Articolo aggiornato il

Pagamento Rimborso 730 busta paga 2020

In arrivo in busta paga, il rimborso fiscale 2020, per tutti coloro che hanno un credito irpef, sulla dichiarazione fiscale 730. Altri invece dovranno attendere il rimborso senza sostituto nel mese di dicembre o dovranno pagare la maggiore irpef.

Nello stipendio di Luglio, i contribuenti che hanno inviato tempestivamente il modello fiscale 730, potrebbero ricevere:

  • un credito irpef, una somma aggiuntiva, a seguito di un recupero delle spese sanitarie, di ristrutturazione o di altro, avvenute nell’anno 2019,
  • una o più trattenuta irpef, per avere diversi redditi di lavoro dipendente ed autonomo o per restituire il bonus Renzi, indebitamente concesso, nell’anno 2019.

A causa dell’emergenza Coronavirus, le scadenze delle dichiarazioni fiscali sono slittate:

  • al 30 settembre 2020, per l’invio del modello 730,
  • al 30 novembre, per l’inoltro telematico del modello dei redditi delle persone fisiche (ex modello Unico).

Rimborso 730 busta paga: quando lo pagano?

Il pagamento del credito irpef, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730, avviene direttamente, a partire dalla busta paga di Luglio, da parte del datore di lavoro privato e dal Tesoro, per i dipendenti pubblici.

La data di pagamento parte dall’erogazione della busta paga del mese di Luglio, però potrebbe slittare anche nel cedolino paga di Agosto 2020, a causa della chiusura emergenziale dei CAF e delle tempistiche, per una corretta compilazione del modello Fiscale.

All’interno della busta paga, per chi ha un rimborso irpef, troverà la voce: IRPEF A CREDITO DICH. (730) o Rimborso fiscale 730

Rimborso 730 busta paga di Luglio 2020
Rimborso 730 busta paga di Luglio 2020

Al contrario, per chi sarà costretto a pagare delle maggiori imposte, per l’anno di imposta 2019, visualizzerà sulla busta paga la voce: IRPEF A DEBITO DICH. 730

Debito Irpef dichiarazione 730 2020
Debito Irpef dichiarazione 730 2020

E’ importante verificare l’esatto importo del rimborso 730 o chiedere al consulente fiscale, l’importo totale che dovrà essere accredito in busta paga.

Come funziona per il datore di lavoro?

Il rimborso 730 irpef o le trattenute irpef sul 730, non sono assolutamente un costo per il datore di lavoro. Lo stesso o l’amministrazione pubblica, rimborsa gli importi a credito del lavoratore dipendente, nella busta paga di Luglio/Agosto o nelle successive ed entro il 16 del mese successivo, sottrae questi importi o provvede a pagarli, nella sezione erario del modello F24.

Sezione erario rimborsi e debiti irpef dipendenti
Sezione erario rimborsi e debiti irpef dipendenti

Come vediamo nel modello F24 del datore di lavoro (il modello di pagamento dei contributi Inps e delle imposte irpef dei lavoratori dipendenti) e dai due esempi precedenti, il datore di lavoro paga 275 euro in più, sulla busta paga del primo dipendente e li sottrae con il codice tributo 1631 sul modello f24.

Mentre, per il secondo dipendente, sottrae sul cedolino paga di Luglio 2020, l’importo di 321 euro e li paga (come sostituto di imposta dello Stato), con il codice tributo 4731.

In questo esempio possiamo anche controllare, come il datore di lavoro anticipa il pagamento del trattamento integrativo delle retribuzione e lo recupera come credito, nel modello F24, con il codice tributo 1701.

Cosa fare se non si riceve il rimborso?

Se non si riceve il rimborso sulla busta paga di Luglio 2020, i motivi possono essere i seguenti:

  1. non è stato indicato correttamente il sostituto d’imposta sul modello 730 (in questo caso bisogna farlo presente al caf o al consulente fiscale che ha presentato la dichiarazione dei redditi e correggerlo con un 730 integrativo),
  2. non è stato acquisito il modulo telematico 730/4 dal Consulente del lavoro dell’azienda (in questo caso bisogna chiedere una copia 730/4 al CAF o maggiori informazioni)
  3. il datore di lavoro non ha inserito questo importo in busta paga.

Il rimborso fiscale irpef dei lavoratori dipendenti privati e pubblici, si riceve in maniera rateizzata dalla busta paga di luglio 2020 e sugli stipendi successivi, quando il datore di lavoro (in relazione all’irpef pagata per tutti i dipendenti) non può rimborsare l’intera somma in un’unica soluzione.

Consulenza Professionale insindacabili.it
Se vuoi ricevere una consulenza telefonica sul rimborso fiscale 730 2020, visita la nostra area dedicata.

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui