art. 7, comma 3, del decreto legge 4/2019.

Consigliamo a tutti i fruitori del Rdc/Pdc, di verificare se devono integrare o aggiornare, il modulo di domanda Sr180 del Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza integrazione domanda Ottobre 2019

Per evitare una re-invio della domanda, l’Inps ha attivato un servizio online, per consentire al cittadino beneficiario del reddito e pensione di cittadinanza, di aggiornare le dichiarazioni di responsabilità.

Dal 4 Ottobre 2019, l’Inps comunicherà tramite sms o Email il seguente testo:

  • “Per continuare a fruire della prestazione RdC/PdC, andate alla pagina
    https://serviziweb2.inps.it/RedditoCittadinanza/autocertificazione
    ed aggiornate la vostra domanda, accedendo alla pagina ed inserendo il codice: XXX”

Quindi dovrete cliccare sul link: https://serviziweb2.inps.it/RedditoCittadinanza/autocertificazione, al quale collegarsi per verificare se è necessario aggiornare il modulo Rdc/pdc.
In seguito bisognerà cliccare su “procedi”

Integrazione domanda Reddito di cittadinanza
Integrazione domanda Reddito di cittadinanza

Il collegamento può avvenire anche senza credenziali Inps (Pin, Spid o carta nazionale dei servizi). Dopo aver cliccato su procedi, il richiedente dovrà indicare:

  • numero della domanda Rdc/Pdc, ad esempio Inps-Rdc-2019…
  • il codice fiscale,
  • il codice alfanumerico ricevuto tramite sms o email,
  • il testo alfanumerico visualizzato in automatico dal sistema.

In seguito cliccate su continua

Reddito di cittadinanza aggiornamento domanda
Reddito di cittadinanza aggiornamento domanda

Il sistema dell’Inps può dare due risposte:

  1. Esito negativo: qualora i dati inseriti non risultano corretto, (in questo caso bisogna cliccare su indietro e reinserire i dati),
  2. Esito positivo: qualora tutti i dati inseriti risultino corretti, l’utente accede alla pagina per la sottoscrizione delle dichiarazioni aggiornate, presa visione della informativa privacy ed autorizzazione al trattamento dei dati personali.

In seguito è importante aggiornare e rispondere alle domande del quadro G e F. Qualora anche solo una delle seguenti dichiarazioni non sussista, bisogna NON procedere alla sottoscrizione della dichiarazione. Per maggiori info vi invitiamo a cliccare qui.

Gli interessati sono stati avvertiti di questa possibilità tramite sms o e-mail ai recapiti indicati. Messaggi che sono stati quindi inviati non per sollecitare nuove domande, ma per consentire a chi aveva già presentato domanda a marzo di integrarla in maniera molto semplice utilizzando il collegamento telematico e, permanendo il diritto, non subire la sospensione dell’erogazione della prestazione.

Il collegamento alla pagina rimarrà sempre attivo. Solo per le domande aggiornate fino al 21 ottobre, però, sarà possibile l’elaborazione nei tempi utili per la liquidazione della rata di Rdc/Pdc spettante per la mensilità di ottobre. Per chi effettuerà l’aggiornamento dopo il 21 ottobre, la prestazione resterà sospesa fino all’acquisizione dell’autocertificazione.

Reddito di cittadinanza e Pensione di Cittadinanza: quante autocertificazioni sono già pervenute?

l’Inps comunica di aver già ricevuto in data 8 Ottobre 2019 ben 264.637 autocertificazioni, ovvero quasi il 50% dei cittadini interessati a questa integrazione, attestandosi in meno di 4 giorni ad un percentuale del 48,7%.
Inps nella sua nota ufficiale non nasconde la soddisfazione per questi numeri ed invita anche gli altri ad eseguire questa semplice integrazione entro il 21 Ottobre 2019.

Integrazione Rdc e Pdc entro il 21 Ottobre 2019: la Video Guida

Prima di salutarvi, vogliamo postarvi la nostra video-guida completa alla domanda di autocertificazione ed invitarvi (se ancora non lo aveste fatto) ad iscrivervi al nostro canale Ufficiale su Youtube.

Consulenza online reddito di cittadinanza
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