Articolo aggiornato il 3 Agosto 2020 da Nicola Di Masi

Conguaglio Irpef 730 in busta paga

Quando si pagano le maggiori imposte in busta paga? I contributi che hanno inviato il modello 730, entro le scadenze previste, potrebbero ricevere un credito irpef o un debito irpef in busta paga, dovuto al conguaglio fiscale di più redditi.

I pensionati che hanno un debito irpef da pagare, stanno già pagando il loro debito nella pensione di agosto o incominceranno a versare dal mese di settembre. I titolari di pensione possono rateizzare il conguaglio irpef in 5 rate, pagando il secondo acconto di imposta, nel mese di novembre.

Al contrario, chi ha scelto di pagare in posta o alla banca con un modello fiscale denominato 730 senza sostituto, ha la possibilità di rateizzare il debito in 6 rate, alle seguenti scadenze:

  • 30 Giugno 2020, con possibilità di posticiparla al 30 luglio 2020, con la maggiorazione dello 0.40%
  • 31 Luglio 2020,
  • 31 Agosto 2020,
  • 30 Settembre 2020,
  • 2 novembre 2020
  • 30 Novembre 2020

Trattenute 730 in busta paga

Il contribuente, ogni anno, deve controllare se è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi. Se possiede due o più Cu (ex cud), deve inviare la dichiarazione dei redditi, entro le scadenze annuali previste e nella maggior parte dei casi, è costretto a pagare maggiori imposte.

Questo succede perché, durante l’anno di imposta, il lavoratore ha pagato meno imposte sulla busta paga e poi quando si sommano tutti i redditi di riferimento, il calcolo dell’irpef cambia, rispetto alla somma delle ritenute pagate ed indicate sul Cud.

Oppure in altri casi, il lavoratore restituisce il bonus Renzi di 960 euro, percepito dall’Inps o dal datore di lavoro, in quanto non supera 8150 euro di reddito di lavoro dipendente o supera l’importo di 26.600 euro.

Anche il cittadino che deve pagare maggiori imposte, dal conguaglio irpef elaborato dal modello 730, ha la possibilità di rateizzare il debito sulla busta paga di Luglio sino a quella di Novembre/Dicembre.

All’interno della busta paga visualizzerà la voce: IRPEF A DEBITO DICH. 730

Debito Irpef dichiarazione 730 2020
Debito Irpef dichiarazione 730 2020

Nell’esempio l’imposta trattenuta in busta paga è di euro 321,00.

730 a debito: come si paga

Sulla retribuzione mensile, al lavoratore, sono trattenute dei contributi Inps e delle imposte irpef (ritenute irpef, addizionali irpef regionali e comunali) che sono pagate, entro il giorno 16 del mese successivo, dal datore di lavoro (sostituto di imposta).

Lo stesso meccanismo funziona per le somme a debito derivante dalla dichiarazione fiscale 730. E’ il datore di lavoro, che come intermediario dello Stato, sottrae la somma indicata sul 730, anche in maniera rateizzata, sulla busta paga e lo versa entro il 16 del mese successivo.

Nell’esempio, la società ha sottratto il debito irpef dalla busta paga di Luglio 2020: 321 euro e l’ha pagato con il codice tributo 4731 euro, con il modello F24, entro il giorno 16/20 del mese di Agosto 2020.

Sezione erario rimborsi e debiti irpef dipendenti
Sezione erario rimborsi e debiti irpef dipendenti

E’ importante controllare all’inizio di ogni anno, la corretta compilazione del modello di detrazione fiscale, soprattutto quando il datore di lavoro applica in automatico, la detrazione per coniuge e familiare a carico ed il bonus Renzi (ora trattamento integrativo o ulteriore detrazione fiscale).

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