Articolo aggiornato il 5 Novembre 2020 da Stefano Mastrangelo

Spetta la tredicesima sulla pensione di reversibilità? – 13esima Inps

“Spetta la tredicesima sulla pensione di reversibilità”?
Chi si trova a percepire la pensione di reversibilità a seguito della morte di un caro defunto, si pone questa domanda, soprattutto se riceve tale assegno da pochissimi mesi.

Breve storia della Tredicesima

La Gratifica Natalizia o Tredicesima è una mensilità aggiuntiva sullo stipendio/pensione che viene pagata ai lavoratori ed ai pensionati, durante l’ultimo mese dell’anno. Sino agli anni ’30, gli imprenditori decidevano liberamente, se riconoscere o meno questa gratifica natalizia.

Con l’arrivo del governo fascista, ma soprattutto con le ultime riforme introdotte dal Governo Italiano nel 1960, la tredicesima fu estesa in maniera obbligatoria a tutti i lavoratori dipendenti.
Attualmente viene elargita ai lavoratori e pensionati, sia come “regalo di Natale” ma anche e soprattutto come stimolo ai consumi nel periodo di fine anno, che commercialmente è tra i più caldi ed importanti.

La Pensione di Reversibilità

Che cos’è la pensione di Reversibilità?
La Pensione di Reversibilità (Pensione ai familiari superstiti) è un assegno che viene riconosciuto ad uno dei coniugi quando sopraggiunge la morte dell’altro.

Tale pensione (Dante causa) può essere riconosciuta anche quando il lavoratore deceduto abbia già maturato 15 anni di assicurazione e di contribuzione (oppure 780 contributi settimanali) ovvero cinque anni di assicurazione e contribuzione (o 260 contributi settimanali), di cui almeno tre anni (o anche 156 contributi settimanali) nei cinque anni che precedono la data del decesso.
In questo caso, i superstiti avranno diritto alla Pensione indiretta.

La pensione di Reversibilità può essere riconosciuta anche:

– al coniuge divorziato
– ai figli
– ai nipoti minori
– ai genitori con età inferiore ai 65 anni
– a fratelli e sorelle inabili

Va detto che, per ricevere quest’ultimi la pensione di Reversibilità, devono verificarsi determinate condizioni che approfondiremo nel dettaglio in un altro articolo.

La Pensione di Reversibilità è stata introdotta per la prima volta in Italia nel 1939, per tutelare le vedove che alle morte del coniuge non avevano una pensione propria e per combattere la pratica diffusa al tempo dei “matrimoni di comodo” che venivano richiesti e celebrati per garantirsi una minima solidità economica per gli anni a venire.

Quanto si prende con la Pensione di Reversibilità?

L’importo spettante per la Pensione ai superstiti varia a seconda dei casi.
Qui di seguito riportiamo le percentuali stabilite dalla legge 335/95 che regola i valori relativi alle pensioni di Reversibilità:

  • il 60% al solo coniuge
  • il 70% ad un solo figlio
  • l’80% nel caso di coniuge e figlio oppure due figli senza coniuge
  • il 100% al coniuge con due o più figli oppure a tre o più figli
  • il 15% per altri familiari aventi diritto

Spetta la tredicesima sulla Pensione di reversibilità Inps?

Si, anche la Pensione di Reversibilità prevede il pagamento della Tredicesima Mensilità (la Gratifica Natalizia).

Come per le altre pensioni Inps ed Ex-Inpdap, anche la Tredicesima per le pensioni di Reversibilità viene pagata con la rata della Pensione di Dicembre ed è visualizzabile online tramite il Cedolino dell’Inps.

Calcolare l’importo della Tredicesima sulla pensione di Reversibilità è molto semplice. Supponiamo di avere una Pensione ai Superstiti (Reversibilità) con importo lordo pari a 856 €. In questo caso, (si tratta sempre di un esempio) dobbiamo suddividere la cifra per i mesi dell’anno per poi ri-moltiplicare per 12, quindi avremmo:  (856:12)*12 = 856 € – E’ facile capire che avremmo ottenuto la stessa cifra, ovvero l’ammontare lordo della tredicesima sarà appunto 856 €. Ma non tutti i casi sono così: vediamo il perchè.

Poniamo il caso in cui, sempre il pensionato/a in questione fosse deceduto nel mese di Aprile, allora la tredicesima sulla pensione di reversibilità, sarà calcolata sugli effettivi mesi di pensione percepita e non sull’intero anno. Per cui avremmo: (856/12) * 9 = 642 € – Dove il numero 9, rappresenta il numero di mesi in cui si è percepita la pensione ai Superstiti (ovvero 9 mesi: da Aprile a Dicembre)

IMPORTANTE
Alla cifra lorda ottenuta infine, bisogna applicare le trattenute IRPEF, che, sull’importo della tredicesima, sono più alte rispetto a quelle applicate negli altri mesi, in quanto dall’imposta lorda non si possono sottrarre le detrazioni per i pensionati o per i carichi di famiglia, esaurite con i 365 giorni, da gennaio a dicembre.

Sempre volendo proseguire nell’esempio di cui sopra, sarà possibile anche recuperare i ratei maturati e non riscossi dal coniuge deceduto. Per ottenerli, bisognerà compilare ed inviare una domanda all’Inps (anche utilizzando il proprio PIN Inps Dispositivo) e dopo diversi mesi si riceveranno i ratei del/della coniuge defunto/a.

Riferimento Pensione di Reversibilità sul sito Inps

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