Voucher Inps 2018 per pagare la baby sitter o l’asilo nido

Prorogato anche per il 2018, la possibilità di rinunciare al congedo parentale (astensione facoltativa) in cambio di 3600 euro lordi per pagare i servizi di baby sitting o la retta dell’asilo nido. Ricordiamo che il congedo parentale è una misura a sostegno delle donne madri, dopo il termine del congedo obbligatorio, per un periodo massimo di 180 giorni, pagabile al 30 percento dal datore di lavoro, che funge da sostituto con l’Inps.

Che cosa sono i voucher Inps?

I voucher Inps baby sitting o contributo per l’asilo nido, sono stati introdotti dalla legge n. 92 del 2012 e posso essere richiesti entro 11 mesi dal termine del congedo obbligatorio di maternità, ossia dopo i 5 mesi (due mesi prima o un mese prima dalla data presunta del parto e tre o quattro mesi dopo la nascita).

A chi spettano i voucher Inps 2018?

I voucher baby sitting o il contributo per pagare l’asilo nido spetta:

  • alle lavoratrici dipendenti di amministrazioni pubbliche e di imprese private, che rinunciano al periodo di congedo parentale;
  • alle lavoratici iscritte alla gestione separata sia come collaboratrici e sia come professioniste, non iscritte ad alcuna cassa di previdenza e che non abbiano richiesto l’astensione facoltativa; tali lavoratrici devono aver versato almeno tre mensilità di contributi nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo indennizzabile per la maternità a titolo di congedo parentale.
  • Alle lavoratrici autonome o imprenditrici. Per approfondimenti, Ti consigliamo di leggere la Circolare Inps n. 216 del 12/12/2016.

Al contrario non spetta per chi è completamente esonerato dal pagamento dei servizi per l’infanzia e delle rette dell’asilo pubblico o convenzionato e per chi usufruisce dei benefici del Fondo per le politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità, legge n. 248 del 04/08/2006.

Per inviare la domanda correttamente è importantissimo aver presentato la dichiarazione Isee in corso di validità.

Da quando decorrono e per quanto tempo?

I voucher baby sitting spettano per un periodo massimo di sei mesi per le lavoratrici dipendenti e tre mesi per le lavoratrici autonome, imprenditrici ed iscritte alla gestione separata Inps.

Quanto mi spetta?

L’importo spettante ed utilizzabili è di massimo 600 euro lordi mensili, sempre se hai rinunciato al congedo parentale. Tale importo può essere utilizzato per pagare la baby sitter o per pagare la retta dell’asilo nido. Nel caso vengono pagati i servizi di baby sitting, i voucher dopo una serie di registrazioni presso il sito dell’Inps, verranno pagati direttamente alla lavoratrice o al lavoratore, mentre nel caso di pagamento delle rette dell’asilo, l’importo verrà corrisposto direttamente alla struttura scolastica prescelta dal genitore.

I voucher posso essere pagati anche ai suoceri ed ai genitori della richiedente. Invece sono esclusi i mariti delle lavoratrici.

Quando fare la domanda per i voucher baby sitting?

Puoi fare la domanda per richiedere i voucher o il contributo dell’asilo, subito dopo la fine del congedo obbligatorio sia per lavoratrici dipendenti e sia per le lavoratrici autonome ed entro un anno di vita del bambino/a. L’Inps invierà al datore di lavoro la rinuncia del congedo parentale prima della corresponsione del contributo di 600 euro mensili.

Come invio la domanda telematica?

Per inoltrare la domanda telematica puoi avvalerti dell’assistenza gratuita dei patronati, puoi contattare il Contact Center dell’Inps e puoi procedere autonomamente con il codice Pin online dispositivo accedendo al servizio Inps: “Voucher baby sitting o contributo asili nido: alternative al congedo parentale” cliccando qui.

Clicca su Bonus Infanzia: domanda per il contributo asilo e voucher baby sitting (cittadino)

Clicca su Acquisizione Bonus Infanzia – Inserimento domanda

Voucher Inps

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Completa la seguente dichiarazione, clicca su avanti e completa la procedura telematica.

Al termine della procedura devi consultare la pratica cliccando Consultazione Domande – stato domanda, perché entro 120 dall’accoglimento della domanda, dovrai procedere ad accreditarti telematicamente i tuoi voucher. La procedura telematica è indicata nell’allegato 1 della circolare Inps n. 75 del 2016.

In documenti correlati troverai il PDF della domanda, la ricevuta e l’esito della domanda.

Riferimenti normativi: Circolare Inps n. 75 del 06/05/2016 – Circolare Inps n. 179 del 16/12/2014 – Circolare Inps n. 216 del 12/12/2016

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Posted byNicola Di Masi

Nicola Di Masi, ideatore e creatore di contenuti per il sito insindacabili.it. Abilitato Consulente del Lavoro e responsabile Caf da Maggio 2008 a tutt'oggi. Ha lavorato come Consulente del Lavoro, come operatore di Patronato e ha coordinato le attività formative di un Organismo Formativo Accreditato.

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