Social Lending, i prestiti personali online

Prestiti, prestiti online ed ancora prestiti….e se vi parlassimo di Social Lending?
Quante volte ci capita di vedere spot in Tv o sui giornali per prestiti erogati dalle più diverse banche e finanziarie? Spesso però, proprio quando si ha bisogno di liquidità per le più disparate esigenze, ci si imbatte in TAN o TAEG non proprio amichevoli. E’ per questo (ma non solo per questo) che da più di dieci anni è nato il Social Landing. Ma esattamente …cosa è?

Social Lending: cos’è?

Il Social Lending, nasce nel mondo anglosassone ed in parole povere significa: “Prestiti tra Privati”. Viene superato cioè il concetto di unico ente prestatore (Banca o finanziaria) ed in questo “nuovo mondo” le persone comuni prestano ad altre persone che hanno in quel momento delle necessità.

Tutto questo è possibile grazie a delle società di intermediazione che, mettono online delle piattaforme per far incontrare la domanda e l’offerta. I richiedenti dei prestiti vengono suddivisi per classi di rischio (dopo aver inviato tutta la documentazione richiesta) e a seconda del risultato i prestatori possono decidere a chi prestare. Minore sarà il tasso di rischio del richiedente e più basso sarà l’interesse pattuito per il prestito e viceversa. Il vantaggio è racchiuso in questo semplice concetto: interessi mediamente più bassi per i richiedenti ed interessi più alti attesi per i prestatori (rispetto ad altre fonti di investimento). In caso di insolvenza da parte di un richiedente prestito, la società di intermediazione si attiva con tutti i programmi di recupero crediti disponibili in Italia previsti per legge.

Potrebbe interessarti anche  Date pagamento Bonus Bebè 2019: come controllare

Per minimizzare al massimo questo rischio (lato prestatore) le società suddividono spesso la quota prestata su più prestatori: ad esempio 1.000 euro suddivisi su 20 richiedenti. Così facendo viene minimizzato il rischio per i prestatori.
Le varie società di intermediazione guadagnano un tot stabilito (fisso e/o percentuale) da prestatore e richiedente. Alla fine però generalmente (considerando anche un fisiologico tasso di insolvenza) i richiedenti risparmiano ed i prestatori fanno fruttare il loro gruzzoletto mediamente più di quello che avviene in un conto deposito.

Quali sono le principali società operanti in Italia?

Di seguito riportiamo l’elenco ed i link delle attuali 4 società Leader nel campo del Social Lending:

E voi avete mai avuto delle esperienze con il Social Lending? Prendereste mai in considerazione l’idea? Fateci saper e diteci la vostra!
Buon prestito a tutti.

Valuta l'articolo
[Totali: 1 Media: 5]

Posted by Stefano Mastrangelo

Consulente tecnico e creatore di contenuti per il sito Insindacabili.it

Invia il tuo Commento