Articolo aggiornato il 8 Ottobre 2021 da Nicola Di Masi

Tredicesima durante la maternità?

Spetta la Tredicesima durante la settimana di gravidanza? Molte lavoratrici madri, ci chiedono, se la gratifica natalizia matura, durante le settimane della gravidanza a rischio, del congedo obbligatorio e parentale.

La tredicesima mensilità è una mensilità aggiuntiva, ossia una retribuzione differita, corrisposta nella maggior parte dei casi nel mese di dicembre e tassata come le altre retribuzioni, in maniera netta, senza aver diritto alle detrazioni fiscali.

La mensilità aggiuntiva è calcolata in base alle norme del contratto collettivo nazionale del lavoro di riferimento (CCNL indicato nel contratto individuale di lavoro), che stabilisce tutte gli elementi retributivi che lo costituiscono e le regole di maturazione del diritto.

Tredicesima durante la settimana di gravidanza?

Spetta la tredicesima o gratifica natalizia durante la maternità?

La mensilità aggiuntiva della tredicesima matura anche in determinati periodi di assenza o sospensione del rapporto di lavoro, ossia durante:

  • l’astensione obbligatoria per maternità,
  • il periodo di astensione anticipata;
  • il congedo di paternità;
  • la cassa integrazione guadagni con orario ridotto;
  • i riposi per allattamento;
  • la malattia, sino al periodo massimo di comporto;
  • durante l’infortunio e malattia professionale;
  • durante l’assenza per donazione del sangue,
  • i 15 giorni di congedo matrimoniale;
  • in caso di permessi per funzioni pubbliche,
  • durante le ferie,
  • durante le festività ed i permessi per riduzione dell’orario di lavoro.

La tredicesima mensilità NON spetta e non matura:

  • durante le assenze ingiustificate e le sospensioni disciplinari,
  • l’astensione facoltativa della madre, pagata al 30%,
  • durante l’assenza per godimento dei permessi della 104,
  • durante l’assenza per malattia del bambino,
  • in caso di assenza per aspettativa o congedo straordinario del figlio disabile,
  • durante lo sciopero, la percezione di permessi non retributivi,
  • durante la percezione della cassa integrazione a zero ore.

Quindi, durante le settimane dell’astensione obbligatoria (anche anticipata) spetta e matura la gratifica natalizia, sia che l’astensione avvenga un mese prima e 4 mesi dopo il parto (flessibilità) e sia se la lavoratrice è assente per maternità, due mesi prima dal parto e tre mesi dopo la nascita del bebè.

Come si calcola la tredicesima mensilità in maternità?

La tredicesima mensilità durante la maternità obbligatoria è corrisposta:

  • dall’Inps, sempre tramite il datore di lavoro, nella misura dell’80%,
  • dal datore di lavoro, per il 20%, ad integrazione della percentuale erogata dall’Inps.

Ad esempio se una lavoratrice percepisce 1600 di retribuzione imponibile e si assenta per maternità obbligatoria, dal 1° marzo al 31 Luglio e per astensione facoltativa da Agosto a Dicembre dello stesso anno, nel mese di dicembre, il datore di lavoro erogherà un importo della tredicesima pari ad 933,33 euro (Retribuzione lorda 1600 euro diviso 12 mesi per 7 mesi spettanti di tredicesima).

A questo importo si dovranno sottrare sia la parte dei contributi e sia le ritenute irpef, in quanto la tredicesima è imponibile, sia ai fini del calcolo delle imposte irpef e sia al calcolo dei contributi Inps.

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