Rimborso spese mediche 730 2018: calcolo rimborso e tetto massimo

Rimborso spese mediche 730 2018: Quali spese posso detrarre sulla dichiarazione dei redditi 2018? Devo conservare gli scontrini per la dichiarazione dei redditi ogni anno? Queste sono alcune domande che i nostri lettori ci sottopongono, quando devono presentare ad un caf o tramite l’applicazione web infoprecompilata dell’Agenzia delle Entrate, la dichiarazione dei redditi 730 o il modello dei redditi persone fisiche (ex modello Unico).

Diciamo subito che è sempre opportuno da parte del contribuente/cittadino assumere determinati comportamenti:

  • portare sempre con se la tessera sanitaria e consegnarla al farmacista prima dell’acquisto del farmaco;
  • inserire una marca da bollo da 2,00 euro, quando non è applicata dal professionista, lo stesso giorno della prestazioni specialista se la fattura supera l’importo di 77,47 euro.
  • non fare i conti, se conviene farsi fare la fattura o meno dallo specialista, in quanto il professionista sta commettendo un danno allo Stato ed anche al paziente.

Rimborso spese mediche 730

Per scaricare le spese mediche sul 730 e per ottenere un rimborso fiscale sulla busta paga, sulla pensione o sulla disoccupazione Naspi, devi aver pagato delle ritenute indicate nella certificazione unica 2018 o devi pagarle dal calcolo derivante della dichiarazione dei redditi. Ad esempio tutti i pensionati percettori di una pensione minima, non pagano le imposte irpef durante l’anno e quindi, se hanno solo un reddito da pensione, non possono scaricarsi tutte le spese sostenute nell’anno 2017. Le spese dei farmaci sono quelle corrispondenti a:

  • specialità medicinali;
  • farmaci;
  • medicinali omeopatici.

Quali prestazioni specialistiche posso scaricare?

Si possono detrarre tutte queste prestazioni specialistiche:

  • prestazioni rese da un medico generico (comprese quelle di medicina omeopatica);
  • acquisto di medicinali da banco e/o con ricetta medica (anche omeopatici);
  • prestazioni specialistiche;
  • analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie;
  • prestazioni chirurgiche;
  • ricoveri per degenze o collegati ad interventi chirurgici;
  • trapianto di organi;
  • prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
  • visite rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
  • prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;
  • visite rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.
  • cure termali (escluse le spese di viaggio e soggiorno);
  • acquisto o affitto di dispositivi medici/attrezzature sanitarie, comprese le protesi sanitarie;
  • assistenza infermieristica e riabilitativa (es: fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia, ecc.);
  • esami di laboratorio;
  • controlli ordinari sulla salute della persona, ricerche e applicazioni;
  • elettrocardiogrammi, ecocardiografia;
  • elettroencefalogrammi;
  • T.A.C. (tomografia assiale computerizzata);
  • risonanza magnetica nucleare;
  • ecografie;
  • indagini laser;
  • ginnastica correttiva;
  • ginnastica di riabilitazione degli arti e del corpo;
  • seduta di neuropsichiatria;
  • dialisi;
  • cobaltoterapia;
  • iodio-terapia;
  • anestesia epidurale, inseminazione artificiale, amniocentesi, villocentesi, altre analisi di diagnosi prenatale.

E’ possibile scaricare anche le prestazione specialistiche dello psicologo o dello psichiatra quando le loro prestazioni sono richieste ai fini terapeuti. Infine per detrarre i dispositivi medici ti rimandiamo alla tabella indicata nella circolare n. 7 del 28 aprile 2018 dell’Agenzia delle Entrate.

Calcolo rimborso spese mediche 730 2018 e franchigia per recuperare le spese sanitarie

E’ importante controllare tutti gli scontrini dell’anno 2017 (in questo caso per la dichiarazione dei redditi 2018). In quanto sullo scontrino parlante deve essere riportato il codice fiscale del cittadino, la natura, la qualità e la quantità dei prodotti acquistati. Anche nelle fatture dello specialista deve essere scritto il codice fiscale del contribuente che ha pagato la prestazione. In entrambi i casi da più di un anno, tutte le spese sanitarie vengono indicate, in automatico, sul modello 730 precompilato. Per beneficiare della detrazione spese sanitarie, devi superare con tutte le spese mediche, la franchigia di euro 129,11. Sull’importo superiore a questo importo verrà calcolato il 19%. Questo sarà il recupero delle tue spese mediche detraibili dell’anno 2018. Inoltre è possibile scaricare anche le prestazioni specialistiche all’estero.

Esempio di calcolo rimborso spese mediche 730

Un contribuente ha un totale di spese sanitarie di 1000 euro. Per determinare il rimborso delle spese sanitarie si applica il seguente calcolo: 1000 – 129,11 = 870,89 per il 19% = 165,46 euro sarà l’importo della detrazione.

Dove si indicano le spese sanitarie 2018

Gli importi totali delle spese mediche detraibili, vengono indicati sul modello 730 2018 dal rigo E1 al rigo E6. In questo riquadro bisogna scrivere l’importo totale della fattura e non l’importo al netto della franchigia. Nel quadro E del modello 730 2018 degli oneri e spese sono indicate le spese sanitarie nel rigo:

  • E1, si possono indicare tutte le spese sanitarie;
  • nel rigo E2, vengono riportate le spese sanitarie per familiari non a carico affetti da patologie esenti;
  • E3: sono riportate le spese sanitarie per persone con disabilità;
  • nel quadro E4 si possono scaricare le spese per l’acquisto di veicoli per persone con disabilità;
  • E5 sono detraibili le spese per acquisto cane guida;
  • nel rigo E6 è possibile indicare la rateizzazione delle spese sanitarie rateizzate in precedenza.
Spese detraibili e deducibili

Rimborso spese mediche 730

Non tutte le spese sanitarie sono detraibili. Per questo stai molto attento e conserva solo le spese scaricabili sulla dichiarazione dei redditi con l’indicazione del tuo codice fiscale, del coniuge o dei figli se sono fiscalmente a carico.

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Posted by Nicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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