Inps Ape volontaria 2019: ultimissime notizie pensione anticipata Ape volontario

L’Ape volontario Inps o Ape volontaria 2019, è un anticipo pensionistico sotto forma di  prestito, di tre anni e sette mesi, per garantire la pensione di vecchiaia sino al 31 dicembre 2019. E’ stata introdotta dall’art. 1, comma 162, della legge di bilancio 2018 e probabilmente sarà prorogato per tutto il 2020, sino al 31 dicembre 2020.

Ape volontario requisiti

L’anticipo finanziario a garanzia pensionistica spetta:

  1. ai lavoratori pubblici e privati,
  2. ai lavoratori autonomi,
  3. agli iscritti della gestione separata.

I requisiti per accedere all’Ape volontaria sono:

  • 63 anni di età compiuti;
  • un’anzianità contributiva minima di 20 anni di contributi,
  • non essere titolare di trattamento pensionistico diretto o assegno di invalidità ordinario,
  • avere un importo della futura pensione mensile, al netto della rata di ammortamento per il rimborso del prestito richiesto, pari o superiore a 718,21 euro per l’anno 2019,
  • per i soggetti con primo accredito contributivo dal 1° gennaio 1996, è necessario avere un importo di pensione non inferiore a 687 euro (1.5 importo assegno sociale),
  • 3 anni e 7 mesi di distanza dalla pensione di vecchiaia.

Non è assolutamente necessario cessare l’attività lavorativa.

Per controllare il possesso dei requisti dell’Ape volontario, è indispensabile presentare una domanda di certificazione all’Inps, del diritto alla pensione anticipata. L’istanza può essere presentata tramite i patronati, autonomamente dal richiedente con il Pin Inps, lo Spid o la carta nazionale dei servizi, accedendo al servizio online: Ape volontario – domanda di certificazione. Entro 60 giorni dalla richiesta, l’Inps:

  • certificherà il diritto all’ape volontaria,
  • comunicherà al richiedente l’importo minimo e massimo del prestito.

Pensione Ape volontaria come funziona?

L’Ape volontaria è un prestito, per un periodo minimo di 6 mesi, che viene erogato dalla banca, per 12 mensilità (non è prevista la tredicesima), nel momento in cui sarà approvata la domanda e garantito dalla pensione di vecchiaia futura.

La quota della pensione anticipata, decorre dal mese successivo dalla presentazione della domanda telematica all’Inps e l’importo minimo della stessa quota, è di euro 150 euro. L’Inps ha stabilito anche un importo massimo della quota dell’Ape volontaria. Infatti non può essere superiore al:

  • 75%, dell’importo mensile netto della pensione futura, se la durata dell’Ape è superiore a 36 mesi,
  • 80%, dell’importo mensile netto del trattamento pensionistico, se la durata dell’ape è superiore a 24 (pari o inferiore a 36 mesi),
  • 85%, dell’importo netto mensile della pensione, se la durata dell’Ape è compreso tra 12 e 24 mesi,
  • 90% dell’importo netto mensile del trattamento pensionistico, se la durata di pagamento dell’Ape è inferiore a 12 mesi.

A tali somme si applicano gli interessi ed il premio assicurativo del rischio premorienza, in base agli accordi quadro tra Ministeri, Istituti bancari e compagnie assicurative. Questi interessi ed i premi assicurati, possono essere scaricati come credito di imposta annua, per 1/20 del 50% dell’importo.

Quindi il pensionato, dal mese successivo all’approvazione della domanda, riceve degli importi, in 12 mensilità e li restituisce in 240 rate in un periodo di 20 anni, mediante trattenuta sulla futura pensione. L’Inps ha messo a disposizione un simulatore dell’APE volontario per calcolare:

  • l’importo mensile della quota del prestito,
  • la durata dell’Ape volontaria,
  • la rata che sarà trattenuta sulla pensione.
Simulatore Anticipo pensionistico APE volontario
Simulatore Anticipo pensionistico APE volontario

E’ prevista anche la possibilità di estinguere in maniera anticipata, parzialmente o totalmente, il prestito erogato.

Ape volontaria domanda on line

Per accedere all’Ape volontaria bisogna presentare due domande:

  1. la verifica delle condizioni previste dalla legge (domanda di certificazione del diritto),
  2. domanda di accesso all’Ape volontario, tramite il servizio online Inps: Ape volontario – Domanda di anticipo finanziario a garanzia pensionistica.

Dopo aver ottenuto la certificazione del diritto, il richiedente può inviare la domanda di accesso. La domanda online ape volontaria è costituita dalla seguenti istanze:

  • accesso alla pensione di vecchiaia,
  • domanda di finanziamento, con indicazione dell’Istituto bancario che erogherà il prestito,
  • domanda di assicurazione, con l’indicazione della compagnia di assicurazione che coprirà il rischio premorienza. (Nel caso di decesso del richiedente, spetta la pensione di reversibilità senza decurtazioni)

Nel caso di accettazione, la domanda è revocabile entro 14 giorni dal momento in cui il contratto è online.

L’Ape volontaria a 63 anni conviene?

Per rispondere a questa domanda, il cittadino a 63 anni deve valutare diversi aspetti:

  • la propria posizione individuale contributiva: quanto manca alla pensione di vecchiaia?
  • se è in grado di continuare a svolgere la prestazione lavorativa sino all’età di 67 anni,
  • se non vuole applicare trattenute sulla pensione, della quota prevista dal simulatore e pagare interessi e premi assicurativi maggiori.

Le quote pagate non costituisco reddito di lavoro o altri redditi, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Hai bisogno di aiuto ed assistenza?

Se hai bisogno di una consulenza previdenziale per l’Ape volontario, puoi vistare la nostra area dedicata.

Valuta l'articolo
[Totali: 2 Media: 5]

Se vi sono altri commenti, ti consigliamo di leggerli. La tua risposta potrebbe essere già qui

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui